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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Mercoledì, 28 Gennaio, 2009 - 17:14

nuovi contratti definiti da Milano Sport spa con animatori

Milano, 29 gennaio 2009

c.a del Settore Decentramento del Comune di Milano;

dell’Assessorato alle Aree Cittadine del Comune di Milano;

della Direzione di Milano Sport spa;

della Commissione Politiche Sociali del Comune di Milano;

della Commissione Sport e Tempo Libero del Comune di Milano;

della Commissione PMZ/CAM del Consiglio di Zona 4 di Milano;

del Settore Decentramento di Zona 4 di Milano;

del Consiglio di Zona 4 e delle sue Componenti

Interrogazione in merito ai nuovi contratti definiti da Milano Sport spa con le animatrici e gli animatori

Considerato che

Giovedì 22 gennaio sono stati firmati i nuovi contratti definiti da Milano Sport spa che prevedono la durata di rapporto lavorativo secondo la tipologia dei “contratti coordinati a progetto” per un anno, ossia dal momento della stipula fino al 31 dicembre 2009

Si evidenzia

Nello stesso testo del contratto la definizione di nuovi livelli di retribuzione oraria, suddivisi nel loro ammontare in base alle nuove funzioni disegnate, ossia la funzione di “animatore del centro” e la funzione di “referente di centro”, e precisamente 12,75 € per la prima tipologia, 14,40 € per la seconda tipologia

Constatato

che il 18 dicembre 2007 è stato sottoscritto, da diverse consigliere e da diversi consiglieri, tra cui il Presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Milano, Aldo Brandirali, un Ordine del Giorno collegato alla delibera n° 137 del Bilancio di Previsione avente come oggetto i Centri di Aggregazione Multifunzionale,

dove si afferma

il forte riferimento sociale e aggregativo storicamente interpretato dai Centri sui territori singoli in cui operano, l’offerta gratuita di libero accesso per cittadine e cittadini di ogni fascia generazionale e di reddito ai servizi molteplici da essi elargiti, nonché la qualità professionale di alto contenuto e spessore espressa dalle animatrici e dagli animatori operanti nei singoli centri, unici presupposti per garantire una continuità nell’efficienza e nel valore dell’offerta socio culturale

e dove si invita e impegna

il Consiglio Comunale a definire un progetto di potenziamento e riordino dei CAM presenti in città, avviando percorsi collettivi e partecipati con la stessa utenza, nonché consolidamenti e sviluppi dei centri stessi sul territorio comunale e nell’ambito delle attività socio culturali zonali in cui vanno a operare

constatato

che nel testo della delibera che delinea la convenzione con Milano Sport spa si prospetta una durata della concessione della gestione dei servizi espressi dai CAM, dai CAG e dai Centri Anziani, pari a tre anni, senza identificare percorsi e line guida posteriori sia dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista amministrativo

si apprende

che è stato indetto da Milano Sport spa un bando di concorso per 9 posti nell’ambito di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, per la cui ammissione alla partecipazione è prevista come condizione di partecipazione la anzianità di servizio

si chiede

  • Alla Società Milano Sport spa quali siano le distinzioni di funzione esistenti tra le due figure previste nel contratto nella parte specifica inerente la determinazione retributiva oraria di animatore di centro e di referente di centro e di prevedere a rendere pubblici i criteri di definizione organizzative, gestionali, anche nell’aspetto delle linee di indirizzo produttive sociali, al fine di valutare la tipologia di servizio garantibile e dei rapporti contrattuali previsti con il personale;

  • Alla Società Milano Sport spa il motivo per cui sono stati dichiarati in alcuni consigli circoscrizionali previsioni retributive orarie differenti da quelle attuate nell’ambito dell’accordo firmato giovedì 22 gennaio, risultando queste ultime nettamente inferiori rispetto alle prime, chiedendo, altresì, al Settore Decentramento Zona 4 se siano stati dichiarati e resi pubblici da parte di Milano Sport spa i livelli di retribuzione definiti per le animatrici e gli animatori della Zona;

  • Al Settore Decentramento del Comune di Milano e all’Assessorato Aree Cittadine del Comune di Milano il motivo per cui si evidenziava un impegno, espresso più volte prima dell’avvio della prima fase contrattuale tra Milano Sport spa e gli animatori, di prevedere una parificazione dei livelli di retribuzione nelle diverse circoscrizioni per gli animatori dei centri, prima differenti e spesso non aggiornati secondo gli indici ISTAT, come è avvenuto per diversi anni, dal 2001 precisamente, per le animatrici e gli animatori della zona;

  • Alla Società Milano Sport spa e all’Assessorato Aree Cittadine del Comune di Milano che cosa si preveda per le animatrici e gli animatori non ammessi al bando di concorso o non selezionati, in merito al loro futuro occupazionale e lavorativo, nonché che cosa si preveda per i medesimi dopo la scadenza dell’attuale contratto siglato, precisamente il 31 dicembre 2009, dato che la tipologia di rapporto rientra nella forma del Contratto Coordinato a progetto;

  • Alla Commissione PMZ/CAM del Consiglio di Zona 4 di indire con urgenza una riunione con all’odine del giorno le questioni presentate attraverso la presente interrogazione, invitando un referente della società Milano Sport spa, al fine di valutare con trasparenza e chiarezza le linee direttive aziendali previste annualmente sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista dei rapporti occupazionali.

Alessandro Rizzo

Consigliere Lista Uniti con Dario Fo – Gruppo La Sinistra

Consiglio di Zona 4 Milano