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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Mercoledì, 7 Gennaio, 2009 - 19:21

Nonostante le assicurazioni di De Corato, oggi la città + in tilt

Milano vive in uno stato di perenne e continuativa emergenza. L'emergenza è dovuta a ripetute situazioni che si verificano e che non sono preventivate nella loro portata conseguenziale in modo adeguato da parte dell'amministrazione.
L'estate porta il caldo, si sà: ma come ogni anno ci si riduce in agosto a dover intensificare i servizi di assistenza sociale e sanitaria per gli anziani.
L'inverno porta il freddo, non sempre, ma quest'anno il fenomeno è intenso e si è dimostrato con largo anticipo: anche questo, nonostante fantomatici sedicenti scienziati dicano che il surriscaldamento del pianeta sia un'invenzione di catastrofici verdi, indica lo squilibrio del sistema bioclimatico esistente per l'eccessività della manifestazione.
Ma da qualche mese si sapeva che avremmo avuto un inverno rigido, diciamo che i preludi geotermici erano tutti presenti anzitempo.
Nonostante questo l'amministrazione si è prodigata solamente ieri nel tardo pomeriggio ad assicurare che a Milano il 7 gennaio, il giorno della ripresa delle attività lavorative e scolastiche, dopo una pausa natalizia, sarebbe tutto funzionato, sia dal punto di vista della mobilità, il vicesindaco De Corato parlava di mezzi efficenti, sia dal punto di vista dei servizi, scolastici, sanitari, educativi.
Il 7 gennaio alle ore 8 le strade erano completamente coperte da una coltre di neve, si stima essere alta 30 cm, le autovetture in entrata viaggiavano a passo d'uomo, mentre i tram e la circolazione superficiale dei mezzi di trasporto hanno subito forti ritardi e intoppi, si testimoniano situazioni di alto disagio dovute a soste prolungate di tram in fila, intasando la circolazione urbana.
Non solo: ma stamattina nel mentre si evidenzia un aumento esponenziale di utenti nella fascia di punta, diverse linee metropolitane hanno subito rallentamenti, hanno persino dovuto evacuare delle vetture perchè il carico era insopportabile per i veicoli.
Il servizio di pulitura dell'AMSA delle strade questa mattina non è stato puntuale ed efficente, tant'è che diverse zone erano completamente coperte dalla neve nelle proprie strade, nonchè i marciapiedi, se non per volontà di qualche privato commerciante, erano ghiacciati e privi di quello strato di sale utile a sciogliere la neve ed evitare complicazioni alla mobilità pedonale.
Non parliamo, infine, per i servizi sanitari: cliniche e ospedali non hanno disponibilità di posti letto, mentre il 118 si trova sovraccarico di richieste e domande di aiuto e soccorso senza avere le disponibilità di servizio utili per assorbirne la portata.
Per ultimo mi si avverte, e sarà oggetto di una mia interrogazione nel prossimo consiglio, di problemi e interruzioni di servizio per quanto riguarda l'ambito della ristorazione per le mense scolastiche, gestito dall'ormai conosciuta Milano Ristorazione spa. In molti istituti scolastici di primo grado e in diversi asili e scuole dell'infanzia addirittura quest'oggi, mi si informa, le mense scolastiche sono chiuse e non dispongono di vivande a causa di interruzioni del servizio di fornitura.
Ma mi domando: tutto questo disagio diffuso era prevedibile? Non poteva essere preventivato nei suoi effetti odiosi da parte dell'amministrazione? Ma quali sono i rapporti tra il Comune di Milano e i diversi enti societari a cui sono stati appaltati diversi servizi di primaria necessità: dal servizio ristorazione scolastico al servizio di trasporto, dal servizio di centralino per le chiamate in entrata per il 118, così come per il servizio di assistenza alla clientela del Comune di Milano stesso, appaltato a un'azienda con sede a Napoli, lontano dalla situazione locale e contestuale, spesso non raggiungibile e non funzionabile.
Questi disagi potevano essere chiaramente preventivati dall'amministrazione e governati con una capacità di intercettarne la portata che avrebbero avuto sulla cittadinanza, così come si è palesata alle 8 di stamattina.
Non c'era bisogno prodigarsi, come ha fatto il sindaco Moratti e il suo vicesindaco De Corato, nell'assicurare tramite comunicazioni mediatiche che tutto sarebbe funzionato il giorno seguente, addirittura invitando a utilizzare i mezzi pubblici, cosa saggia e giusta se funzionassero adeguatamente e su traiettorie libere da cumuli di neve, oppure con vetture adeguate ad assorbire l'alta presenza ipotizzabile di utenti nella fascia di punta mattutina: la situazione che si è presentata agli occhi delle persone è stata totalmente diversa dalle assicurazioni pervenute il giorno precedente.
Ma sono state prese disposizioni adeguate a livello amministrativo, intendo dire direttive assessorili, soprattutto l'assessorato alla mobilità e quello ai servizi sociali, funzionali a garantire un'amministrazione adeguata e utile a evitare spiacevole disagi e inconvenienti, quali si sono verificati puntualmente.
Le domande rimangono aperte, in attesa ci siano dovute e necessarie risposte da parte dei diretti responsabili, amministrazione comunale e società di servizi interessate.
Un cordiale saluto
Alessandro Rizzo
Consigliere Lista Uniti con Dario Fo - Gruppo La Sinistra
Consiglio di Zona 4 Milano