.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 20 ospiti collegati

.: Eventi

« Febbraio 2020
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29  

.: Candidati

.: Link

Pagina Personale

.: Ultimi 5 commenti

.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Mercoledì, 9 Aprile, 2008 - 10:15

APPELLO AL VOTO PER LA SINISTRA L’ARCOBALENO

APPELLO AL VOTO PER LA SINISTRA L’ARCOBALENO
Aumenta, oggi, una conflittualità e una divisione tra una minoranza di potenti e arroganti e una moltitudine che vive “all’inferno”, in una precarietà esistenziale permanente, oltre che lavorativa, sociale, impossibilitata a raggiungere la fine del mese, che vive in condizioni ambientali e urbane insostenibili, conseguenze di uno sviluppo drogato e irresponsabile che produce emarginazione e  discriminazioni etniche, sessuali, religiose, politiche.
Nonostante questo esiste una forte delusione nel Paese: è un sentimento diffuso tra coloro che avevano riposto aspettative di cambiamento e di trasformazione nelle elezioni del 2006, sostenendo il governo Prodi e il centrosinistra, fiduciosi in una politica di redistribuzione del reddito, delle ricchezze, in una energica e ferma opposizione e contrasto della precarietà lavorativa, in una estensione convinta e universale dei diritti civili e delle pari opportunità tra generi e orientamenti sessuali e di un contrasto al sistema di guerra.
Esiste il rischio, voluto e auspicato da molti, di un processo di marginalizzazione di una sinistra di alternativa possibile e necessaria.
Ma di sinistra a Milano, in Lombardia e in Italia c’è bisogno, perché c’è bisogno di un altro modello di sviluppo, umano e sostenibile, dove giustizia sociale, eguaglianza, pari opportunità, difesa della dignità di ogni essere umano, liberazione ed emancipazione sociale siano valori affermati e attuati in un’ottica di democrazia progressiva.
Per questo esiste una forte attesa per un processo di un’unità a sinistra partecipata, coinvolgente, costruita non solo per necessità elettorale, ma per un lungo percorso culturale di rinnovamento.
Per questo occorre un processo di coinvolgimento e di partecipazione orizzontale e non soltanto verticale dove partiti, la cui presenza è condizione necessaria ma non sufficiente, associazioni, movimenti, comitati, singole persone senza tessera, si confrontino, lavorino insieme e costruiscano proposte e progetti di alternativa in un clima di pari opportunità e uguale dignità e titolarità alla partecipazione di un progetto della costituzione di un soggetto unitario della sinistra.
Già due anni fa, alle elezioni amministrative, avevamo proposto ai partiti e alle soggettività sociali e civili, che avevano sostenuto la candidatura di Dario Fo alle primarie per l’elezione del candidato sindaco del centrosinistra per Milano, di unirsi in un’unica lista della sinistra milanese, evidenziando la deriva neocentrista di gran parte del centrosinistra, oggi confluito nel Partito Democratico. Questo obiettivo non è tramontato, ma ritorna oggi più che mai attuale.
Proprio per questo come Lista Uniti con Dario Fo per Milano siamo convinti di poter portare, oggi e dopo il 14 aprile, un forte valore aggiunto, forti di quel legame di rappresentatività rinnovata di una sinistra diffusa, critica e responsabile, quella che si identifica nei tanti comitati e nelle numerose associazioni denuncianti quotidianamente uno sviluppo liberista, individualista e affarista della città, impresso dalle politiche del centrodestra di privatizzazione e di emarginazione.
Per dare voce e rappresentanza a questo è fondamentale e importante che La Sinistra L’Arcobaleno si affermi non solo elettoralmente ma anche politicamente, a livello istituzionale e sociale.
Votare La Sinistra, L’Arcobaleno risulta oggi quanto mai utile e importante in quanto non venga cancellata un’appartenenza culturale e ideale di parte, di prospettiva e di cambiamento, dove la politica sia autonoma da ingerenze esterne dell’economia e dei poteri forti.
Basilio Rizzo, Paolo Cagna Ninchi, Alessandro Rizzo