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.: Il Blog di Antonella Fachin
Lunedì, 7 Febbraio, 2011 - 13:11

NO a questo PGT! 7 febbraio ore 17,30 presidio in piazza della Scala

Che vergogna! 4.700 osservazioni dei cittadini totalmente ignorate!
Non resta che il ricorso al TAR contro una decisione assunta in maniera non solo anti-democratica, impedendo cioè al consiglio comunale (l'organo eletto dai cittadini) di svolgere il proprio dovere istituzionale di esaminare le osservazioni presentate e se del caso proporre e approvare modifiche al PGT, ma anche in violazione delle norme sulla VAS, e da ultimo con colpi di forza e di prepotenza che sono la negazione di ogni forma di reale democrazia e confronto, secondo tempi tecnici del tutto ragionevoli... voler far pagare alla città i ritardi dell'assessore Masseroli e del Sindaco Letizia Brichetto Moratti è un sopruso bello e buono!

Per queste ragioni, è stata indetta una mobilitazione della città, per impedire che la città venga definitivamente regalata a speculatori e immobiliaristi, deprivata dei servizi pubblici e i pochi nuovo privatizzati e regalati (quelli che già non lo sono) alla compagnia delle opere, sotto l'ala protettrice di Comunione e Liberazione.

7 febbraio h. 17.30 tutt* in piazza scala
Il comitato NO EXPO ha diffuso il seguente volantino (v. allegato)


NO AL PIANO DI GOVERNO DEL
TERRITORIO DI MILANO
NO ALLA CITTA’ VETRINA,
PRECARIA, MALSANA
A MISURA DI EXPO 2015,
PROFITTI E SPECULAZIONI

Entro il 14 febbraio il Sindaco Moratti vuole approvare Il PGT, strumento urbanistico che pensa e disegna la Milano dei prossimi 20 anni, con pesanti impatti sui destini di un ampia porzione di territorio lombardo. Il PGT toglie vincoli, prevede enormi interventi edilizi a vantaggio di immobiliari e speculatori, Ligresti in primis. Migliaia di nuovi uffici e appartamenti in una città già devastata dal cemento e piena di alloggi sfitti.

Edilizia privata e non case popolari. Servizi pubblici privatizzati a vantaggio degli amici della Compagnia delle Opere, il concetto di bene comune, di pubblico, di interesse collettivo che sparisce. E’ il trionfo del privato in ogni ambito, è il disegno di una città sempre più precaria dal lavoro, ai servizi, ai tempi di vita, alla qualità ambientale e al diritto alla salute. Anche ASL e ARPA l’hanno ricordato, ma chissenefrega per chi ha superattici, elicotteri e ville in ogni dove. E chissenefrega della democrazia, della partecipazione, delle osservazioni di cittadini, comitati, associazioni. Business is business.

Una città pensata contro i bisogni, i diritti, le priorità di chi la vive, ma solo funzionale al massimo del profitto e della speculazione. Una città che sacrificherà scali ferroviari e caserme per gli appetiti immobiliari. Una Milano che rinuncia alla mobilità sostenibile in nome delle grandi infrastrutture (eh ma c’è Expo, ci dicono…). Una Milano che consuma il territorio agricolo circostante, svende il patrimonio pubblico, sgombera chi non può permettersi affitti o mutui rapina, riduce i bisogni a problemi di ordine pubblico.

CONTRO QUESTO MODELLO DI CITTA’, PER UNA MILANO SPAZIO PUBBLICO, SOLIDALE, SANA, DEL WELFARE METROPOLITANO
LUNEDì 7 FEBBRAIO – H 17.30 – PIAZZA SCALA

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliera di Zona 3
Lista civica "Uniti con Dario Fo per Milano"
Facebook: Antonella Fachin

Una Milano che consuma il territorio agricolo circostante, svende il patrimonio pubblico, sgombera chi non può permettersi affitti o mutui rapina, riduce i bisogni a problemi di ordine pubblico.

Commento di Tablet pc inserito Lun, 14/02/2011 03:38