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.: Il Blog di Angelo Valdameri
Martedì, 17 Marzo, 2009 - 08:54

MORATTI INDAGATA: GIP DISPONE NUOVE INDAGINI

MORATTI INDAGATA: GIP DISPONE NUOVE INDAGINI

(ANSA) - MILANO, 16 MAR –h. 11.22 - Il Gip di Milano Paolo Ielo ha disposto
nuove  indagini a carico del sindaco del capoluogo lombardo Letizia Moratti
e  di  altre  quattro  persone  nell'ambito  dell' inchiesta del Pm Alfredo
Robledo  su  presunte  irregolarità nell'affidamento da parte del Comune di
consulenze.
Il  Gip  ha  così  sciolto  la  propria riserva respingendo la richiesta di
archiviazione  della  Procura  la quale ipotizzava solamente degli illeciti
amministrativi.  Le  nuove  indagini  che  scadranno  nel  giugno prossimo,
serviranno,  in  particolare,  a  sentire alcuni testimoni. Letizia Moratti
deve  rispondere di abuso d'ufficio, le altre quattro persone, tra cui l'ex
direttore  generale  del  comune,  Giampiero  Borghini  e  la sua vice Rita
Amabile, a vario titolo di abuso d'ufficio, concussione e truffa aggravata.
(ANSA).

MORATTI INDAGATA: GIP DISPONE NUOVE INDAGINI (2)

MILANO,  16  MAR  –  h. 13.46 - Stando al provvedimento del Gip Paolo Ielo,
che, respingendo la richiesta di archiviazione della Procura per il sindaco
di  Milano  Letizia  Moratti  e altri, ha disposto nuove indagini, quanto è
accaduto  non  integra  il  reato  di concussione, bensì quello di violenza
privata.
Gli  elementi  raccolti  inoltre  "appaiono  idonei a sostenere l'accusa in
giudizio  con ragionevoli probabilità di condanna", per un caso di presunta
violenza  privata, mentre per quanto riguarda gli altri non sarebbero state
svolte indagini approfondite. Il riferimento è a quei funzionari che furono
sostituiti con altri oppure che furono prepensionati. Il gip sottolinea che
le  consulenze  non  avrebbero potuto superare il numero di 10 a differenza
delle  51  effettuate  e  rimarca  come  queste  siano  state assegnate con
chiamata  diretta.  Tra  i punti da indagare ulteriormente vi sono quello a
chi  spettava  effettivamente  la  scelta delle nomine e con quale modalità
sono state effettuate e se a costoro era stata rappresentata la legittimità
o meno del provvedimento scelto e, se c'é stata questa rappresentazione, da
chi è venuta. (ANSA).

MORATTI INDAGATA: GIP, VOLONTA' SPECIFICA DI FAVORIRE
(V. 'MORATTI INDAGATA: GIP DISPONE NUOVE...' DELLE 11.20 CA)

MILANO,  16  MAR  -  -h. 16.01 - Il gip di Milano Paolo Ielo, nell'ordinare
nuove  indagini  nell'inchiesta  che  vede  indagato  il  sindaco di Milano
Letizia  Moratti  per abuso d'ufficio e altre quattro persone per ulteriori
ipotesi di reato, in relazione a presunte irregolarità nell'assegnazione di
consulenze,  spiega  che  l'individuazione  dei consulenti sarebbe avvenuta
senza  "nessuna  ricerca  delle  professionalità maggiormente adeguate alle
funzioni da ricoprire come il pur illegittimo regolamento richiederebbe".
"Con  il  risultato  -  aggiunge  -  che (anche) ai cittadini del Comune di
Milano  è stata preclusa la possibilità di accesso a funzioni poi assegnate
a  terzi". Motivando la sussistenza della volontà di favorire qualcuno (uno
dei presupposti dell'ipotesi di reato di abuso d'ufficio), il gip cita, tra
gli altri, il caso di Carmela Madaffari, direttore della Direzione centrale
famiglia del Comune di Milano, scelta "senza una preventiva ricerca" di una
persona  "che  nel  momento  della  designazione aveva subito provvedimenti
negativi,  sia  pur  non definitivi, quali la sospensione dalla funzione di
direttore generale e la decadenza", come era invece successo alla Madaffari
in  occasione  della  "risoluzione  del suo contratto di direttore generale
dell'Asl di Locri".
"Non  rileva,  com'é  ovvio  -  annota  il  gip  -, il merito delle scelte,
ovviamente  insindacabili,  quanto  piuttosto  il metodo, che evidenzia una
violazione  di  legge,  allo  stato  degli  atti,  indice  di  una  volontà
specificamente diretta a favorire la Madaffari". (ANSA).