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Sei nella categoria Cantiere del Nuovo:via Soderini - Torna indietro »
Domenica, 23 Agosto, 2009 - 15:13

Polo di via Soderini: "Penati, xchè ho pagato 1,7 mio a Benini"

Allego la risposta dell'ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati in merito all'articolo apparso ieri su La Repubblica concernente le consulenze d'oro. Penati spiega perchè ha pagato 1,7 milioni all'arch Dante Benini, progettista del Polo dell'Innovazione di via Soderini. Concordo con La Repubblica quando dice che , in merito al compenso "congruo" affida il giudizio ai lettori.Aggiungo che - a mio giudizio - anche per questo progetto faraonico si sono perse le elezioni provinciali.Angelo Valdameri, consigliere Lista Fo zona 6

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poloinnovazione8.09.jpg
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Venerdì, 9 Gennaio, 2009 - 09:22

Cantiere del Nuovo di via Soderini

Presentata ieri sera l'interrogazione sulle mancate risposte a seguito della delibera di Consiglio di Zona 6 del novembre scorso, sulla richiesta di utilizzo di alcuini spazi all'interno del "Cantiere del Nuovo" di via Soderini.

INTERROGAZIONE URGENTE
Cantiere del Nuovo di via Soderini
Premesso che:

-          il Consiglio di Zona 6 ha approvato - il 6/11/2008 con delibera n° 122 – alcune delle proposte avanzate dai cittadini e dal Comitato Soderini su alcuni aspetti dell’intervento relativo alla nuova realizzazione del Cantiere del Nuovo di via Soderini;

-          dette proposte sono state formulate e fatte proprie dalla Zona, condivise anche ad un tavolo con l’Assessorato allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano d’intesa con l’Assessorato al lavoro della Provincia;

Posto che:

-          la realizzazione e la gestione attuativa dell’intervento condiviso, avverrà a cura dei citati Assessorati, secondo le competenze di ciascuno di essi.

Constatato che:

-         a tutt’oggi non risultano pervenute le conferme scritte per gli impegni assunti da ciascuna delle parti coinvolte, Comune di Milano e Provincia.
SI CHIEDE
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ZONA 6di attivarsi presso gli Assessorati allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano e l’Assessorato al Lavoro della Provincia di Milano affinché confermino per iscritto, per quanto di competenza, gli impegni assunti al tavolo di lavoro.

Milano 8 gennaio 2009
Angelo Valdameri Lista Uniti con Dario Fo

Giovedì, 9 Ottobre, 2008 - 08:40

Comunicato del Comitato Soderini sulle trattative in corso

                                        COMUNICATO

 
Il Comitato Vivaio Soderini rende noto lo stato della contrattazione del Progetto “Cantiere del Nuovo” di Via Soderini.
Nel mese di luglio u.s. il Comitato ha avuto un incontro con l’Assessore Bruno Casati e gli architetti Gallinella e Cò, della Provincia di Milano il cui esito è stato il seguente:
1)      la Provincia  mantiene la sua volontà di andare avanti con il Progetto del “Cantiere del Nuovo” che comporta l’edificazione del Centro Congressi ipogeo, della  prospiciente struttura scolastica (la c.d. “stecca”), e la ristrutturazione degli edifici esistenti.
2)      La Provincia accoglie le richieste del Comitato e si impegna a reperire gli spazi per la allocazione dei seguenti servizi:
  • biblioteca ‘tradizionale’ (in aggiunta a quella multimediale già prevista) a disposizione della cittadinanza nei modi consueti;
  • Centro Anziani con relativo campo di bocce, per una popolazione di circa 300 utenti;
  • Apertura alla zona dell’area del boschetto, che si affaccia sulla Via d’Alviano.
 
Nella medesima sede la Provincia si è dichiarata disponibile a  offrire altri spazi per l’installazione di un campo di calcetto e ha ribadito la destinazione dell’area  - originariamente attribuita alla  Camera di Commercio – per la costruzione dell’asilo nido e scuola materna attualmente siti sullo spartitraffico di Via Caterina da Forlì.
 
Nell’ambito dell’azione intrapresa dal Comitato per destinare l’area del Vivaio Soderini a strutture utili al quartiere, a suo tempo era stata avanzata la proposta, sia alla Provincia che al Comune di Milano di realizzare sulla suddetta area un polo della formazione che comprendesse anche la scuola elementare Massaua, oltre all’asilo attualmente sito in via Caterina da Forlì.
Constatata la indisponibilità della Provincia a cedere l’area del Vivaio Soderini, il Comune di Milano nella persona dell’assessore Masseroli ha proposto:
- la vendita a privati dell’area oggi occupata dalla scuola elementare Massaua sulla quale verranno costruiti edifici
- l’edificazione nell’attuale Parco Strozzi di tre complessi nuovi rispettivamente per la scuola elementare, per la media Cardarelli (che verrebbe riedificata) e per l’asilo (Caterina da Forlì + Massaua)
A tale proposito è stato prodotto dal Comune di Milano un Business Plan dell’operazione ed una piantina con un’ ipotesi di collocazione delle strutture scolastiche.
Con tale proposta il parco Strozzi verrebbe eliminato.
 
Sull’intera questione ed al fine di valutare lo stato della trattativa con la Provincia, valutare le proposte del Comune di Milano ed altre alternative avanzate, sentire i rappresentanti delle scuole e definire le modalità di informazione della situazione ai cittadini, il Comitato indice un incontro per:
 
Mercoledì 8 ottobre alle ore 21
presso l’Unione Sportiva Orione, via P. Strozzi, 1
 
Vista l’importanza e l’eccezionalità dei problemi che verranno trattati si raccomanda la partecipazione a questo incontro.
 
 
Milano, 5 Ottobre 2008
 
INFO: Tel/fax 02.4230313  com.salvavivaio@libero.it       http://comitatosalvavivaio.blogspot.com

Venerdì, 16 Maggio, 2008 - 07:56

Anche i bambini del quartiere Soderini non vogliono il Cantiere

Comitato Vivaio Soderini

c/o US Sportiva Orione - via Strozzi

tel. / fax 02 4230313 - com.salvavivaio@libero.it - www.cantieredelnuovo-nograzie.org

 

Anche i bambini del quartiere Soderini non vogliono il Cantiere

 

Tanti bambini hanno sfilato il pomeriggio di sabato 10 maggio per le vie del quartiere Soderini, tutt’intorno alla recinzione dell’ex Vivaio della Regione, in una marcia non competitiva che ha percorso le vie Caterina da Forlì, D’Alviano, Soderini e si è conclusa al parchetto di Via Strozzi, da dove era partita.

Le strade si sono riempite della presenza di cittadini e cittadine del quartiere dai 6 agli 80 anni per dire NO al progetto dell’Amministrazione Provinciale che vuole costruire sull’area ex Vivaio un faraonico Centro Congressi con parcheggio interrato , sormontato da due enormi vele d’acciaio.

A più riprese, in questi due anni di confronto con la Provincia ed il Comune, la cittadinanza ha espresso il proprio dissenso nei confronti di una struttura di carattere fieristico-congressuale, che nulla ha a che vedere con la natura socio-sanitaria –educativa  del territorio circostante.

In alternativa  la cittadinanza chiede a gran voce (con la raccolta di firme, manifestazioni, assemblee pubbliche, invio di fax agli Assessorati) che vengano riedificate le scuole  obsolete del quartiere (la scuola materna di Via Caterina da Forlì, la scuola elementare Massaua, la scuola media Cardarelli),  vengano   creati i servizi carenti (centro anziani, centro sportivo, biblioteca), venga valorizzato ed ampliato il verde esistente, in una parola  si vuole che al posto di un inutile quanto costosissimo Centro Congressi  che grava sulla cittadinanza per 50 milioni di euro, venga creato un grande Campus della Scuola, dello Sport e dei  Servizi.

Questo era il senso della scritta sulle pettorine che i/le partecipanti alla marcia hanno indossato sfilando per il quartiere:  NO AL CANTIERE, SI AL CAMPUS.

Alla manifestazione, organizzata dal Comitato Vivaio Soderini,  hanno anche dato il proprio contributo gli studenti del Politecnico che hanno  lavorato ad una mostra che, ripercorrendo  con foto e testimonianze visive   la storia del quartiere,   ha indicato una alternativa di progetto a quanto deciso in sede provinciale.

La mostra  è stata un’occasione  di chiarimento e  discussione con  la cittadinanza,   specialmente cogli anziani ( privi di un centro di aggregazione) i giovani (senza una biblioteca e centri sportivi pubblici) e i genitori delle scuole, interessati direttamente nel progetto di ristrutturazione delle strutture scolastiche.

Allo stato attuale, come precisato anche dall’intervento di Leonardo Castiglioni, del Comitato Vivaio Soderini,  la situazione ha avuto una evoluzione, dovuta all’abbandono del progetto da parte della Camera di Commercio (che edificherà il proprio palazzo - previsto in Via Soderini - nell’area della Bovisa) liberando una porzione di ca. 2500 mq. su cui il Comune di Milano, per affermazione dell’Assessore Massseroli,  intende trasferire la scuola materna di Caterina da Forlì e la scuola elementare di Via Massaua.

Il Comitato – ha ribadito Castiglioni – sostiene la ristrutturazione di tutti gli edifici esistenti, ma si oppone ad un inutile spreco di denaro pubblico, all’ennesima, pesantissima cementificazione, quando le esigenze del quartiere non sono di vetrina, ma di sostanza, cioè di servizi,  di verde e di attrezzature  gravemente carenti o addirittura mancanti.

Anche gli interventi dei due consiglieri comunali presenti, Rizzati e Rizzo, hanno sottolineato l’importanza di continuare nella battaglia per un quartiere vivibile e  hanno espresso il loro appoggio  alle iniziative della cittadinanza, appoggio che  manifesteranno anche nelle sedi istituzionali.

Alla manifestazione sono stati presenti anche alcuni consiglieri di zona, Goldoni, Valdameri e Camerini e il consigliere provinciale Modugno.

La manifestazione è stata accompagnata dall’esibizione del gruppo rock  “Jades”, un brillante gruppo giovanile di quartiere sensibile, come molti altri giovani, alle tematiche e agli obiettivi  sostenuti dal Comitato.

La partecipazione, l’interesse e il coinvolgimento dimostrati da coloro che hanno  partecipato  aiutano il Comitato a proseguire nella propria  azione , un’azione che raccoglie le istanze di chi  si batte  per una migliore qualità della vita urbana e per uno sviluppo sostenibile della città,  in armonia con le esigenze di chi la vive e la abita.

 

Aggiornamento

I prossimi appuntamenti saranno gli incontri con gli Assessori Masseroli del Comune e Casati della Provincia di Milano.

Coloro che sono interessati a proseguire nei contatti con il Comitato e a partecipare alle sue iniziative sono invitati ad intervenire alle riunioni che si tengono ogni martedì sera alle 21 presso la sede dell’U.S. Orione in via Strozzi.

Mercoledì, 27 Febbraio, 2008 - 15:26

Cantiere del Nuovo:Verbale tavolo istituzionale progetto soderini

Cantiere del nuovo- Tavolo di lavoro istituzionale

Mercoledì 14.2.08 in via Pirelli 39, presso il Comune dei Milano ha avuto luogo la prima riunione del Tavolo di lavoro sul problema : Cantiere del Nuovo di via Soderini. Presenti per la Provincia di Milano lAssessore al Patrimonio Bruno Casati con lArch. Gallinella, per il Comune di Milano lAssessore allo sviluppo urbano Carlo Masseroli con il dott. Gatti e la Dott.sa Peverelli, per il Consiglio di Zona 6 il Presidente Girtanner, presente una rappresentanza del Comitato Vivaio Soderini.
LAssessore Masseroli, prendendo la parola, sottolinea che il Comune di Milano non può opporsi alla realizzazione di un insediamento della Provincia, peraltro autorizzata dagli organi tecnici dello stesso Comune. Comunque in questo periodo è stato esaminato il problema della scuola elementare di via Massaua e dellasilo di via Caterina da Forlì, constatando una situazione di emergenza logistica e anche strutturale. Pertanto il Comune ha deciso di iniziare le procedure per labbattimento delle due scuole e la loro riedificazione nellarea di via Strozzi, utilizzando gli spazi, quei 2.400 mq già destinati alla Camera di Commercio, che verranno ceduti dalla Provincia al Comune. Il previsto Palazzo della Innovazione verrà edificato dalla CCIAA alla Bovisa e a tale proposito sono in corso le pratiche per la stipula di una convenzione.
LAssessore Casati conferma la disponibilità della Provincia alla cessione dellarea suddetta, comunque precisa che il Cantiere del Nuovo aprirà i lavori a fine Aprile 08 e si procederà sia alla ristrutturazione dei fabbricati esistenti che alla localizzazione dei nuovi secondo il progetto.
Il Comitato Soderini, pur apprezzando il passo proposto, che va nella direzione di accorpare le scuole dellobbligo (ormai cadenti e mal collocate) in una prospettiva da tempo sostenuta, quella cioè di un Campus dellIstruzione, tuttavia conferma la propria richiesta di fermare la realizzazione della struttura ipogea, un Centro fieristico, espositivo, congressuale che nulla ha a che vedere con le scuole professionali e che sottrarrebbe spazi vitali al quartiere. Per quanto riguarda invece la ristrutturazione degli edifici esistenti e il completamento delle scuole professionali, il Comitato manifesta la propria adesione; aggiunge anche che la scuola media Cardarelli di via Strozzi, coetanea di quella di via Massaua, ha bisogno di grossi interventi manutentivi e di ampliamento e che quindi sarebbe più opportuno razionalizzare gli spazi e pensare a una completa rivisitazione dellarea (comunale ) in questione, procedendo alla edificazione di un nuovo plesso scolastico che comprenda Media, Elementare e Asili.
LAssessore Masseroli prende nota di questa richiesta e si impegna ad approfondirla entro un mese.
LArchitetto Gallinella, prima di assentarsi, sottolinea che ci sono degli accordi di massima per consentire in futuro allIstituto Redaelli lutilizzo del Boschetto prospiciente la via DAlviano.

A cura del ComitatoVivaio Soderini

Giovedì, 13 Dicembre, 2007 - 15:01

Comitato Soderini:comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

 

Il Comitato Vivaio Soderini da circa un anno e mezzo sta lottando per evitare che l’ultima area libera del quartiere, l’ex vivaio posto tra le vie Soderini e Strozzi, venga fagocitata da una colata di cemento, il cosiddetto Cantiere del nuovo. Malgrado i ripetuti incontri, le forze politiche di maggioranza e di opposizione della Provincia, del Comune e della Zona 6, ad oggi non hanno ancora compreso, o peggio hanno fatto finta di non comprendere le esigenze del quartiere.

Il progetto “Cantiere del nuovo” o “Polo dell’innovazione” è nato in Provincia con la giunta di centrodestra e il centrosinistra ha votato contro.

Oggi è il centrosinistra favorevole allo stesso progetto, mentre il centrodestra è contro.

Evidentemente il merito non conta. C’è da domandarsi se i politici perseguano il bene pubblico o solo gli interessi di partito. Una cosa appare chiara: questa “cattedrale” ideata da un famoso architetto è il tributo, la decorazione al Comandante di turno!

Si è assistito ad un balletto inqualificabile, a un continuo rimpallo tra il Comune e la Provincia. Il Comune dopo avere autorizzato un centro fieristico tra due Ospedali, scarica sulla Provincia ogni responsabilità. La Provincia, alle richieste del Comitato, risponde che i servizi (scuole, centri sportivi, luoghi aggregativi per giovani e anziani, verde) sono di competenza del Comune. Ma se l’ultimo spazio di verde “pubblico”del quartiere svanisce, anche questi servizi svaniscono con esso.

Negli ultimi giorni una notizia ha poi fatto traboccare il vaso. Un Ordine del giorno presentato al Consiglio Provinciale da un consigliere di opposizione tendente a mettere uno stop alle procedure di appalto per potere riflettere è stato rigettato dal centrosinistra, malgrado ci fossero state alcune disponibilità alle proposte del Comitato manifestate chiaramente. E’ un bel voltafaccia.

La richiesta del Comitato è chiara e semplice: dare corso alla ristrutturazione dei fabbricati esistenti e fermare le nuove edificazioni, esaminando poi in un confronto Provincia-Comune le proposte scaturite dai cittadini per dare una risposta alle esigenze del quartiere.

Malgrado tutto il Comitato ha la ferma convinzione che si possa ancora rimediare.

Qui si sta parlando di una area “pubblica”sulla quale i cittadini devono potere dire la loro e non essere trattati come sudditi.

Nell’ultima campagna elettorale del Presidente della Provincia Penati, un punto qualificante del programma di centrosinistra era la partecipazione dei cittadini alle scelte. Una volta eletto tutto è stato dimenticato.

Il Comitato vivaio Soderini comunque dichiara che se la voce degli abitanti del quartiere sarà inascoltata, le Istituzioni si aspettino una dura opposizione al Progetto “ipogeo”, che sarà contrastato in tutti i modi e gli attuali amministratori sappiano che i cittadini non saranno inerti nella prossima campagna elettorale.

 

Milano, 13.12.2007   Comitato Vivaio Soderini

     e-mail:com.salvavivaio@libero.it

Venerdì, 22 Giugno, 2007 - 14:34

"Cantiere del Nuovo" di via Soderini

A firma dei partiti che sostengono la Giunta Penati alla Provincia di Milano, è stato distribuito in questi giorni, nelle case di via Soderini e al mercato ambulante di via Strozzi, un pieghevole patinato a colori (allegato) che illustra il progetto del "Cantiere del Nuovo" sull'area dell'ex vivaio della Regione in via Soderini. Oltre all'illustrazione ci sono le finalità del progetto e alcune proposte di utilizzo di spazi per il quartiere sotto l'ipogeo. Fa specie che ad informare il quartiere siano i partiti e non la Provincia stessa. Giova inoltre rammentare che sin dall'inizio si è formato un comitato di cittadini che con forza si oppone al progetto trovandolo invasivo e non pertinente con il luogo e le strutture presenti nei pressi: ospedali, una parrocchia molta frequentata con vari servizi anche sportivi,una casa albergo per lavoratori, due strutture sanitarie e riabilitative per anziani e disabili, diversi complessi scolastici e il parco di via Strozzi. Le perplessità poi sono aumentate dopo la rinuncia della C.C.I.A. a costruire il palazzo dell'Innovazione, venendo meno un soggetto importante. e patner della Provincia nel progetto del cosidetto "Cantiere del Nuovo".
Sorge un domanda: chi ha pagato il pieghevole e perchè fare propaganda adesso se i giochi, come si va sostenendo da più parti, sono fatti, il progetto è immutabile e il cantiere prossimo all'apertura?. Credo che la gente saprà valutare questa propaganda e al momento opportuno saprà reagire con gli strumenti che la democrazia offre.A.Valdameri

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Venerdì, 16 Marzo, 2007 - 10:26

Delibera di utilizzo spazi del Cantiere del Nuovo

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA ALLA PROVINCIA DI MILANO DI UTILIZZO DI ALCUNE STRUTTURE ALL’INTERNO DEL “NUOVO POLO DELL’INNOVAZIONE – CANTIERE DEL NUOVO” E DELL’AREA DI SEDIME CHE SI DOVESSE RENDERE LIBERA A SEGUITO DELLA RINUNCIA DELLA CCIA.
Si propone di deliberare in merito a quanto in oggetto secondo lo schema che segue.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ZONA 6
Massimo Girtanner
IL CONSIGLIO DI ZONA 6
CONSTATATO CHE:
  • sull’area della Provincia di via Soderini – ex vivaio della Regione di ca. 23.000 mq – la Provincia ha in progetto di realizzare il “Cantiere del Nuovo”;
  • esiste la possibilità, che a seguito della rinuncia della C.C.I.A., la Provincia possa lasciare libera l’area di sedime di ca. 2.500 mq., confinante col Parco Strozzi;
PRESO ATTO :
  • che da parte della Provincia e della C.C.I.A. non c’è ancora una precisa volontà a rinunciare all’area di sedime del Palazzo dell’Innovazione;
  • della indisponibilità  della Provincia a prendere in considerazione la possibilità di modificare la parte di sua competenza diretta denominata “Cantiere del Nuovo”;
  • che la proposta che segue scaturisce dalla volontà di dare servizi al quartiere che attualmente mancano e/o sono carenti e di usufruire di spazi pubblici all’uso collettivo;
PROPONE ALLA PROVINCIA, NEL TENTATIVO  DI DARE UNA RISPOSTA ALLE ISTANZE PROVENIENTI DALLA CITTADINANZA E IN PIENO SPIRITO DI COLLABORAZIONE INTERISTITUZIONALE, LE SEGUENTI RICHIESTE IRRINUNCIABILI:
  1. apertura del parco della via D’Alviano all’uso pubblico, con ingresso sulla via D’Alviano, e con orari analoghi ai parchi pubblici;
  2. caffetteria e ristorante aperti al pubblico;
  3. utilizzo della palestra da parte della zona con convenzioni da stipulare con le assoc.sportive, gruppi di quartiere, Consiglio di Zona, almeno 1 giorno alla settimana;
  4. disponibilità gratuità dell’auditorium per assemblee pubbliche ad uso del quartiere e del Consiglio di Zona;
  5. individuazione di uno spazio multifunzionale (ca. 300 mq.) per attività aggregative anziani e giovani con possibilità dell’uso di alcune salette per riunioni/incontri per le realtà della zona;
  6. utilizzo con apertura al pubblico della biblioteca libri + multimediale in orari anche serali come quelle pubbliche;
  7. disponibilità dell’area di sedime – qualora si liberasse per il diniego all’utilizzo da parte della C.C.I.A. – a titolo gratuito al Comune di Milano per realizzare, anche col contributo della Provincia, la nuova scuola materna attualmente sullo spartitraffico di via Caterina Da Forlì.
  8. Si chiede inoltre la realizzazione di un campo sportivo attrezzato ad uso delle associazioni sportive zonali
DELIBERA
Di approvare i punti di cui sopra
Approvata all’unanimità nella seduta di Consiglio di Zona 6 del 15 marzo 2007

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Mercoledì, 8 Novembre, 2006 - 09:02

Resoconto assemblea Consiglio di Zona 6 sul progetto Soderini

Ieri sera 6 novembre, si è tenuto il Consiglio di Zona 6 straordinario sul “progetto Polo Provinciale dell’Innovazione di via Soderini. Erano presenti gli Ass.ri della Provincia Vimercati e Rotondi, il rappresentante dell’Unione del Commercio, il comitato Vivaio Soderini e oltre un centinaio di cittadini. L’ass.re Vimercati nel suo intervento ha ribadito la validità del progetto e le finalità educative e di formazione lavoro insite. Non ha fatto cenno al progetto della CCIA. L’ass.re Rotondi ha fornito alcuni dati sulla frequenza e la tipologia dei corsi. Ha preso la parola poi il rappresentante del Comitato Vivaio Soderini - Leonardo Castiglioni - che ha illustrato la contrarietà dei residenti e le perplessità che ne derivano per il nuovo insediamento che verrà a collocarsi in un’area problematica vista la presenza di strutture socio-assistenziali ed educative. Ha sottolineato gli aspetti critici del progetto, dalla sottrazione di un’area verde, alle nuove strutture che avranno un utilizzo che appesantiranno le problematiche dell’ambiente, della viabilità e causeranno il trasferimento del mercato di via Strozzi. Ha evidenziato come il nuovo palazzo della CCIA è parte integrante del progetto della Provincia e ne ha chiesto lo spostamento su un’altra area. Ha precisato che il numero dei partecipanti ai corsi e da intendersi su tutto l'arco dell'anno: infatti, non è possibile che le strutture oggi esistenti possano ospitare contemporaneamente migliaia di allievi.  Ha contestato l’evidente colata di cemento che il quartiere non può sopportare. Vista la chiusura della Provincia ad apportare le modifiche al progetto, richieste da più parti, il comitato si riserva di valutare iniziative per contrastare quanto sta avvenendo. Il consigliere della Lista Fo, Angelo Valdameri, ha evidenziato la mancata informazione, la partecipazione e il coinvolgimento della gente da parte delle Istituzioni – soprattutto da parte di un’amministrazione di sinistra come La Provincia e la ferma opposizione  ad un progetto molto invasivo. Si è lamentato poi perché l’ass.re Vimercati ha lasciato l’aula senza ascoltare gli interventi dei consiglieri. E’ intervenuto il consigliere del PRC – Roberto Acerboni - che ha sottolineato la distanza tra il Consiglio e le esigenze della cittadinanza, aggiungendo che occorre aprire un tavolo di confronto per esaminare le possibilità d'utilizzo di alcune strutture. La capogruppo dell’Ulivo- Vignola - ha ribadito che loro sostengono il progetto, occasione di riqualificazione del quartiere. Per F.I. il capogruppo Bombonati ha confermato di  condividere il progetto, salvo rivedere quello della CCIA quando arriverà in zona. Sulla stessa linea l’UDC con Bognani, mentre la Lega con Goldoni ha evidenziato le contraddizioni dell’opposizione che quando era minoranza in Consiglio Provinciale aveva votato contro, salvo poi appoggiare il progetto nella Giunta Penati. AN si è dichiarata contraria al progetto chiedendone la sospensione per arrivare a trovare soluzioni condivise. E’ stata, da ultimo, votata una mozione presentata dall’Ulivo che chiede l’apertura di un tavolo di confronto e l’acquisizione di documenti. Hanno votato a favore L’Ulivo, Verdi, Socialisti, UDC, F.I. e IDV; contro Lista Fo, AN e Lega perché non è stata inserita la richiesta di sospensiva del progetto, astenuti Lista Ferrante e PRC. 
Resoconto a cura di A.Valdameri

 

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