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.: Il Blog di Donatella Elvira Camatta
Sabato, 10 Febbraio, 2007 - 19:37

Ass. Umaniste, Partito Umanista,La Comunità

                      

Per la pace ed il disarmo
appello per un enorme simbolo della pace
a Roma il 17 di Marzo
Le associazioni umaniste Mondo senza guerre, Partito Umanista, La Comunità per lo sviluppo umano, Centro delle culture hanno promosso l'appello riportato qui sotto che convoca tutti i pacifisti italiani a Roma il 17 Marzo, in occasione dell'anniversario dell'inizio della guerra in Iraq, per ribadire la necessità ed urgenza della pace nel mondo e del disarmo, in particolare nucleare, delle grandi potenze.
*ROMA, 17 MARZO 2007
**APPELLO PER COSTRUIRE INSIEME IL SIMBOLO DELLA PACE E DEL DISARMO*
Ci troviamo davanti ad una scelta: *pace crescente o distruzione crescente*. L'alternativa è tra la costruzione della pace come diritto fondamentale di popoli e individui e una folle spirale di distruzione e violenza.
Pochi dati bastano a illustrare la drammaticità della situazione:
* Oggi sono in corso nel mondo più di 30 conflitti. Ogni anno
muoiono a causa delle armi 500.000 persone, 1.300 al giorno, una
al minuto.
* Secondo i dati ufficiali, la Russia ha ammesso di possedere 20.000
bombe nucleari, gli Stati Uniti 10.500, la Gran Bretagna 185, la
Francia 450 e la Cina 400. Secondo alcuni osservatori Israele ne
possiede almeno 200.
* Nonostante le riduzioni effettuate negli anni Novanta, rimangono
in tutto il pianeta più di 30.000 testate nucleari, sufficienti a
distruggerlo per intero 25 volte.
* La Nato si muove al di fuori degli accordi del Trattato di Non
Proliferazione Nucleare, violandoli apertamente. Gli Stati Uniti
hanno dislocato 480 bombe nelle varie basi Nato in Europa: 150 in
Germania, 20 in Belgio, 20 in Olanda, 110 in Gran Bretagna, 90 in
Italia e 90 in Turchia.

I mezzi d'informazione diffondono un'immagine distorta e parziale di questa realtà, attribuendo la minaccia nucleare solo ad alcuni paesi e tacendo sulle sue dimensioni complessive, così che l'opinione pubblica non ha una vera percezione dell'enorme rischio che stiamo correndo.
E' necessario reagire alla disinformazione e allo scoraggiamento dando impulso al movimento pacifista e nonviolento che si è sviluppato in questi anni nel mondo, unendo persone di differenti razze e religioni, culture e generazioni nel rifiuto della guerra e di ogni altra forma di violenza. Dobbiamo costruire un'alternativa non prevista nel copione dei potenti: un'alternativa basata sul rafforzamento dei vincoli tra i popoli, sull'appoggio reciproco, sulla solidarietà, sulla sensibilizzazione dell'opinione pubblica, sulla mobilitazione e sulla pressione su coloro che pretendono di decidere il destino di tutti.
Abbiamo deciso di raccogliere l'appello lanciato dai pacifisti di tutto il mondo per dare vita a mobilitazioni nonviolente. Vogliamo ripetere l'esperienza già realizzata con successo a Budapest, Praga, Santiago del Cile, Helsinki, Parigi, Londra, Amsterdam, Atene, Milano, Firenze, Roma e Torino. Vogliamo costruire il simbolo della pace e del disarmo per riaffermare le tre maggiori urgenze del momento:
* Ritirare le truppe d'invasione
* Restituire i territori occupati
* Smantellare gli arsenali
Chiediamo a quanti lavorano per la pace, la nonviolenza, i diritti umani
e il superamento di ogni forma di discriminazione, chiediamo al mondo della politica, del volontariato, della cultura, dell'informazione e della spiritualità di sottoscrivere e diffondere questo appello e soprattutto di partecipare alla creazione a Roma del simbolo della pace e del disarmo.
Note: