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.: Il Blog di Donatella Elvira Camatta
Martedì, 6 Giugno, 2006 - 14:38

Una Devolution che accentra i poteri.

 

La Nuova  Riforma  ha  un' anima autoritaria:occorre fermarla Votando NO!!!

 

Lo  scorso 16  Novembre,  con i  soli voti del centrodestra, la  Costituzione Italiana è  stata

stravolta. Approvata nel dicembre  del" 46  pressochè all'unanimità  (  solo 62 "no"

su  556 eletti) la Costituzione è legge fondamentale della  Repubblica italiana.

Troppe bugie e luoghi comuni accompagnano questa controriforma. 

Vediamoli:

-  Non  c'e'  nulla  di male a  fare qualche  modifica alla  Costituzione...Ma L'attuale riforma tocca Oltre un  Terzo

degli articoli (  57 su  139 complessivi), e  dunque più di  una riforma si  tratta di  un  vero  e  proprio stravolgimento.

Infatti,definita  addirittura " incostituzionali" .

B -  Che  la  riforma  velocizzerà la " Funzione Legislativa". Ma, in realtà essa  diventa un labirinto,  per  cui

risulta difficile stabilire  anche  solo  chi è competente a  legiferare su  una  materia,  se di  una Camera,  se  dell'altra

se  entrambe,  se  delle  Regioni. E' ragionevolmente prevedibile un  alto livello di

conflittualità istituzionale,  che  bloccherà,  anzichè rendere più  efficiente,  il  nostro sistema politico.

C - Che  le  funzioni di  garanzia sono preservate. Ma nel  caso della  Corte Costituzionale si  interviene pesantemente alterando l'equilibrio nella  composizione dei  giudici, tra  i  quali  aumentano quelli di  nomina politica.

Il  che  vuol dire minarne l'autonomia complessiva. Il Presidente della  Repubblica, poi, si  vede anch'esso togliere alcune importanti prerogativa.

 
Per  questo  chiediamo di  impedire questo slittamento in  senso autoritario delle  nostre  istituzioni dicendo NO a questa riforma costituzionale e, non  fermandoci qui, continuiamo ad agire nella direzione di  costruire spazi di aggregazione al  fine di  creare una  Democrazia partecipativa,  in cui i  cittadini siano autenticamente coinvolti nella gestione della  cosa  comune e  nelle scelte che  li  riguardino. 

Al  Referendum per  l'approvazione della  riforma della  cosituzione votiamo e  facciamo votare NO,perchè vogliamo avanzare dalla Democrazia formale verso  la Democrazia  reale e non, al  contrario, retrocedere  verso l'autoritarismo!!