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.: Il Blog di Roberto Jonghi Lavarini
Venerdì, 25 Marzo, 2011 - 18:20

Milano, 23 marzo 2011

Come ogni anni, anche quest'anno, mercoledì 23 marzo 2011, l'Associazione Nazionale Arditi d'Italia e la Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana, rappresentate dai due rispettivi Presidenti, Armando Santoro e Pierpaolo Sivestri, hanno reso omaggio, prima al Monumento ai Martiri della Rivoluzione Fascista del Cimitero Monumentale di Milano, dove sono sepolti gli squadristi milanesi caduti negli epici scontri contro le forze sovversive ed antinazionali, poi alla tomba del poeta-soldato Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Movimento Futurista.  I brevi discorsi di rito, prima della chiamata del Presente, sono stati fatti dal bravissimo Vittoriano Peiyrani. Alla cerimonia era presente Donna Monica Mussolini, vedova del Comandante Vittorio, figlio del Duce e Colonnello della Guardia Nazionale Repubblicana della RSI, accompagnata da Lorenzo Castello e Roberto Jonghi Lavarini. Sono intervenuti diversi ex Combattenti ed Ausiliarie e numerosi militanti politici del Comitato Destra per Milano, della Fiamma Tricolore e del Movimento Lealtà e Azione, oltre al Prof. Antonio La Bollita del Popolo della Libertà, Valerio Zinetti della Lega Nord e Vittorio Barberi, già vice Federale del MSI-DN di Milano.

Ecco l'articolo comparso sul sito dell'Osservatorio di Rifondazione Comunista:

http://www.osservatoriodemocratico.org/page.asp?ID=3111&Class_ID=1004

Foto ricordo al Monumentale
Il candidato alla presidenza del consiglio di zona 1 alle comunali di Milano, in compagnia di anziani reduci e membri della Lega e del Pdl, rende omaggio agli squadristi del Ventennio
Redazione - Osservatorio democratico - 26/03/2011

Lo aveva annunciato e ha mantenuto la parola: eccolo lì in prima fila nella foto ricordo, Roberto Jonghi Lavarini, l’autocandidato alla presidenza del consiglio di zona 1 per il Popolo della libertà, in quella che può essere considerata la prima uscita pubblica della campagna elettorale per le comunali del 15 maggio. Faccia seria e labaro della Repubblica Sociale alle spalle, l’immagine lo ritrae mercoledì 23 marzo al cimitero Monumentale, durante una cerimonia per ricordare i “Martiri della rivoluzione fascista” ovvero gli squadristi che compirono assassini e attentati alle sedi dei partiti e alle camere del Lavoro durante la prima metà degli anni Venti. La foto, pubblicata su un paio di siti internet, raffigura un momento della celebrazione cui hanno preso parte tra gli altri Vittoriano Peyrani, Donna Monica Mussolini, vedova del Comandante Vittorio, figlio del duce e colonnello della Guardia nazionale repubblicana della RSI, alcuni ex combattenti e ausiliarie e numerosi militanti politici del Comitato Destra per Milano, della Fiamma Tricolore e del Movimento Lealtà e Azione, oltre ad Antonio La Bollita del Popolo della Libertà, Valerio Zinetti della Lega Nord e Vittorio Barberi, un tempo vice Federale dell’ Msi-Dn di Milano.
Tra l’indifferenza di qualche turista intento a fotografare alcuni pregevoli monumenti funebri è sfilato un piccolo corteo con alla testa le insegne dell'Associazione Nazionale Arditi d'Italia e dell’Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana. Non più di una ventina di persone, soprattutto anziani, e qualche giovane dalla testa rasata e con occhiali neri d’ordinanza. Una cerimonia passata nel silenzio, con scarsissima partecipazione ma non senza significato politico: mischiati tra vecchi nostalgici troviamo ancora una volta esponenti del PDL e della Lega Nord che rendono omaggio a squadristi o criminali fascisti.
A tenere insieme il tutto il solito Jonghi Lavarini la cui candidatura - sono parole sue - “ è stata fortemente incoraggiata da amici e sostenitori ed è ufficialmente sostenuta dal Movimento Destrafuturo, dal Centro Studi Patria e Libertà, dal Comitato Destra per Milano e dalla Associazione Milano Sinergie 2015” oltre a “diverse associazioni professionali e di categoria (AMPE, ADSI, UPPI e ANACI), circoli culturali e comitati di quartiere, esponenti politici del centro-destra (del PDL ma anche della Lega Nord e de La Destra)”. Sparate da campagna elettorale? Mah, per dirla con Alessandro Manzoni, che giace proprio al Famedio: “ai posteri l’ardua sentenza”.

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I tono ed i contenuti, non solo di questo articolo, ma di tutto il sito internet e della sua redazione, non fanno che rafforzare il nostro sano e genuino anticomunismo militante. Ringraziamo, ancora una volta, Benito Mussolini ed il Fascismo, di avere salvato, prima con lo Squadrismo e poi con la Marcia su Roma, la nostra amata Italia dal caos, dall'anarchia, dalla sovversione e dal comunismo stalinista sovietico del quale, i quattro compagnucci dell'Osservatorio sedicente Democratico sono, fortunatamente, gli ultimi ridicoli epigoni.

Comitato DESTRA PER MILANO

Commento di Roberto Jonghi Lavarini inserito Lun, 28/03/2011 09:53