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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 15 Giu 2010 - 15:52
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Da milano.corriere.it:

Mezzi pubblici più efficienti, parcheggi di interscambio, Strategie contro l’inquinamento

«Un nuovo patto per la città»

Teatro Puccini, Stati generali dei 180 comitati: «Pronti a fare la nostra parte, non sprechiamo un’occasione»

MILANO - Una città da vivere, una città che funzioni, una città per tutti: pedoni, ciclisti, bambini. Una città con i trasporti efficienti e le strade ordinate, con i parcheggi fatti dove servono e dove il diritto di divertirsi la sera dei giovani (e non solo) si armonizzi al diritto di riposare degli altri. Non è esattamente la Città del Sole di Tommaso Campanella, l’utopia letteraria di un filosofo che propugnava una politica fondata sulla moralità in un’epoca caratterizzata da guerre, angherie, soprusi e violenze, dove tutto è accuratamente disciplinato.

Ma i comitati milanesi, che nacquero vent’anni fa
per risolvere un problema sotto casa, hanno certamente superato il particolare e imparato ad avere uno sguardo lungo sulla città. Sono diventati gruppi di pressione, capaci di progetti e di proposte. Martedì sera alle 21, nella cornice del rinato teatro Puccini in corso Buenos Aires (una delle loro battaglie vinte), si ritrovano a discutere attorno al «Manifesto per Milano. Proposte per il futuro della città», presentato da Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del Corriere della Sera. Centottanta comitati cittadini, forse più. Quelli del «Coordinamento», di cui tengono le fila Salvatore Crapanzano ed Emilia Dragonetti, quelli della «Rete dei Comitati», nata nel 2005 con l’energia propulsiva di Roberto Prina, che da una battaglia persa (contro il cavalcavia di piazza Maggi) ha saputo convogliare in un movimento i comitati della zona Sud, Darsena, Navigli, Baravalle, Citylife, e della periferia Nord, i pionieri della resistenza anti-Gronda in testa. Con loro un arcipelago di associazioni e comitati che ogni giorno nascono nella metropoli. Tutti pungolo delle istituzioni e dei politici.

«A Milano serve scrivere un progetto e farlo vivere,
un progetto da condividere e fare proprio», dice il presidente del Consiglio Comunale, Manfredi Palmeri. Questa sarà l’occasione «per dar vita al Laboratorio civico, che partendo dal Manifesto per Milano possa raggruppare energie sociali e civili presenti in città», aggiunge Carlo Montalbetti, consigliere del centrosinistra. Serata in tre atti, il primo per spiegare la ragione del Forum, la seconda per illustrare il Manifesto, pensiero guida del movimento che sta nascendo dal basso, con l’intervento di esperti, dal sociologo Aldo Bonomi, e associazioni come Ciclobby e l’Utp (utenti trasporto pubblico), per chiudere le proposte (leggi «Le idee» di esperti e associazioni).

Paola D’Amico

15 giugno 2010


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Da milano.corriere.it:

al Teatro Puccini gli Stati generali dei 180 comitati di quartiere

Manifesto per Milano: le idee


Dai parchi tematici per la cultura al forum sul web per raccogliere i contributi dei cittadini attivi


NUOVO RINASCIMENTO

I parchi tematici di scienza e musica
«Il tempo della storia ha la particolarità di essere testimone di segni, eventi, espressioni» e l’ingegnere Paolo Ammassari pensa che il «Manifesto» possa consentire alla città di rintracciare e mettere in mostra la sua identità, attraverso parchi tematici di scienza e musica, musei aperti, nel verde. Il nome del progetto: «Milano, capitale del Nuovo Rinascimento Europeo».

IL FORUM ONLINE
Una rete civica per i cittadini
Un forum sul Web per raccogliere le opinioni e i contribuiti dei «cittadini attivi», una bacheca in cui sottolineare i difetti da cui ripartire e indicare luoghi da salvare. La rete civica PartecipaMi.it mette online da oggi uno sportello dedicato al «Manifesto per Milano» del Corriere: una pagina di discussione aperta ai blogger, alle associazioni, ai comitati. Ai milanesi.

TRASPORTO PUBBLICO
Via i jumbo tram dal centro storico
«Via i jumbo che intasano il centro storico e sono l’esatto contrario dell’elegante tram, copiato anche da San Francisco» è la proposta dell’ex sindaco Piero Borghini. Il «Manifesto» recepisce e sviluppa la necessità di riorganizzare la rete del trasporto pubblico. Due gli obiettivi: alleggerire la pressione del traffico nei Bastioni e restituire decoro alla Milano antica.

INQUINAMENTO
Lotta allo smog con gli esperti
«L’inquinamento si combatte in molti modi, ma partiamo subito dall’analisi del fenomeno». Il presidente della Camera di Commercio, Carlo Sangalli, sposa il «Manifesto» con un progetto ambientalista: una task force di esperti in grado di fornire cifre e chiarire dubbi, «per poi scandire con una regia politica i tempi di un piano per l’aria pulita».

ISTRUZIONE E SERVIZI
Nasce il master per gli stranieri
Formare una nuova classe dirigente multietnica. Con questo obiettivo Otto Bitjoka ha promosso il master «Talea» e ha creato «Extrabanca», prima banca con servizi specifici legate alle esigenze degli immigrati. Bitjoka è presidente di «Ethnoland», fondazione che sostiene l’imprenditoria straniera in Italia.

Paola D’Amico
15 giugno 2010


Partecipa a www.manifestopermilano.partecipaMi.it !

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 6 Lug 2009 - 11:00
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