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.: Discussione: Partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche

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Isidoro Spirolazzi

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Inserito da Isidoro Spirolazzi il 19 Ott 2007 - 14:38
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Si parla molto di partecipazione dei cittadini alle decisioni dell’amministrazione pubblica, purtroppo si parla e basta!
Nonostante le parole del Sindaco che immagina il Comune trasparente, o meglio con le sue parole:
 “Il Comune deve essere per i milanesi come una casa di vetro: apriamo le porte dell’istituzione municipale alla Città,per far conoscere i nostri interventi e sottoporli alla valutazione di tutti” (dal periodico del Comune di Milano “Le Porte di Milano”)
Purtroppo in Consiglio di zona sette si è persa l’opportunità di far sentire l’importanza dei cittadini e concretizzare le parole del Sindaco Letizia Moratti.

Visto l’esito negativo della votazione sulla delibera consiliare riguardo al “Regolamento per la partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione urbana”, per molti dei consiglieri di zona 7,  i cittadini sono utili solo ed esclusivamente in fase di elezioni quando gli si chiede di esprimere un voto o una preferenza. Una volta raggiunto lo scopo di essere eletti, il cittadino perde valore e diventa un ostacolo anche per chi è stato eletto.

La motivazione con cui è stata respinta già in commissione la proposta di regolamento è la seguente:
La commissione, “delibera di esprimere  parere negativo poiché il nuovo regolamento per la partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione urbana” tenderebbe a burocratizzare ulteriormente le funzioni dell’istituzione, rendendo altresì praticamente ininfluente la funzione dei consigli di zona, togliendo il necessario livello di rappresentanza ai consiglieri eletti. Si tenderebbe così a sostituire le scelte e le decisioni politiche delle commissioni istruttorie, aperte a tutti i cittadini, dei consigli di zona e del consiglio comunale con forme assembleari che estenderebbero i tempi già eccessivamente lunghi della macchina burocratica dell’amministrazione in materia di urbanistica, trasformando di fatto l’organismo politico in una specie di assemblearismo permanente che causerebbe estreme difficoltà di scelte tempestive”.

Ritengo che l’informazione ai cittadini non sia una burocratizzazione  in quanto si parla del bene dei cittadini stessi, il territorio, e non di un bene della pubblica amministrazione. Invece questo bene viene trattato come se fosse un bene privato.
Inoltre ritengo aleatorio e privo di fondamento che la partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione possa in qualche modo togliere rappresentanza ai consiglieri eletti, anzi darebbe forza ai consiglieri in quanto avrebbero dalla loro parte il consenso dei cittadini facendo così pesare il loro ruolo istituzionale. In quanto poi alle “estreme difficoltà di scelte tempestive” bhe! lasciatemi almeno sorridere: quali scelte in materia urbanistica possono mai essere tempestive.

Purtroppo i cittadini, sono considerati alla stregua di sudditi, in quanto non vengono adeguatamente informati sulle scelte importanti, ed in particolare sulle scelte di trasformazione urbana. Sembra passare una sola parola d’ordine:”non disturbate il manovratore”.

Un appello mi sento di fare come cittadino: partecipate alle commissioni ed ai consigli zona, non è più tempo di delegare! E’ necessario partecipare, e soprattutto essere informati. L’informazione è potere! E il territorio è del cittadino.

Il documento bocciato è leggibile su  http://www.partecipami.it/?q=blog/546

Una quasi buona notizia: è stata approvata la mozione, anche se in parte purgata dalle parole” Trasparente”  e dalla seconda frase del deliberato “entro un raggio di circa 1.000 metri avente come centro il luogo effettivo della variante.” sulla maggior pubblicizzazione dei manifesti riguardanti le varianti al territorio. E’ un piccolo passo avanti.

Il documento è leggibile su   http://www.partecipami.it/?q=blog/546

Saluti
Isidoro Spirolazzi
Consigliere Zona 7 Milano
Lista Civica Ferrante