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.: Il Blog di Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Venerdì, 11 Luglio, 2008 - 19:20

ZUCCOLI, IL SINDACO E LA TRUFFA DEL GAS

COMUNICATO DEL CONSIGLIERE BASILIO RIZZO

ZUCCOLI, IL SINDACO E LA TRUFFA DEL GAS

Ancora una volta di fronte ai problemi che riguardano la sua competenza di
Sindaco, la dott.ssa Letizia Moratti si finge “estranea” e chiede conto,
come se non c’entrasse per nulla, facendo dichiarazioni combattive ed
indignate.
Sui derivati, da due anni di sua competenza come assessore al bilancio, di
fronte all’esplodere del caso dichiara “mi costituirò parte civile”. Contro
chi? Contro se stessa?
Sulla vicenda delle bollette “gonfiate” del gas convoca d’urgenza il
presidente Zuccoli e chiede spiegazioni.
Ma perché ha riconfermato al vertice di A2A lui ed altri pur sapendo che
erano coinvolti nel caso?
Certo l’ing. Zuccoli ha fatto ieri dichiarazioni soavemente stupefacenti
“la società è serena, confermo la fiducia nei miei collaboratori” (anche in
chi al telefono diceva: “su cento mila lire di fatturato, sedicimila
vengono come …… rubacchiate?”).
E sull’ipotesi di risarcimento ha detto :“ci sono le regole del gioco e noi
le seguiremo” (tuttavia ricorda o meglio minaccia A2A che l’utente che
chiede un controllo –e l’azienda appura che nulla è fuori norma- deve
pagare tra i 5 e 40 euro!).
Ma il Sindaco dopo la convocazione e il colloquio di Zuccoli non ha
dichiarato nulla: che cosa pensa? Le sono bastate le spiegazioni? Ha preso
qualche provvedimento?
Non ci è dato di sapere. Resta il fatto che il sindaco debitamente
avvertita prima delle nomine dello scorso gennaio, con la comunicazione che
allego, ha proceduto egualmente a designare/nominare nel vertice di A2A più
di un candidato già da allora notoriamente sottoposto ad indagini.
Troppo comode oggi le lacrime (e gli strepiti) da coccodrillo!

Milano, 11 luglio 2008

Giovedì, 10 Luglio, 2008 - 18:18

Ricordare Genova ... importanti appuntamenti

Per ricordare Genova

Genova, 15-22 luglio 2008 - PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE
Martedì 15 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
17.30 - 20.30 Inaugurazione della mostra Al lavoro - Genova chiama
Allestita da Progetto Comunicazione in collaborazione con CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org
Mercoledì 16 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
17.30 Presentazione del libro Cosa cambia di Roberto Ferrucci: Checchino Antonini ne parla con l'autore. Video-lettura e dibattito.
Organizza CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org
Giovedì 17 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
17.30 Presentazione del libro Lavorare uccide di Marco Rovelli: Marco Sommariva ne parla con l'autore. Interventi musicali di Alessio Lega da il Canzoniere del lavoro
Organizza CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org
Venerdì 18 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
17.30 Filmdocumentario In Fabbrica di Francesca Comencini: ne parliamo con la regista
Organizza CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org
Sabato 19 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
10.30 - 13.00 e 15.30 - 18.30 Parliamo di G8 - Riflessioni su Genova '01 e su La Maddalena '09
Organizza CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org
Domenica 20 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 13.00 Mostra
10.30 - 13.00 Convegno sulla tortura in Italia con Mauro Palma (presidente del Comitato Europeo per la prevenzione della tortura), Riccardo Noury (portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International), Gennaro Santoro (coordinatore nazionale di Antigone), Ettore Zerbino (medici contro la tortura)
Organizza CVeGG - http://www.veritagiustizia.it
Palazzo Tursi
Al termine del convegno sulla tortura, incontro delle parti civili Diaz e Bolzaneto con Marta Vincenzi, Sindaca di Genova
Organizza CVeGG - http://www.veritagiustizia.it
Piazza Alimonda
16.00 Musicisti di strada
17.15 - 17.45 La memoria nella memoria
17.45 Il microfono ad Andrea Rivera
18.15 Musicisti di strada
Organizza CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org
Lunedì 21 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
Circolo ARCI Zenzero
18.00 "Io che nel 2001 non c'ero..." conversazioni con i ragazzi e le ragazze che nel 2001 avevano 15 anni, e che il G8 l'hanno sentito solo raccontare.
Organizza ARCI Genova - http://www.arcigenova.it
19.30 Cena per la Diaz
A seguire, fiaccolata alla Diaz
Organizza CVeGG - http://www.veritagiustizia.it
22.30 Proiezione Video Diaz nei locali della scuola
Organizza - http://www.processiG8.org
Martedì 22 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
17.30 Parliamo di repressione
Organizza - http://www.gipfelsoli.org
Ti aspettiamo!
Comitato Piazza Carlo Giuliani
Per informazioni:
email: piazzacarlogiuliani@tiscali.it

presentazione libro "inferno Bolzaneto"

COMUNICATO STAMPA
LE TORTURE DI BOLZANETO. Nei giorni della sentenza,
in libreria l'atto d'accusa dei magistrati di Genova
Nei giorni dell'annunciata sentenza del processo per le torture di
Bolzaneto e nel settimo anniversario dei fatti di Genova, esce in libreria
"INFERNO BOLZANETO. L'ATTO D'ACCUSA DEI MAGISTRATI DI GENOVA" del
giornalista Mario Portanova, con la prefazione di Giuliano Pisapia.
Lunedì 14 luglio il libro verrà presentato a Milano, alle ore 21 presso lo
Spazio Melampo di via Tenca 7.
Ne parleranno insieme all'autore Vittorio Agnoletto, Nando dalla Chiesa e
Massimo Rebotti.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Vicende accadute nel Cile di Pinochet? O forse nell'Argentina dei
generali? Vicende
passate, i cui ricordi sono ormai scoloriti? No. Storie d'Italia. E
storie recenti.
Fatti accaduti a Genova tra il 20 e il 22 luglio del 2001.
Questa è la storia dei tre giorni senza legge. è la storia reale di
diritti calpestati e
di garanzie, individuali e collettive, annullate e fatte a pezzi. Ecco
perché non è
possibile dimenticare. Ecco perché questo libro, che racconta Genova e
il dopo Genova,
le piazze e le aule dove si è cercato di fare giustizia, è un
ulteriore, importante,
lucido, documentato tassello per evitare che si possa dimenticare
quanto sembrava anche
solo impossibile immaginare.”
(dalla prefazione di Giuliano Pisapia)
LUNEDÌ 14 LUGLIO
ore 21
Spazio Melampo
via Carlo Tenca, 7 - Milano
(MM Repubblica)
sarà presentato il libro:
INFERNO BOLZANETO
------------
L'atto d'accusa dei magistrati
di Genova
di
Mario Portanova
Ne parlano con l'autore:
Vittorio Agnoletto
Nando dalla Chiesa
Massimo Rebotti
Tutti gli orrori di Bolzaneto raccontati attraverso
la requisitoria dei pubblici ministeri Patrizia
Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati al processo
contro 45 uomini e donne delle forze dell’ordine. Tra
il 20 e il 22 luglio 2001, nel “carcere provvisorio”
del G8 di Genova oltre 200 manifestanti inermi
subirono botte, manganellate, ustioni, insulti,
umiliazioni, vessazioni, minacce, in un regime di
terrore che avvolgeva ogni angolo della caserma, dal
piazzale d'ingresso ai bagni, all’infermeria.
Questo libro racconta per la prima volta i risultati
dell’inchiesta giudiziaria e gli atti del processo.
L’accusa dei magistrati genovesi è durissima: «A
Bolzaneto sicuramente vi sono stati comportamenti
deliberatamente inumani, crudeli e degradanti»,
scrivono. «Non c'è emergenza che possa giustificare
quello che è accaduto. Non c'è giustificazione perché
si era ormai lontani dagli scontri di piazza e quella
caserma, dove lavoravano pubblici ufficiali, doveva
rappresentare un luogo di sicurezza e di rispetto dei
diritti per ogni detenuto».
In Italia non esiste il reato di tortura.
Ma se esistesse, a Bolzaneto sarebbe stato commesso.
Giovedì, 26 Giugno, 2008 - 17:19

Una lista per fare respirare Milano

Uniti con Dario Fo per Milano è una lista che ha appoggiato il candidato sindaco Bruno Ferrante. Fondata da Dario Fo e da persone attive in associazioni, comitati, nel volontariato, persone che credono nel valore della partecipazione collettiva alla vita della città e vogliono farne strumento di governo di una città di tutti e per tutti.

Una lista che vuole dar voce e visibilità alle esperienze autorganizzate di lotta nei quartieri e nella città contro una politica miope ed egoista che investe nel centro e abbandona le periferie, non offre speranza ai giovani, ai più deboli e agli emarginati, confonde lo sviluppo con la rapina del territorio, cancella il verde, considera la cultura, la salute, la casa merce per pochi, non diritti per tutti.

Una lista che vuole costruire a partire da queste esperienze un progetto di rinascita per la città, aggregando e rimettendo in moto tutte le energie, le risorse, la voglia di cambiare che già ne costituiscono il tessuto vivo, per sconfiggere il grigio, il vuoto, la solitudine di una Milano che non appartiene più ai suoi cittadini.

Giovedì, 26 Giugno, 2008 - 17:12

IO NON SONO UN MODERATO

IO NON SONO UN MODERATO
Se cercate un moderato state attenti a votare per me, perché con me si rischia!

Ma veramente volete un sindaco moderato?
Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti.
Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli!
Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni edilizie.
Il moderato caccia gli inquilini dalle case in centro e poi le rivende ai magnati della speculazione.
Il moderato trasforma in ghetto la periferia.
Il moderato accetta una scuola per ricchi e una per i poveri.
Il moderato lascia intristire la città, e applaude ai grattacieli.
Il moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano e non concede la parola a quelli che non hanno voce.
Il moderato non cambierà mai nulla.
Il moderato non risolverà il problema dell’inquinamento di Milano, non salverà i polmoni da settantenni dei bambini di 5 anni.
Il moderato non vi libererà dal traffico, dal milione di automobili spernacchianti che hanno trasformato la città in una camera a gas.

Oggi sembra che non essere moderati sia un difetto o un delitto; oppure che sia un privilegio dei giovani.
Ma ci vogliono tanti anni… per diventare veramente giovani!
Milano, se la mi musica e’ troppo forte, allora vuol dire che stai diventando troppo vecchia.
Nessun moderato ha mai fatto la storia, e nessun moderato ha mai preso un Nobel.
Io non sono un moderato!
Sarò un sindaco che rischia. Perché credo che il rischio del cambiamento sia l’unica risposta corretta per chi investe il suo voto in un progetto per Milano.
Se scegliete di votare per me, rischiate molto… rischiate persino di trovarvi finalmente a vivere in una città migliore!

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