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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mar, 20/11/2007 - 16:58

Dal sito Web del Comune di Milano:

Iniziativa di Zona

Per le donne contro la violenza

Una proposta per sottolineare l'importanza della giornata mondiale che ricorrerà domenica 25 novembre

Un fiore come simbolo della lotta alla violenza sulle donne. Lo slogan dell'iniziativa fortemente voluta dall’assessore alle Aree cittadine e Consigli di Zona Ombretta Colli e dal Presidente del Consiglio di Zona 6 Massimo Girtanner in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne che si terrà il prossimo 25 novembre, è “Una donna non si tocca neanche con un fiore”.

L'iniziativa - Manifesti e un omaggio floreale per sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema purtroppo sempre attuale. Nei prossimi giorni in Zona 6 verranno affissi locandine nelle quali l’assessore Colli, in qualità di testimonial, appare in compagnia di cinque giovani donne a dimostrare che la coscienza e il rispetto per la donna deve essere presente in ogni età della vita.
Venerdì 23, inoltre, verranno distribuiti oltre 1500 fiori negli uffici del Consiglio di Zona e alle fermate della metropolitana insieme ad alcuni calendari 2008 dell’Associazione Pangea. La giornata si concluderà alle ore 18 con il convegno organizzato dal Cam (Centro di aggregazione multifunzionale) dal titolo “Incontro per pensare, combattere e prevenire la violenza sulle donne” che si terrà presso la sala consiliare “R. Ornella”, in via Legioni Romane.

Come ha detto il Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan in occasione della Dichiarazione sull’eliminazione della violenza sulle donne del 1993, “La violenza  contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. Essa non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza. Fin tanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto dei reali progressi verso l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace". Un'affermazione che oggi lascia una triste amarezza perché, purtroppo, di violenza sulle donne si continua a parlare. "Ecco perchè è importante che le istituzioni mettano in atto campagne di sensibilizzazioni e intervengano sulle coscienze dei cittadini affinché questo disagio venga presto superato”, ha spiegato Ombretta Colli.

“Il nostro non è un quartiere semplice ed è stato in più occasioni teatro di atti di violenza sulle donne. Violenze avvenute nell’indifferenza più totale – ha sottolineato Massimo Girtanner -. Troppe volte, infatti, anche le donne non si rendono conto della gravità di quello che succede ed è per questo che nel manifesto in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne abbiamo voluto inserire alcune bambine: ogni donna deve prendere coscienza sin da piccola dei propri diritti”.

Le statistiche - I dati Istat del 2006 parlano di 6 milioni 743 mila donne dai 16 ai 70 anni vittime di violenza sessuale nel corso della vita, ossia oltre il 30%. Di queste il 23% ha subito violenze sessuali, il 18,8 violenze fisiche mentre circa un milione stupri o tentati stupri. Un altro dato allarmante è quello secondo il quale in Europa la violenza domestica è la principale causa di morte e invalidità per le donne di età compresa tra i 16 e i 44 anni (un’incidenza maggiore di quella provocata da cancro e incidenti stradali). Almeno una donna su tre è stata picchiata, ha subito violenza sessuale o altri tipi di abusi e solitamente le violenze sono compiute da un familiare o da un conoscente.

“Le donne vittima di violenza  devono trovare il coraggio di essere forti e avere la possibilità di contattare le tante associazioni attive sul territorio capaci di fornire loro un supporto psicologico – ha sottolineato infine l'assessore Colli -. Perché in questi momenti le ferite dell’anima fanno molto più male delle ferite della carne che si rimarginano molto più in fretta. Ecco il duplice valore della Giornata Mondiale: da una parte smuovere le coscienze, dall’altra aiutare e non lasciare sole le vittime di violenza”.

(20/11/2007)

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Inserito da il Inserito da Francesca Reina il Mar, 20/11/2007 - 09:56
Da tempo insieme ad altri residenti del quartiere lotto contro il disturbo alla quiete pubblica causato dal ristorante Balanca sito in via Binda 19. Dopo innumerevoli lettere, denunce, esposti e chi più ne ha più ne metta, ora ho ricevuto una comunicazione dell’Ufficio Inquinamento Acustico del Comune di Milano che mi dice che il locale ha risolto il problema. In che modo non si sa, visto che la notte noi continuiamo a non dormire fino a quando la musica non viene spenta. Ma a prescindere da questa fantastica telenovela, sapete qual è la beffa maggiore: da dei controlli effettuati dagli uffici dell’ARPA pare che questi signori abbiano il permesso solo per effettuare musica di sottofondo e non musica dal vivo con relativi spettacoli folkloristici e balli (per fare questo mi è stato riferito che serve la licenza come locale da ballo che questi signori non hanno). L’ARPA però non ha potere in questo senso, demanda tutto ai vigili urbani che da mesi hanno aperto una pratica presso l’annonaria, ma non si sa che esito abbiano avuto questi controlli e se siano mai stati fatti. Strano che nessuno sappia cosa succede in questo locale visto che sui mezzi pubblici di Milano da qualche tempo sono comparse pubblicità che promuovono le serate con musica dal vivo e spettacoli di ballerini brasiliani…
E' possibile che non venga effettuato nessun tipo di controllo sulle licenze rilasciate e sul rispetto delle stesse?

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 19/11/2007 - 11:39

Da ViviMilano:
http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2007/11_Novembre/19/coquetel.shtml

Entro la fine del mese il locale dovrà presentare un piano di bonifica

Musica spenta, vincono i residenti

Sì al ricorso, altoparlanti vietati a «Le Coquetel» di via Vetere inquinamento acustico oltre i limiti. «Ora stop in tutta Milano»

Niente più musica, deejay fino a tarda notte, concertini chitarra-armonica a bocca. Insomma: basta movida a piano terra e insonnia su fino al quinto. Silenzio. Un palazzo è riuscito a dimostrare l'inquinamento acustico del «suo» locale, Le Coquetel di via Vetere, al Ticinese. L'Arpa e la polizia locale hanno misurato i decibel: fuorilegge. I gestori, «nonostante sapessero delle lamentele» dei residenti, «nulla hanno fatto per porre rimedio alla situazione di disturbo» (così Palazzo Marino). Alla fine è scattata l'ordinanza del Comune: sordina agli impianti, equalizzatore e casse, e richiesta d'un «piano di bonifica» entro novembre. Non venisse rispettata, arriverebbero i sigilli. Non si sgarra più, c'è il precedente. Altri sei condomìni del quartiere sono pronti a partire. Denuncia, fonometri, ordinanze.

Guerra vera al rumore. Sono serviti sei mesi. Assemblea di condominio, moto carbonaro al numero 14 di via Vetere, strada del divertimento a cento metri dalle Colonne di San Lorenzo. Parte il mandato all'avvocato Pietro Meda e da lui l'esposto. Il 18 maggio, il Comune chiede ai titolari di salvaguardare la «salute e il riposo» dei residenti. Hanno un mese di tempo. Nulla. L'11 luglio il settore Ambiente mobilita l'Arpa. Il blitz è del 9 ottobre: camera da letto al primo piano del palazzo che ospita Le Coquetel, nessun avviso, finestre chiuse. Microfoni aperti alle 23.12 (13 minuti) e alle 23.25 (altri venti). Risultato: tra musica e chiacchiericcio dei clienti, i fonometri arrivano a misurare picchi di 41 decibel su un rumore di fondo di 26. Quindici di differenza sono troppi: la legge ne consente tre. C'è una regia, dietro questo risultato. È del comitato di zona «La Cittadella». Il presidente è Pierluigi Maestri: «Abbiamo consegnato i moduli per l'esposto contro l'inquinamento acustico a tutti i palazzi del quartiere».

Sei assemblee di condominio sono già state convocate. Qui, al Ticinese, e da domani chissà, altrove. All'Arco della Pace, per dire, «ci stiamo muovendo sulla stessa linea. Stiamo provando a capire come far rispettare le regole ai locali e dormire noi sonni tranquilli », spiega Madela Canepa, rappresentante del Comitato ProArcoSempione. Stessa musica, si fa per dire, sui Navigli. Via Vetere è una stradina budello che ospita ogni sera una festa di massa. L'happy hour comincia a metà pomeriggio e finisce alle due di notte. C'è Le Coquetel, il Bar Rattazzo, un altro paio di locali e un ristorantino. Ci sarebbe pure il presidio dei vigili, ufficio sul parco delle Basiliche, ma di sera è vuoto. L'ordinanza, però, da tre settimane ha cambiato la vita almeno al civico 14: «Ora dormo», sorride l'inquilino che ha prestato casa all'Arpa. Dorme adesso, ma da tempo chiedeva al locale di «darsi una regolata». Da tempo, dunque. E attenzione alle date. Anno 2006: dopo l'ennesima protesta, i gestori del Coquetel spediscono al primo piano un «tecnico di parte », che si piazza in camera e misura i decibel: 26 di rumore di fondo, 26.05 di picco. Rassicurazione agli inquilini: «Tutto in regola». Possibile? Pare. Il 9 ottobre 2007 arriva l'Arpa: 40 e rotti decibel di tetto massimo. Il rumore di fondo, però, resta quello indicato dal «tecnico di parte». Una beffa, pare.

Armando Stella
19 novembre 2007

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Inserito da il Inserito da Angelo Valdameri il Gio, 08/11/2007 - 16:57

Chi abita nei pressi del Naviglio Pavese o si trova a passare lì vicino nel tratto che va dalla Darsena la via Ascanio Sforza e Alzaia Naviglio Pavese,ha davanti gli occhi uno spettacolo davvero desolante. Adesso che il Naviglio è in secca affiorano immondizie e rifiuti di ogni genere: dalle innumerevoli bottiglie, ai carrelli del supermercato, ombrelli, panettoni di cemento, sacchetti di plastica e vario altro genere. Che dire poi di quanto si ammassa nei pressi della chiusa di via Conchetta. Tutto ciò è in gran parte prodotto dal "popolo della notte" che frequenta i Navigli. Quanto occorrerà aspettare per vedere una radicale pulizia dell'alveo dei Navigli?. O dovranno sempre essere i volontari che ogni anno si prestano a pulire i Navigli con scope e ramazze?. Chi deve intervenire? Non è un bel biglietto da visita per i numerosi stranieri che sono attratti dalla magica atsmofera dei Navigli. Angelo Valdameri, consigliere di zona 6 Lista Fo

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Inserito da il Inserito da Valentina Madella il Sab, 03/11/2007 - 16:34

Salve,
mi piacerebbe sapere quando l'azienda per la nettezza urbana si deciderà a utilizzare nella nstra zona quei nuovi (??) mezzi per la pulizia settimanale delle vie, che non hanno bisogno della strada sgombera per pulire.

So che questi mezzi sono già in dotazione all'azienda e vengono impiegati in molte zone cittadine, con gran soddisfazione dei residenti che non sono costretti a spostare le auto altrove in "quella" sera settimanale, stando ben attenti a non scordarsi altrimenti la multa è assicurata!

Chi poi come me vive presso l'incrocio Binda-Watt, dopo i recenti lavori stradali che hanno fatto sparire qua e la almeno una quindicina di posti auto lungo le vie, spesso trova rifugio solo sul marciapiede e poi la mattina deve alzarsi alle sei, sei e mezza massimo a tirare giù il veicolo prima che certi vigili mattinieri corrano a multare chi non ha ancora provveduto!
E' un vero incubo, e per quanto stiamo attenti, un paio di multe l'anno se le beccano tutti...

Fate sapere se avete notizie in merito, grazie Laughing
 

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Inserito da il Inserito da Salvatore Chiaia il Gio, 25/10/2007 - 13:17

Gentile CDZ6,
avevo bisogno di un po' di chiarimenti in merito al questionario che sara' recapitato ai residenti sui Navigli e che, per vostra conoscenza, ho allegato al post.

Il questionario e' stato distribuito ai Consiglieri solo da pochi giorni, mentre il CDZ6 ha approvato lo stesso circa un mese prima; a questo punto la domanda sorge spontanea:
1) Come ha fatto il CDZ6 ad approvare l'invio del questionario ai residenti senza nemmeno averlo visionato?

Le altre domande riguardano i contenuti del questionario:

2) Nella pag.2 si chiede di esprimere una valutazione comparativa (Miglioramento, Peggioramento, No Cambiamento), pero' non viene riportato il termine di paragone. Miglioramento/Peggioramento/Uguale ... ma rispetto a cosa o a quando??

3) Nella pag.3 si usa spesso il termine "esercizi commerciali" che, a mio parere, e' molto ambiguo; con questo si intende attivita' commerciali diurne o locali notturni? Considerando che tanti residenti in zona soffrono a causa della presenza massiccia di locali notturni, sarebbe stato onesto e doveroso sdoppiare le domande.
Ad esempio, nelle priorita' che il cittadino dovra' indicare, anziche' scrivere:
- Ampliamento orari di esercizi commerciali
Si sarebbe potuto chiedere 2 cose:
- Ampliamento orari di esercizi commerciali diurni
- Ampliamento orari di locali notturni

Questo modo di procedere avrebbe sicuramente aiutato i nostri Amministratori a capire cosa effettivamente i residenti sui Navigli vogliono nel quartiere dove vivono.
Purtroppo queste domande ambigue non porteranno ad alcuna analisi valida.
Mi auguro che al prossimo CDZ6 ci sia spazio per discutere del suddetto questionario.

Cordiali saluti,
      Salvatore Chiaia.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 22/10/2007 - 22:05

Dal sito Web del Comune di Milano:

Trasporto pubblico

Zone più collegate

Domani gli assessori Colli e Croci incontrano i presidenti delle nove Zone per discutere del potenziamento del trasporto pubblico locale

Domani, martedì 23 ottobre, alle ore 14, l’Assessore alle Aree cittadine e Consigli di Zona Ombretta Colli e l’Assessore al Traffico e alla Mobilità Edoardo Croci incontreranno presso la Sala Formazione di via Larga, 12 i presidenti delle nove Zone di Milano per discutere del potenziamento del trasporto pubblico locale. Alla riunione, che si terrà a porte chiuse, parteciperanno anche Roberto Massetti, direttore generale di Atm, e Amerigo Del Buono, responsabile per la programmazione del servizio di Atm.

L’incontro si inserisce all’interno di un ciclo di riunioni volute dall’Assessorato alle Aree Cittadine e ai Consigli di Zona per coinvolgere i presidenti di zona nelle scelte dell’Amministrazione. Lo scorso 21 settembre  l’Assessore alla Mobilità e Ambiente Edoardo Croci ha illustrato il piano per la salute e per l’ambiente e ha raccolto alcuni suggerimenti arrivati dalle zone sulla regolamentazione della sosta nelle diverse aree della città.

L’incontro di domani verrà dedicato al trasporto pubblico e grazie alla presenza di alcuni rappresentanti di Atm sarà possibile dare risposte immediate ad alcune delle richieste che verranno avanzate dalle zone.

"E’ importante che i Presidenti siano costantemente informati di quello che succede all’interno di Palazzo Marino", spiega l’Assessore Colli . "Le Zone - sottolinea - sono la prima interfaccia tra l’amministrazione e il cittadino e il loro contributo su alcuni temi legati alla quotidianità può fornire utili informazioni per agire in modo più diretto e mirato. Domani riferiremo nei dettagli tutto ciò che è stato fatto per potenziare il trasporto pubblico e ascolteremo ogni suggerimento relativo, soprattutto, a quelle zone periferiche oggi ancora troppo isolate dal resto della città".

“Il potenziamento delle linee di trasporto pubblico effettuato il 15 ottobre è un passo nel quadro di un più ampio miglioramento del servizio – spiega l’Assessore Croci –. Attraverso la collaborazione dei consigli di zona sarà possibile prevedere interventi puntuali sul territorio”.

(22 ottobre 2007)

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Inserito da il Inserito da Saverio Merini il Mer, 17/10/2007 - 14:03

Vorrei notizie sulla nuova strada che dovrebbe collegare l'asse di via Ponti - via Tobagi - via Chiodi con via Buccinasco e il cavalcavia Giordani, prevista da parecchio tempo. Questa strada alleggerirebbe tantissmo Lodovico il Moro!

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Inserito da il Inserito da Roberto Acerboni il Mar, 16/10/2007 - 13:14

Giovedì 18 alle 20 presso il Barrios- via Boffalora ang.Barona
si terrà un'Assemblea Pubblica del Coordinamento Sinistra Zona 6

La serata vuole essere un momento estremamente aperto di ascolto e confronto
su diversi temi come la città,  il territorio e la partecipazione, 
tutti aspetti caratterizzanti partecipaMi.it e le numerose realtà
di base  particolarmente presenti nella nostra zona.

Vi aspettiamo
Roberto Acerboni,
 per il Coordinamento Sinistra Zona 6.

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Inserito da il Inserito da Enrico Vigo il Dom, 14/10/2007 - 09:15

Tre sere fa investita e gravemente ferita una suora catechista della Parrocchia di S.Giovanni Bono sulle strisce pedonali di via De Nicola angolo San Paolino intorno alle ore 19:30.
Numerosi incidenti nell'infelice incrocio vicino alla Scuola Media S.Ambrogio dove la geometria è ancora di vecchio tipo e i flussi delle auto s'incrociano (serve una roronda per addolcire e regolare il transito); inoltre nello stesso punto ci sono anche le strisce pedonali dove vengono continuamente investiti i pedoni.
Le auto arrivano dal rettilineo di Via De Nicola a velocità folle e poi succede di tutto, incidenti tra auto, cadute di motociclisti, investimenti di pedoni sulle strisce. Le strisce pedonali andrebbero protette da castellane e andrebbero installati lampeggianti gialli in prossimità dei passaggi pedonali che necessitano anche di maggiore illuminazione. Lo stesso avviene nell'altro incrocio 300 metri in diezione sud (confluenza da Via Danusso), anche qui altissimo il livello di pericolo, folle la geometria dell'incrocio, ancora più folle lo scorazzare di auto e moto impennate a incredibile velocità.
Inoltre c'è una squola media dove al mattino le auto vengono parcheggiate vicino alla scuola in luoghi impropri, mai nessun vigile a mettere ordine, ma sopratutto nessuno che si accorge che quel sito è oggettivamente sbagliato nelle sue geometrie.
La disattenzione del Comune è proverbiale, il CDZ6 conosce il problema.

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