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Inserito da il Inserito da Antonella Fachin il Ven, 23/04/2010 - 09:40

Per opportuna informazione e, se desiderate, partecipazione.

Cordiali saluti
Antonella Fachin
Lista Fo
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    Sezione di Crescenzago
- con il contributo del Consiglio di Zona 2 -

2 5                     A  p  r  i  l  e                                 2 0 1 0
NEL  RICORDO  DEI  CADUTI  DELLA  LOTTA ANTIFASCISTA  E  DELLA  RESISTENZA
FESTA DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO
ATTUARE  LA  COSTITUZIONE – DIFENDERE LA DEMOCRAZIA

GARANTIRE TUTTI  I DIRITTI

SABATO  24  APRILE  h. 21  -  VILLA PALLAVICINI, Via Meucci  3
QUESTE  PAROLE IO TI AFFIDO
- Storie di resistenza e libertà 1940/1945 -
Spettacolo della Compagnia teatrale Figli di Nessuno
CORTEO  CON  LA  BANDA  MUSICALE DI CRESCENZAGO E LE MAJORETTE
DOMENICA  25  APRILE
- h. 9.30: ritrovo presso la sede Anpi, piazza Costantino
- h. 10: corteo , p.zza Costantino – via Padova – Monumento di via Don Orione
- h. 11 :  omaggio ai caduti: attualità degli ideali della Resistenza 
- h. 11.30: ritorno in piazza Costantino; concerto bandistico e rinfresco
- h .14.30: Bastioni Porta Venezia Partenza Corteo Nazionale
A N P I    Sezione di  Crescenzago

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Inserito da il Inserito da Roberto Rizzo il Sab, 17/04/2010 - 12:34

Buongiorno a tutti,
da un paio di mesi vivo in via Rucellai a Precotto: é una strada stretta e lunga che collega greco a viale Monza. Di fronte a casa mia ci sono due scuole materne, una pubblica e una privata. Mi sorprende che il Comune non abbia mai pensato a installare dei dossi, anche di gomma, in corrispondenza delle due scuole.

In quel tratto la via è un rettifilo  dove gli aspiranti piloti di F1 spingono sull'acceleratore.

Cosa aspettano Consiglio di zona e comune a prendere provvedimenti? Che, come al solito in questi casi, ci scappi il morto.

Inoltre, i dossi di gomma sono stati posizionati in strade adiacenti molto meno trafficate rispetto a Rucellai.

rr

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Inserito da il Inserito da Agostino Filoscia il Mar, 06/04/2010 - 07:19

Per Rizzi, «l’unico modo per risolvere il problema della movida è diffonderla, allargarla, non spegnerla

da Repubblica

La movida "trasloca" in via Vittor Pisani il Comune per l'apertura di nuovi locali

L’idea dell'assessore  Rizzi per decongestionare le aree più frequentate: “Lì i giovani non darebbero fastidio, pronto a aiutare chi vorrà aprire nuove attività”
Incentivare l’apertura di nuovi locali notturni in via Vittor Pisani, per evitare che il popolo della movida si concentri nelle solite quattro vie. È la proposta di Alan Rizzi, assessore ai Giovani del Comune, per placare le proteste dei residenti delle Colonne di San Lorenzo, dei Navigli e dell’Arco della Pace. «Gli abitanti si sentono assediati dal divertimento altrui, che si traduce in caos e schiamazzi — dice Rizzi — in via Vittor Pisani ci sono tanti negozi in vendita, e la movida non darebbe fastidio a nessuno. La mia proposta è aiutare chi vorrà aprire lì bar e locali in grado di attrarre il popolo della movida, che così lascerebbe almeno in parte i quartieri più residenziali: potremmo concedere ai gestori la possibilità di mettere tavolini gratis sul marciapiede per un periodo di tempo».

L’assessore proporrà la sua soluzione al prossimo “tavolo movida” dove saranno presenti i rappresentanti dei residenti e dei gestori dei locali delle zone del divertimento, convocato per il 22. «Ma la riunione potrebbe anche essere anticipata — annuncia Rizzi — l’acuirsi del contrasto fra abitanti e titolari di bar richiede da parte nostra risposte rapide». Dopo l’apertura di un’inchiesta contro i baristi di via Vetere, accusati dalla Procura non riuscire a contenere gli schiamazzi dei clienti per strada, in Internet girano ora le convocazioni per due “botellon”, le feste all’aperto in cui ognuno porta alcol da casa, da bere poi tutti insieme fino all’alba. Per impedire che si svolga la prima festa, in programma per sabato 17 in piazza Leonardo Da Vinci, i residenti già minacciano denunce al Comune, «se l’adunata dovesse portare caos e sporcizia». E il vicesindaco Riccardo De Corato si dice pronto a «inviare in piazza vigili e agenti di pubblica sicurezza, in accordo con la questura, per assicurare che la situazione sia sotto controllo». La seconda festa, sempre promossa in rete, sarà il 24 in piazza dell’Ateneo Nuovo, alla Bicocca.

Per Rizzi, «l’unico modo per risolvere il problema della movida è diffonderla, allargarla, non spegnerla. Si potrebbe mettere a disposizione per i botellon i prati di parco Lambro, più lontani dalle case rispetto a piazza Leonardo». Un’ipotesi, quella del trasferimento nei giardini di via Feltre, osteggiata però dal comitato dei residenti. La scorsa primavera, dopo una festa nel parco a base di musica techno, l’assemblea dei cittadini ha chiesto al Comune di recintare l’intera area verde proprio per evitare che di notte qualcuno vi si possa introdurre.

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Inserito da il Inserito da Dodo Ribas il Dom, 14/03/2010 - 03:08

Vorrei approfittare della visibilità di questo forum per lanciare, seriamente,  una proposta , augurandomi sia recepita se non dall'amministrazione,  dalle opposizioni, o da una cittadinanza sensibile. 
 L' area dismessa dell'ex scalo Farini,  di proprietà fs, è vasta circa 60 ettari, la mia idea è, nella sua sistemazione,  di non procedere secondo lo schema che si è usato per fiera milano e per porta nuova,  costruendo  e ricavando un parco solo da una parte dell'area a disposizione, ma di fare dell'intera area un parco, dopo aver fatto gli interventi di miglioramento della viabilità, con percorsi coperti, che nella zona sono necessari. Il parco sarebbe grande circa come il parco Sempione.
 La proposta non risponde direttamente a una visione di ordine pratico, almeno non a breve termine, consiste infatti nel modificare l'approccio verso gli spazi utilizzabili a Milano.
 Propongo di considerare un 'area attualmente di proprietà pubblica come una risorsa di per se e non solo come un patrimonio che si può convertire in denaro per opere pubbliche.
E' chiaro che si tratta di una proposta, nella sua linearità, estremamente problematica, ma io non credo sia impraticabile.
Immagino un parco da città europea, sul quale non incombano dei grattacieli come succederà negli altri in costruzione, nel quale si potranno costruire dei padiglioni pubblici, per fare concerti o mostre o per ospitare musei. Rispetto ad altre città si tratterebbe comunque di un parco relativamente piccolo.
Il disegno del parco, arredato ad esempio con una grande fontana con spettacolari giochi d'acqua, disegnata da un artista, potrebbe renderlo oltre che un ambiente piacevole per i milanesi, anche un'attrazione turistica.
Quello che immagino non sarebbe solo un giardino, ma una grande opera di architettura naturale, raggiungibile come coronamento di una passeggiata dalla vicina zona di Porta Nuova. E' vicina al cimitero monumentale, vista dall' alto dei nuovi grattacieli della città della moda apparirebbe come un largo spazio verde, un abbellimento per un panorama disordinato e prevalentemente grigio. 
Se Milano è dominata da spazi stretti, con poche piazze, un intervento di questo genere ne cambierebbe profondamente la fisionomia, arricchendola di un luogo dove sia piacevole sostare. Il turismo richiede questo genere di ambienti, per cui credo che il tornaconto economico indiretto per Milano sarebbe superiore rispetto a quello che potrebbe avere un nuovo quartiere di grattacieli.
Al momento questa occasione è aperta,  una proposta simile è una sfida, anche culturale,    ma vorrei convincervi della sua pragmaticità. La sfida è al modo di gestire le opportunità che si creano dalle riqualificazioni di aree urbane, ed è una sfida anche al modo di immaginare il tipo di città che Milano dovrà diventare.  Spero qualcuno la raccolga.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 08/03/2010 - 16:19

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano

AMBIENTE. MASSARI IN VISITA NELLE ZONE PER INFORMARE I CITTADINI SULLA QUALITÀ DELL’ARIA

Milano, 8 marzo 2010 – Prende il via mercoledì 10 marzo un progetto di informazione dell’Assessorato all’Ambiente che prevede una serie di incontri, aperti al pubblico, per far conoscere ai milanesi il reale “stato di salute” dell’aria in città.

“Andremo in ciascuna delle nove zone – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Paolo Massari – per illustrare direttamente i dati delle polveri sottili relativi all’anno 2009 e ai primi due mesi del 2010, ospiti dei Consigli di Zona che per l’occasione saranno aperti a tutti i cittadini”.

Gli appuntamenti in programma ad oggi sono:

Mercoledì 10 marzo, ore 17.30        Zona 8, via Quarenghi 21
Mercoledì 17 marzo, ore 18.00        Zona 5, viale Tibaldi 41
Giovedì 18 marzo, ore 19.00            Zona 4, via Oglio 18
Giovedì 1° aprile, ore 20.00            Zona 9, via Guerzoni 38

“Vogliamo condividere con i milanesi tutti i dati ufficiali, relativi al Pm10 e al particolato in genere, che l’Amministrazione ha raccolto in questi anni e che utilizza per programmare e attuare le proprie politiche ambientali. Sarà un’occasione – ha proseguito Massari, per ‘leggere’ i dati con obiettività e comprendere il trend evolutivo della situazione atmosferica della città negli ultimi anni”.

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Inserito da il Inserito da Marco Righetti il Lun, 15/02/2010 - 15:18

Visto quanto sta accadendo in questi giorni in Via Padova, sono andato a rileggermi le cose che molti di noi avevano scritto proprio su questo sito nel 2007 (2007!) a proposito della situazione di degrado e di mancanza di sicurezza della zona 2.

Non ci si meravigli, adesso, delle conseguenze. Logiche conseguenze. Era solo questione di tempo. E' solo questione di tempo.

Con grande amarezza mi sono detto: ma Qualcuno che ascolta, che abbia voglia e che possa fare Qualcosa di Giusto & Concreto esiste, oppure dobbiamo rassegnarci per sempre ai soliti bla-bla-bla, alla strumentalizzazione politica, alla consueta e perniciosa confusione tra razzismo, immigrazione clandestina e delinquenza comune, all'interventismo targato "doveva-scapparci-il-morto", ai presidi che durano il tempo strettamente necessario affinchè tutto cada nel dimenticatoio e che lasciano quel che trovano, ai rimbalzi di responsabilità tra un'autorità e l'altra.

Nausea.

I milanesi soffrono. Gli immigrati soffrono. Mi riferisco a quelli "buoni": regolari, integrati, rispettosi delle nostre leggi, onesti, puliti, lavoratori. Ce ne sono tanti, e, da italiano dico che sono meglio di tanti italiani che si approfittano di loro, che si dovrebbero vergognare e che andrebbero perseguiti per primi (cfr ad es. affitto appartamenti). 

Questa comune sofferenza (vista l'impotenza e/o la non-volontà di chi ci ha governato prima e/o di chi ci governa adesso: non mi interessa il colore, non mi interessa il livello) si traduce ormai in un'unica, tristemente qualunquistica e ovvia considerazione: che schifo Milano, che schifo l'Italia.

Se lo dice un immigrato qualcuno di noi italiani gli potrebbe rispondere: e allora, se ti fa tanto schifo, tornatene al tuo Paese. 

Ma il fatto è che lo dico anch'io, che sono nato e cresciuto qui. Che schifo. 

I milanesi che ne hanno la possibilità abbandonano la loro città. La grande città dell'Expo.

Io invece resisto, perchè tra parcheggi blu e provvedimenti anti-smog dal sapore più politico/commerciale che scientifico, mi rifiuto di perdere la speranza. Prima o poi, da Qualche parte, Qualcuno dovrà pure accorgersi che questo è un lento ma inesorabile suicidio collettivo.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mer, 10/02/2010 - 20:36

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

Viale Brianza e Lunigiana

Al via i lavori del sottopasso

Iniziano domani le opere di ristrutturazione del sottopassaggio ferroviario. L’intervento durerà cinque mesi per un costo di circa 500mila euro.

Milano, 10 febbraio 2010 – Inizieranno domani i lavori di ristrutturazione del sottopasso ferroviario di viale Brianza e viale Lunigiana. L’intervento, che durerà cinque mesi, è stato concordato con la Sovrintendenza e servirà per risanare le parti deteriorate della struttura, recuperandone i materiali originali. Il costo delle opere è di circa 500mila euro.

“Dopo il tunnel di via Tonale, un altro importante sottopassaggio cui vogliamo ridare decoro e pulizia", ha detto l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “Sull'asfalto poseremo speciali vernici mangiasmog e potenzieremo anche l’illuminazione. Verificheremo, inoltre, la possibilità di creare al centro della galleria un passaggio protetto ciclopedonale. Si lavorerà di giorno e di notte per finire prima – ha spiegato l’assessore -. Ma per rispettare le esigenze di mobilità dei cittadini abbiamo programmato i lavori in modo tale che la viabilità verrà modificata solo in orari notturni".

Il programma lavori prevede:

11 febbraio/metà marzo: ristrutturazione delle pareti in direzione piazzale Loreto; il ponteggio verrà montato giovedì 11 febbraio e venerdì 12 febbraio, in orario notturno, con riduzione del traffico veicolare da due a una corsia. In questa fase le lavorazioni avverranno di giorno con la chiusura al transito pedonale del solo marciapiede in direzione Loreto senza modifiche alla viabilità;
marzo/aprile: opere sui soffitti del sottopasso in direzione Loreto e nel parterre centrale. I lavori verranno eseguiti solo in orario notturno, con chiusura della carreggiata in direzione piazzale Loreto dalle ore 22.00 alle ore 6.00;
aprile/maggio: ristrutturazione delle pareti in direzione viale Lunigiana; il ponteggio verrà montato in due notti, con riduzione del traffico veicolare da due a una corsia. Le lavorazioni avverranno di giorno con la chiusura al transito pedonale del solo marciapiede in direzione viale Lunigiana senza modifiche alla viabilità;
maggio/giugno: opere sui soffitti del sottopasso in direzione viale Lunigiana. I lavori verranno eseguiti solo in orario notturno, con chiusura della carreggiata in direzione viale Lunigiana, dalle ore 22.00 alle ore 6.00.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 08/02/2010 - 22:34

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

SCUOLA. PRONTI 8 MILIONI PER LE MEDIE DEL QUARTIERE ADRIANO. MOIOLI E SIMINI: “I LAVORI COMINCERANNO A GENNAIO 2011”

Milano, 8 febbraio 2010 – Il quartiere Adriano avrà la sua nuova scuola media. Lo ha annunciato questo pomeriggio l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli d’intesa con l’assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici Bruno Simini e l’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli

L’area destinata a ospitare la struttura è stata individuata e i fondi, circa otto milioni di euro, sono già stati stanziati nel bilancio di esercizio 2010. L’area su cui sorgerà la scuola misura complessivamente 8.772 metri quadrati. Ospiterà una struttura suddivisa in tre distinti edifici, nei quali troveranno posto 18 classi, laboratori, palestra, attività di refezione scolastica e uffici. La gara d’appalto potrebbe partire fra giugno e luglio mentre i lavori, che dureranno complessivamente circa 540 giorni, dovrebbero cominciare nel gennaio 2011. 

“Si tratta di un progetto di estrema importanza per tutto il quartiere – ha commentato l’assessore Moioli -, e ha priorità assoluta nell’elenco delle opere pubbliche che saranno realizzate dal Comune. Con questo progetto andiamo incontro alle esigenze delle famiglie che abitano questa zona, che da tempo chiedevano la realizzazione di una nuova scuola media”. 

“Siamo pronti con il progetto per la nuova scuola media – ha proseguito l’assessore alle Infrastrutture e Lavori pubblici, Bruno Simini -. Utilizzeremo tutte le procedure d’urgenza per poter partire con i lavori entro l’inizio del prossimo anno”.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Gio, 07/01/2010 - 11:56

Dal sito Web del Comune di Milano:

Viabilità

Via Padova, al via i cantieri

Parte la prima fase dei lavori di ristrutturazione stradale che dureranno tre mesi nel tratto dall'intersezione con il cavalcavia Molino del Dosso a via Olgettina. Istituito il senso unico di marcia in uscita dalla città e i veicoli saranno deviati su via Palmanova
Milano, 7 gennaio 2010 - “A seguito dei lavori di ristrutturazione stradale per la  realizzazione di un nuovo un sottopasso che collegherà L’Ospedale San Raffaele al Comune di Cologno Monzese,  a partire da domani verrà aperto un cantiere in via Padova  che provocherà rallentamenti della viabilità e disagi agli automobilisti. Per un più fluido scorrimento del traffico nella zona interessata dai lavori, l’invito è di intraprenderei percorsi alternativi. I lavori, che successivamente interesseranno anche via Palmanova, dureranno un anno". Lo ha comunicato l’assessore al Traffico Riccardo De Corato.

Parte oggi la prima fase del piano di realizzazione dell'infrastrutture che  durerà tre mesi e riguarda via Padova nel tratto dall'intersezione con il cavalcavia Molino del Dosso a via Olgettina, dove verrà istituito il senso unico di marcia in uscita dalla città, in direzione della strada statale 11. In alternativa, i veicoli saranno deviati sulla nuova viabilità recentemente realizzata (il sistema delle tre rotatorie al confine con Cologno Monzese) o su via Palmanova.

Al termine di questa fase verrà ripristinata la circolazione a doppio senso. La seconda fase, vedrà l’apertura di un cantiere in via Palmanova, all’altezza della tangenziale est, dove verrà realizzata una strettoia in entrambi i sensi di marcia su ambedue le carreggiate. Alla fine di questa fase e in coincidenza con i mese estivi, quando le scuole saranno chiuse, la via Padova verrà chiusa completamente da giugno a settembre. In alternativa, i veicoli saranno deviati sulla nuova viabilità recentemente realizzata (il sistema delle tre rotatorie al confine con Cologno).

“Per la presenza dei lavori in via Padova – continua De Corato - ci saranno ripercussioni sulla viabilità anche in corrispondenza degli svincoli della Tangenziale Est (in direzione Venezia). Si creeranno rallentamenti in corrispondenza delle uscite di via Padova e Cascina Gobba. In questo caso l’invito è  preferire quelle precedenti, ovvero viale Forlanini, via Rubattino e via Rombon. Mentre per i veicoli provenienti da Segrate (Milano 2), sono consigliati in alternativa viale Turchia e il Parco Lambro".

"La segnaletica informativa di preavviso dei lavori – aggiunge de Corato - è stata esposta già dal mese di dicembre. Inoltre è stata programmata la diffusione dell’informazione con la dicitura ‘Traffico difficoltoso’ sui pannelli a messaggio variabile di viale Forlanini, viale Monza, via Rubattino, via Mecenate, via Rombon, via Padova, piazza Bologna e piazza Mistral".

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mer, 21/10/2009 - 15:29

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

LAVORI PUBBLICI. SIMINI INAUGURA PARCHEGGIO VIA MANUZIO

Milano, 21 ottobre 2009 – Domani, giovedì 22 ottobre, alle ore 12.30, in via Manuzio 10, l’assessore alle Infrastrutture e Lavori pubblici Bruno Simini inaugurerà il nuovo parcheggio interrato, realizzato in project financing.

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