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Inserito da il Inserito da Alessandro Rizzo il Mer, 17/09/2008 - 09:42
Italiano:
Oscurità mondiale: il 17 settembre 2008 dalle 21.50 alle 22.00.
Proponiamo di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinché il nostro pianeta possa 'respirare'.
Se ci sarà una risposta collettiva l'energia risparmiata sarà moltissima.
Solo dieci minuti e vedremo cosa succede.
Stiamo 10 minuti nell'oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira.
Ricordate che l'unione fa la forza e internet ha molta influenza, può essere qualcosa di veramente grande.
gira la mail, se hai amici che vivono in altri paesi fai girare loro la notizia.
Inglese:
Darkness world: On September 17, 2008 from 21:50 to 22:00 hours.
Proposes to delete all lights and if possible all electrical appliances, to our planet can 'breathe'.
if the answer is massive, energy saving can be brutal.
Only 10 minutes, and see what happens.
Yes, we are 10 minutes in the dark, we light a candle and simply
Be looking at it, we breathe and our planet.
Remember that the union is strength and the Internet can be very power and can
Even do something big.
Moves the news, if you have friends to live in other countries send to them.
APAGÓN MUNDIAL EL 17 DE SEPTIEMBRE DE 2008
ESTE APAGÓN SERÁ DE 21:50 A 22:00, A LA MISMA HORA LOCAL DE CADA PAÍS EN TODO EL MUNDO.
On Wendesday, September 17, 2008, I invite people around the world to turn off their lights for ten minutes – from 9:50pm to 10:00pm in their local time zone.
Castellano:
Oscuridad mundial: En Septiembre 17, 2008 desde las 21:50 a las 22:00 horas.
Se propone apagar todas las luces y si es posible todos los aparatos eléctricos, para que nuestro planeta pueda 'respirar'.
Si la respuesta es masiva, la energía que se ahorra puede ser brutal.
Solo 10 minutos y vea que pasa.
Si estamos 10 minutos en la oscuridad, prendamos una vela y simplemente la miramos y nosotros estaremos respirando y nuestro planeta.
Recuerde que la unión hace la fuerza y el Internet puede tener mucho poder y puede ser aun algo más grande.
Pase la noticia, si usted tiene amigos que viven en otros países envíeselo a ellos.
Chino:
黑暗的世界:對2008年9月17日從21時50分至22:00 。
這是建議關掉所有電燈及可能的話,所有電器,使我們的星球可以'呼吸' 。
如果答案是大規模,節能,可殘酷的。
只有10分鐘,並看看會發生什麼情況。
如果我們10分鐘,在黑暗中,成衣蠟燭和簡單的外觀和我們將呼吸和我們的星球。
記得當時的聯盟是實力和在互聯網上可以有很大的權力和,甚至可以更大一些。
通過新聞.
Portugués:
Escuridão mundial: No dia 17 de Setembro de 2008 das 21:50 às 22:00 horas
propõe-se apagar todas as luzes e se possível todos os aparelhos eléctricos, para o nosso planeta poder 'respirar'.
Se a resposta for massiva, a poupança energética pode ser brutal.
Só 10 minutos, para ver o que acontece.
Sim, estaremos 10 minutos às escuras, podemos acender uma vela e simplesmente
ficar a olhar para ela, estaremos a respirar nós e o planeta.
Lembrem-se que a união faz a força e a Internet pode ter muito poder e podemos
mesmo fazer algo em grande.
Passa a notícia, se tiveres amigos a viver noutros países envia-lhes.
Árabe:
ظلام العالم : على 17 سبتمبر 2008 من الساعة 21:50 الى 22:00
ويقترح حذف جميع الانوار واذا امكن جميع الاجهزه الكهرباءيه ، ويمكن لكوكبنا 'تنفس'.
اذا كان الجواب هاءله ، ويمكن الاقتصاد في استهلاك الطاقة وحشية.
خلال 10 دقائق فقط ، ونرى ما سيحصل.
نعم ، نحن على 10 دقائق في الظلام ، ونحن على ضوء شمعة وببساطة
ان النظر اليها ، ونحن نتنفس وكوكبنا.
نتذكر ان الاتحاد هو القوام وشبكة الانترنت يمكن ان تكون بالغة القوة ويمكن
حتى تفعل شيئا كبيرا.
التحركات الاخبار .
Francés:
Darkness monde: Le 17 Septembre 2008 de 21:50 à 22:00 heures
Propose de supprimer toutes les lumières et, si possible, tous les appareils électriques, à notre planète peut 'respirer'.
Si la réponse est massive, les économies d'énergie peuvent être brutales.
Seulement 10 minutes, et de voir ce qui se passe.
Oui, nous sommes 10 minutes dans le noir, on allume une bougie et simplement
Être regarder, que nous respirons et de notre planète.
N'oubliez pas que l'union fait la force et l'Internet peuvent être très électricité et peut
Même faire quelque chose de grand.
Déplace l'actualité.
Griego:
Σκοταδι κοσµο: Στις 17 Σεπ του 2008 απο 21:50 εως 22:00 ωρες
Προτεινει να διαγραψει ολα τα φωτα και αν ειναι δυνατον, ολες τις ηλεκτρικες συσκευες, να πλανητη µας µπορει να «αναπνεει».
Εαν η απαντηση ειναι µαζικη, η εξοικονοµηση ενεργειας µπορει να ειναι κτηνωδης.
Μονο 10 λεπτα, και να δουµε τι συµßαινει.
Ναι, ειµαστε 10 λεπτα στο σκοταδι, θα αναψει ενα κερι και απλα
Να εξεταζουµε, που αναπνεουµε και τον πλανητη µας.
Θυµηθειτε οτι η ενωση ειναι η δυναµη και το Internet µπορει να ειναι πολυ δυναµη και µπορουν να
Ακοµη κανουµε κατι µεγαλο.
Μετακινησεις την ειδηση, αν εχετε φιλους να ζουν σε αλλες χωρες να στειλουν τους και τους.
Alemán:
Darkness Welt: Am 17 September 2008 von 21:50 bis 22:00 Uhr
Schlägt vor, alle Lichter zu löschen und, wenn möglich, alle elektrischen Geräte, die unseren Planeten kann 'atmen'.
Wenn die Antwort ist derb, Energieeinsparung kann brutal.
Nur 10 Minuten, und sehen Sie, was passiert.
Ja, wir sind 10 Minuten im Dunkeln, wir Licht einer Kerze und einfach
Sei es bei der Suche, die wir atmen, und unseres Planeten.
Denken Sie daran, dass die Gewerkschaft ist Stärke und das Internet kann sehr Macht und können
Selbst etwas tun groß.
Verschiebt den Nachrichten.
Ruso:
Ночь на Земле: 17 сентября 2008 года с 21:50 до 22:00 часов отключите все огни, и, по возможности, все электроприборы, чтобы наша планета могла спокойно 'подышать' хоть 10 минут.
В случае массового участия, этот проект приведет к огромному сбередению энергии по всему земному шару. Всего только 10 минут, и вы увидите как важен будет результат.
За эти 10 минут можно просто посидеть в темноте, зажечь свечу и посидеть при ее свете. А за это время наша планета успеет спокойно отдышаться.
Помните, что совместное действие - это мощь, а Интернет - это великая сила, вместе мы можем добиться очень многого.
Сообщи о нас другим!!!
Holandés:
Darkness wereld: Op 17 September 2008 van 21:50 tot 22:00 uur
Stelt voor om alle lichten en zo mogelijk alle elektrische apparaten, om onze planeet kan 'ademen'.
Indien het antwoord is enorm, de energiebesparing kan worden wreder.
Slechts 10 minuten, en zie wat er gebeurt.
Ja, we zijn 10 minuten in het donker, we licht van een kaars en gewoon
Wordt kijken, we inademen en onze planeet.
Vergeet niet dat de unie is kracht en het internet kan zeer macht en kan
Zelfs iets te groot.
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Inserito da il Inserito da Eugenio Galli il Gio, 04/09/2008 - 19:16

Il partito dell’auto continua a voler frenare ogni iniziativa di lotta al traffico e all’inquinamento.

Così risorge, con periodica puntualità, la proposta di cancellare l’Ecopass, che è uno dei pochi, forse l’unico provvedimento positivo e concreto su questo fronte sinora adottato dal Comune di Milano, dopo anni di colpevole inerzia delle precedenti amministrazioni.

Si dice che non ha sortito gli effetti sperati in termini di riduzione dell’inquinamento: difficile poter prevedere un’incidenza significativa sui cocktail che respiriamo, considerando la ridotta area su cui agisce il provvedimento (la Cerchia dei bastioni) e la platea dei destinatari (che attualmente ancora esclude, ad esempio, i diesel Euro 4 senza filtri antiparticolato, il cui livello di emissioni non risulta inferiore a quello di veicoli più obsoleti).

Ma si dimentica che comunque Ecopass ha prodotto sia una riduzione del traffico nelle aree soggette sia un incremento di affluenza ai trasporti pubblici, risultati che sono già in sé positivi.

Noi crediamo che Ecopass sia un provvedimento utile e che vada piuttosto migliorato, non cancellato. Riteniamo che sia importante non tornare indietro, perché questo sarebbe un fatto grave nella situazione in cui versa la città e l’intera nostra area metropolitana, e sia necessario puntare invece a un’estensione in tempi ragionevolmente brevi dell’area assoggettata, almeno sino alla Cerchia della circonvallazione esterna (90-91).

Ma meglio ancora sarebbe se finalmente, cosa che purtroppo non è in passato accaduta, queste politiche venissero adottate di concerto tra le istituzioni in un’ottica che vada oltre i confini municipali.
Dimostrando così con azioni concrete, e non solo a parole, la dovuta sensibilità e responsabilità nei confronti di un tema che pone in serio e grave pericolo la salute pubblica e incide pesantemente sulla qualità della vita dei cittadini.

Non vorremmo che l’avvicinarsi di qualche scadenza elettorale favorisse l’affermarsi di logiche demagogiche che ci appaiono totalmente miopi.

Eugenio Galli (presidente Fiab CICLOBBY)

Ricordiamo Luigi Riccardi
www.retecivica.milano.it/gigiriccardi

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Inserito da il Inserito da Eugenio Galli il Ven, 18/07/2008 - 16:07

Annunci e buone intenzioni non moltiplicano le biciclette

 

Milano ha grande bisogno di concretezza e di pragmatismo sui temi della mobilità ciclistica, a maggior ragione considerando che si è già superato il “giro di boa” dei due anni di mandato amministrativo, e tutto appare ancora inspiegabilmente fermo o in lentissima evoluzione.

Uno dei temi recentemente più discussi dai media è quello del bike sharing, ossia del servizio di bici pubbliche condivise.

Diciamo subito che per noi non è un totem, ma semplicemente “uno” dei tasselli che servono ad una politica integrata della mobilità sostenibile.

Una accorta e moderna politica della mobilità ciclistica deve infatti occuparsi di più filoni di intervento: 1. mobilità (moderazione del traffico, piste e corsie ciclabili, segnaletica); 2. sosta; 3. intermodalità; 4. servizi all’utenza (bike sharing, ciclostazioni, infopoint, cartografia, marchiatura antifurto, campagne informative, etc.).

E, nel caso di Milano, si tratta di una politica tante volte annunciata, e certamente necessaria, ma fino ad ora priva di concretezza, ossia di realizzazioni.

 

Anche il Piano della Mobilità Ciclistica, importante documento a cui la nostra associazione ha dato rilevanti contributi ma certo in sé non sufficiente a rendere ciclabile la nostra città, annunciato da mesi, risulta ancora in attesa di un definitivo via libera da parte della Giunta, con un ritardo di cui sfuggono i motivi.

Sul bike sharing si susseguono, almeno dallo scorso autunno, voci ad andamento carsico che ne danno per imminente l’avvio, anziché no.

L’affidamento ad ATM, le gare andate deserte, poi l’appalto all’americana Clear Channel, il dimensionamento del servizio, le modalità, i costi e i tempi di realizzo, i suoi obiettivi: tutti temi su cui sarebbe bene che ci fosse adeguata chiarezza, trasparenza, partecipazione e coinvolgimento della città e che invece filtrano più che altro come indiscrezioni.

Si parlava all’inizio di 5000 biciclette utilizzabili già a cominciare dai primi mesi del 2008; ora si sente dire di un parco bici di poco superiore alle mille unità. Appena qualche giorno fa abbiamo letto la notizia di tre punti sperimentali che dovrebbero essere avviati in Duomo, San Babila e Cadorna nelle prossime settimane: come offrire lo stuzzichino a chi sta morendo di fame.

 

Diciamola tutta, allora.

Noi siamo, da anni, totalmente a favore della istituzione di un servizio di bici condivise, sul modello di Lione, Parigi, Barcellona e di molte altre realtà urbane che hanno attivato con successo il bike sharing. Tra esse, non dimentichiamolo, anche più di cento comuni italiani, piccoli e medi.

Tuttavia, non consideriamo il bike sharing una bandiera, né una priorità: se nella nostra città deve essere fatto solo a titolo dimostrativo, ossia per dire che si è concretizzato qualcosa, forse se ne può anche fare a meno in questo momento, evitando inutili sprechi e pessime figure.

Ci sono delle soglie critiche di funzionamento – come il numero delle bici disponibili, la distanza tra i punti di distribuzione, i modelli di gestione – che sono condizionanti per il buon esito dell’iniziativa.

Se il numero di bici è insufficiente, il servizio non può essere assicurato in maniera efficace e ciò che allora diventa fin troppo facile prevedere è che – a prescindere dal fatto che possa costituire un buon affare per qualcuno – esso si trasformi in un flop, che probabilmente vedrebbe gioire chi sposa la politica qualunquista del “tanto peggio, tanto meglio”, ma che, soprattutto, renderebbe impraticabile questo tema per chissà quanto altro tempo ancora, divenendo pretesto per sostenere che il noleggio civico di biciclette “a Milano non funziona”.

 

Occorre allora che su questo il nostro Comune faccia la maggiore chiarezza possibile.

Noi vogliamo che le azioni per la bici non siano meri annunci né puri atti dimostrativi, manifesti di buone intenzioni. La nostra fiducia, più volte ribadita, non è incondizionata.

Auspichiamo quindi che il bike sharing, dopo tante dichiarazioni, finalmente parta, ma che venga realizzato garantendo da subito tutte le condizioni di efficacia, sperimentalmente documentate.

Fare e fare bene non sono due opzioni alternative.

Senza dimenticare che sono necessarie sin da subito anche tutte le altre azioni di sostegno alla ciclabilità, in relazione ai filoni sopra individuati, che non possono sopportare ulteriori attese.

A partire dalla immediata attuazione del Piano della Mobilità Ciclistica.

Perché Milano, per la bici, ha già aspettato abbastanza e non c’è altro tempo da perdere.

 

Eugenio Galli (presidente Fiab CICLOBBY onlus)

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Inserito da il Inserito da Eugenio Galli il Gio, 10/07/2008 - 13:52
Sono stato ieri sera al Teatro Dal Verme per uno degli appuntamenti della “Milanesiana”, il concerto di Ute Lemper. Sono arrivato in bici, come al solito.
Fuori, nello spiazzo intorno al teatro, decine di biciclette ammassate ovunque: ai pali della segnaletica, agli archetti antisosta, agli alberi, alle inferriate.
Tutti parcheggi irregolari, oltre che disordinati, perché non esiste neppure uno straccio di struttura per la sosta delle biciclette. Come per la stragrande maggioranza dei cinema e teatri di Milano.
Non si dica che manca la domanda: è l’offerta che continua ad essere largamente carente.
Si continuano a promettere “grandi lavori” per favorire la bici.
Ma, per ora, pare di assistere alla solita rassegna delle buone intenzioni.
A quando le realizzazioni?
Eugenio Galli

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Inserito da il Inserito da Antonio Marino il Gio, 12/06/2008 - 11:51

Dal prossimo mese circa 1.717 vie della città, il 30 per cento del territorio milanese, saranno pulite evitando la rimozione notturna delle auto in sosta: dagli attuali 520 km a 1.200 km di strade cittadine coinvolte dal servizio. A partire dagli ultimi mesi del 2008, inoltre, l'Amsa verranno pulite in totale 1.600 km di strade, equivalente al 41 per cento delle strade di Milano.

"Il nuovo sistema di spazzamento globale con l'agevolatore che attualmente, che attualmente riguarda 520 km di strade di Milano, sarà esteso a 1.200 km complessivi di vie cittadine. Un impegno che avevamo preso con i milanesi all’inizio del nostro mandato e che oggi, orgogliosamente, sono lieto di annunciare". Lo ha annunciato l’Assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde, Maurizio Cadeo alla presentazione dell’estensione del nuovo servizio di pulizia, in via Fratelli Bandiera.
Anche le squadre di Amsa operative sul territorio saranno incrementate, passando dalle 22 attuali a 55, di cui 14 attive in orario diurno e 41 in orario notturno, coinvolgendo altre 66 risorse e 33 spazzatrici dotate di agevolatore. A regime gli automezzi utilizzati dall’azienda per il servizio di spazzamento globale saranno 81.
"Quella dello spezzamento globale – ha spiegato l’Assessore Cadeo – è stata una sfida in cui la Giunta Moratti non solo ci ha creduto, ma nella quale ha voluto investire molto per soddisfare le richieste dei milanesi.
Amsa, che detiene il brevetto di questo sistema, ha con grande professionalità e puntualità rispettato gli obiettivi fissati consentendo all’Amministrazione Comunale di raggiungerli nei termini previsti. La pulizia è garantita da una macchina speciale dotata di un braccio estensibile che emette un getto di acqua nebulizzata e che può muoversi anche sotto le automobili, evitando così ai cittadini il disagio dello spostamento notturno dell’automobile. Inoltre, saranno disponibili per il parcheggio circa 150mila posti auto in più alla settimana.
I cittadini delle vie interessate (12.500 numeri civici) dall’estensione dello spazzamento globale, non più obbligati a cercare un parcheggio alternativo verranno informati per tempo dell’attivazione del nuovo servizio, da Amsa e dal Comune di Milano, attraverso la spedizione di 164. 000 lettere inviate ai residenti delle vie coinvolte.hanno, ovviamente, mostrato grande soddisfazione.
Tra maggio e giugno, in altri circa 250 chilometri di strade, scelte nei vari dipartimenti gestiti dall'Amsa (Zama, Primaticcio, Silla, Olgettina) è stata estesa la pulizia senza spostamento delle vetture senza più divieto di sosta notturno.
Per informazioni chiamare è sempre attivo il Numero Verde Amsa 800. 33. 22. 99, operativo tutti i giorni 24 ore su 24, oppure sarà possibile consultare il sito di Amsa.

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Inserito da il Inserito da Adriana Pignataro il Ven, 06/06/2008 - 16:15

Abito in un condominio di 800 xsone, vogliamo iniziare il compostaggio condominiale...!Laughing

Conoscete qualcuno che può essere interassato al prezioso ed utilissimo concime che otterremo?

Noi da soli non riusciremo ad usarlo tutto, quindi se c'è qualcuno interessato che verrebbe a prenderselo me lo dica.

Voglio saxe anke come verrà a prenderselo, x poter costruire una compostiera che sia facile da svuotare (x un trattore, un rimorchio o col ragno ecc.).

Il mio condominio si trova in zona 5, prima di Rozzano, in via dei Missaglia.

Chiedete a chi si trova in zona se è interessato (agricoltori, ortisti, coltivatori di funghi, vivaisti, giardinieri, serre, fiorai ecc.).Smile

GRAZIE della collaborazione!

 

Vogliamo diffondere l'idea a tutti i condomini di Milano, ai luoghi pubblici (fiere, scuole, mercati ecc)...
Per l'EXPO, vogliamo far diventare Milano la città più pulita (e più bella) del mondo!

Per convicere la gente puntiamo su:
- vantaggio economico (ancora non sappiamo bene quale)
- il fatto ke l'umido incenerito fa male
- il fatto che il Nord ha il terreno meno fertile d'Italia, quindi col nostro concime possiamo arricchirlo
- dobbiamo dare il buon esempio e far vedere che anke senza le istituzioni noi sappiamo adottare il comportamento migliore
- dimostare ke anke nelle grosse città si può arrivare al 70-80% di raccolta differenziata
- il tema dell' EXPO è "Nutriamo la Terra"
...

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Inserito da il Inserito da Massimo Todisco il Mar, 27/05/2008 - 16:49

IL TAR RESPINGE IL RICORSO DELL’OSSERVATORIO SULL’ECOPASS CON MOTIVAZIONI CHE NON RISPONDONO AI PROBLEMI POSTI DAI RICORRENTI.

“Le motivazioni a sostegno della sentenza del TAR - ha dichiarato Massimo Todisco direttore dell’Osservatorio di Milano - ci danno ampie possibilità di avere successo in sede di ricorso al Consiglio di Stato, dove ricorreremo”.

Questa sentenza è una sconfitta politica della città e dei ceti più deboli che sono abbandonati a se stessi, costretti a pagare una tassa ingiusta inefficace e immorale.

Per ricorrere al Consiglio di Stato – ha concluso Todisco –  c’è bisogno di un sostegno anche economico da parte dei cittadini e delle forze politiche contrarie all’Ecopass, con le quali bisognerà, nei prossimi giorni, trovare dei punti di raccordo e di intesa perché cresca un’opposizione dal basso a questa ingiusta tassa.

Osservatorio di Milano

Tel 0371226520

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Inserito da il Inserito da Antonio Servadio il Ven, 16/05/2008 - 11:36

Per la consuetudine milanese gli amministratori di condominio accendono il riscaldamento a meta' ottobre e lo spengono in aprile (quest'anno il 24 Aprile). Questa norma di comportamento comunemente accettata si basa sul concetto che la temperatura interna degli appartamenti e' considerata confortevole sui 18 gradi centigradi.

Parliamo di INQUINAMENTO di Milano ?!

C'era forse un clima tale da giustificare di RISCALDARE le case sino al 24 APRILE ?!

Ricordiamoci che la MAGGIOR PARTE dei condomini sono ancora a GASOLIO, in Milano.

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Inserito da il Inserito da Valentina Bianchetti il Lun, 12/05/2008 - 14:11
Il 31 Marzo scorso Milano si è aggiudicata l’Expò 2015: punto di partenza per lanciare nuove proposte al fine di migliorare la città. Una in particolare ha attirato la nostra attenzione: il Parco Aulì Ulé (dal nome di una vecchia conta milanese), quale simbolo verde ed orizzontale per il 2015, in memoria delle bambine e dei bambini del mondo”,  iniziativa promossa dallo psicologo Fulvio Scaparro e sostenuta dal Corriere della Sera e da diverse personalità, la cui ubicazione è ancora in fase di studio.
Noi www.mammedelparcopagano.com  temiamo che un progetto di vaste dimensioni e fuori città possa dimostrarsi inutile e dispendioso, mentre sarebbe così semplice adoperarsi in iniziative a misura di bambino e in luoghi realmente fruibili: “Se vogliamo fare qualcosa per i bambini, pensando alle loro necessità e al loro benessere, è necessario pensare in piccolo”.
Milano è una grande città, fatta di tanti quartieri, una sorta di microcosmo dove si sviluppa la vita quotidiana di una famiglia. I bambini quando escono tendono a rimanere nella propria realtà, incontrandosi con i propri amici ai giardinetti sotto casa o vicino a scuola.
E’ sotto gli occhi di tutti i milanesi la difficoltà di garantire sicurezza e manutenzione delle nostre aree verdi da parte delle autorità competenti.
La nostra iniziativa nasce da queste esigenze ed è volta al miglioramento della quotidianità, senza incentivare ulteriormente il degrado, la microcriminalità e lo spaccio che in un’area così grande e dispersiva prenderebbero sicuramente il posto dei nostri bambini e ragazzi (ved. Forlanini e Sempione al di fuori dei week end).
Il nostro quartiere ha un enorme ed antiestetico parcheggio in superficie spesso semi deserto: perché non creare un’area verde suddivisa in uno spazio aperto e uno chiuso, pensato come ludoteca per i periodi invernali o piovosi ? Servirebbe una zona Indoor a misura di bambino, attrezzata di servizi igienici, area giochi, spazio lettura/incontro.
Queste sono le carenze che una città come Milano, proiettata in un futuro Internazionale, deve colmare per i suoi bambini, realizzando dei progetti, rivolti veramente ai nostri figli, ai piccoli cittadini di Milano.

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Inserito da il Inserito da Pinuccia Pisanu il Lun, 28/04/2008 - 15:39

Ecco, è primavera! Tutte le domeniche a Lambrate FS passa un treno:
guardate le foto allegate per favore e parliamone.
 
Cari saluti a tutti.

pinuccia pisanu

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