.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 43 ospiti collegati
.: Discussione: Stati Generali di Palazzo Marino - Ecopass, Expo e Pgt: conclave in Comune

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 3 Maggio 2010 - 15:11
Leggi la risposta a questo messaggio Discussione precedente · Discussione successiva

Da milano.corriere.it:

«Tagliando» per il ticket: in discussione l’eliminazione delle deroghe per i diesel Euro 4 e 5

Ecopass, Expo e Pgt: conclave in Comune

Via agli Stati generali al Museo della Scienza. La Moratti «ipoteca» un altro mandato

MILANO - Lo scontro su Ecopass, l’importanza del Pgt, le prospettive di Expo. Stati generali di maggioranza in corso questa mattina in una sala congressi del Museo della Scienza e della Tecnologia. Il sindaco Letizia Moratti farà un punto (veloce) sul passato e metterà un’ipoteca sulla prossima legislatura immaginando la Milano del prossimo quinquennio. Ad ascoltarla e a dibattere saranno presenti gli assessori, i consiglieri comunali di maggioranza e i massimi dirigenti di Palazzo Marino. Obiettivo: serrare i ranghi per l’ultimissimo scorcio di legislatura definendo, assessore per assessore, quanti e quali progetti verranno portati a termine prima del voto.

Dopo l’intervento iniziale del sindaco gli assessori hanno avuto ciascuno 10-15 minuti di tempo per declinare le prospettive progettuali dei prossimi mesi. Uno degli argomenti più caldi rimane quello dell’Ecopass: il sindaco, come annunciato da tempo, vorrebbe togliere da subito le deroghe che oggi consentono la circolazione senza ticket ai possessori di vetture diesel Euro 4 ed Euro 5 senza filtro antiparticolato. Decisione ancora più urgente, dal momento che l’8 giugno il Tar entrerà nel merito del ricorso presentato dalle mamme antismog, contro le deroghe prorogate da gennaio 2010. Infatti il vicesindaco Riccardo De Corato, delegato anche al Traffico, insiste: «La sentenza fa esplicito riferimento al fatto che il Comune deve prendere una decisione entro il 30 aprile. Io sottoporrò una serie di proposte, tenendo presenti le indicazioni già ricevute in queste settimane: ma una soluzione va assolutamente trovata perché i termini fissati dal tribunale sono stati già superati».

Ma la posizione del partito di maggioranza è chiara: «Il provvedimento— spiegano il capogruppo del Pdl, Giulio Gallera e il suo vice Carlo Fidanza — ci va bene come è. Ecopass è uno strumento che ha avuto chiari e scuri, quindi ogni variazione va ben motivata ai cittadini». La motivazione, ad esempio, potrebbe essere una ulteriore impennata dei livelli di inquinanti, che si potrebbe registrare dal prossimo autunno alla riaccensione delle caldaie. Per questo un punto di mediazione potrebbe essere di imporre il pagamento dell’Ecopass anche ai diesel Euro 4 ed Euro 5ma soltanto da ottobre. Prendendo tempo. Ma il sindaco potrebbe cercare di fare sponda su alcuni dissensi interni anche alla maggioranza per far passare in tempi più rapidi la propria linea. Ancora. Il sindaco chiederà ai suoi di garantire la stessa coesione avuta sul bilancio 2010, approvato giusto l’altra notte, anche sulla discussione del Piano di Governo del territorio.

Un risultato, quello sul preventivo, di cui la Moratti è molto soddisfatta: «Ancora una volta— è stato il suo commento al termine del voto, avvenuto in piena notte — il Comune di Milano si distingue per virtuosità e per rispetto delle regole, grazie a un bilancio in pareggio finanziario improntato alla prudenza e certezza delle entrate nel rispetto del Patto di Stabilità, pur in un periodo di grave crisi economica internazionale». Sarà difficile ripetere questa performance sul Pgt: i tempi tecnici per il via libera a questo documento sono strettissimi e imalumori interni sono già emersi al primo impatto del testo con il consiglio comunale. Il sindaco insiste, però, anche perché queste nuove regole potrebbero garantire una svolta nel futuro urbanistico della città: ed è evidente che la Moratti punta a guidare questa svolta per la prossima legislatura.

Elisabetta Soglio
03 maggio 2010