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.: Roberto Biscardini
Inserito da Roberto Biscardini il Mer, 03/05/2006 - 18:41
La mia lista:
Rosa nel Pugno
Simbolo lista:
Roberto Biscardini
Dove mi candido:
Candidato al comune di Milano
Foto Candidato:
Roberto Biscardini
Io in breve:
Residente a Milano, nato a Legnano l’11 giugno 1947, architetto e docente di Urbanistica al Politecnico di Milano. Iscritto al Psi nel 1974, è stato Segretario regionale prima del Psi e poi dello Sdi dal 1992 al 2004.
Consigliere regionale della Lombardia dal 1983 al 2004. Dall’83 all’85 Presidente della Commissione Istruzione e Cultura, dall’89 al ’92 Assessore ai Trasporti e dal ’94 al ’95 Assessore ai Lavori Pubblici.
Senatore dal 2004 al 2006 è stato membro della Commissione alla Difesa e ha seguito per lo Sdi le questioni di politica estera, le riforme istituzionali e le materie riguardanti i diritti. Dal settembre 2005 è membro della direzione nazionale della Rosa nel Pugno.
Vi spiego perchè mi candido:
Molti amici e compagni socialisti mi hanno chiesto di candidarmi al Comune di Milano con l’obiettivo di portare a Palazzo Marino la mia esperienza professionale e politica, con l’obiettivo di rappresentare la voce di tanti cittadini che in questi anni hanno spesso dovuto subire senza neppure trovare un luogo dove manifestare le loro opinioni.
Ho deciso di accettare questo nuovo incarico, questo nuovo impegno civile con la passione di chi ama questa città. Da milanese affinché le trasformazioni che Milano sta conoscendo possano essere trasformazioni positive a favore e non contro i cittadini che abitano questa città. Bisogna lavorare insieme perché la città non cambi in peggio, ma anzi possa crescere e migliorare per ritornare ad essere la grande città della libertà e dell’uguaglianza, dei diritti civili e della giustizia sociale costruita dall’operosità e dalla generosità dei milanesi.
Ecco il programma:
Milano città di scambio economico e scientifico
Milano deve progettare il proprio futuro e riguadagnare terreno mobilitando le risorse umane impegnate nel mondo dell’impresa, della ricerca e dell’università per rafforzare il suo ruolo come centro imprenditoriale e di scambio economico e scientifico. Milano come crocevia delle relazioni tra Europa e Oriente e Europa e Mediterraneo. Milano motore dello sviluppo economico e dell’innovazione del Paese, sede dei grandi congressi sulle tecnologie e le discipline di frontiera, sede di grandi eventi espositivi e di confronto internazionale.
Grandi progetti di trasformazione urbana
Milano ha bisogno di grandi progetti di trasformazione urbana inseriti in un disegno strategico della città non lasciato alla casualità dei singoli interventi. Le aree disponibili devono essere recuperate con creatività e condivisione delle scelte. Lo sviluppo di Milano deve avere come priorità l’interesse generale e non può essere nelle mani degli affari e dei poteri forti. 
Una nuova politica della casa e della mobilità
Costruire nuove case popolari ed aumentare la disponibilità delle case in affitto, per consentire a tutti di vivere a Milano. Dimezzare l’ICI a chi affitta a prezzi calmierati e aumentarla per le abitazioni sfitte di lungo termine. Realizzare nuove metropolitane, aumentare le frequenze dei mezzi ed estendere l’orario dei servizi. Costruire tunnel sotterranei di grande scorrimento del traffico.
Più servizi alla persona, più diritti per i cittadini: scuola, sanità, assistenza
Una politica sociale più vicina ai bisogni dei cittadini per migliorare la nostra qualità della vita. Più asili nido e scuole materne a costi sostenibili; un fondo straordinario partecipato anche dai privati per l’ammodernamento dell’edilizia e delle dotazioni delle scuole pubbliche; rilanciare ruolo e funzionamento dei consultori familiari pubblici. Abbattere barriere e ostacoli fisici e virtuali che impediscono ai disabili di fruire dei servizi pubblici e di comunicare.
Una politica per i giovani, perché tornino a popolare la città
Invertire il ciclo demografico per dare un futuro alla città: mettere a disposizione di giovani nuove case ad affitto agevolato; creare la Carta Giovani per dare accesso a cultura, sport, spettacoli; promuovere i prestiti d’onore, perché tutti i giovani possano vivere e fare vivere la città.
Milano città della cultura e della produzione culturale
Milano deve promuovere iniziative culturali di livello internazionale e soprattutto deve valorizzare e sostenere coloro che in città producono cultura e arte. Si deve favorire l’accesso a musei e spettacoli a giovani, anziani e famiglie con figli, attraverso prezzi ridotti.
Milano città della ricerca e delle università
Milano rischia di perdere il ruolo di eccellenza costruito nel passato. Occorre pertanto investire sulla libera ricerca scientifica e sull’Università come motore dello sviluppo della città. Favorire l’internazionalizzazione delle università e dei centri di ricerca con strutture e politiche di accoglienza di studenti e ricercatori.
 
Valorizzare i meriti e la produzione di idee
Milano deve sostenere tutti quei cittadini ed in particolare le energie giovanili che propongono progetti e idee per la città. Il Comune deve organizzarsi per ricevere e valutare in modo trasparente progetti di interesse pubblico, riconoscendo ai proponenti il corrispettivo del valore della progettazione o dell’idea proposta, qualora questa venga realizzata.
Politiche innovative sul lavoro per superare la precarietà e migliorare il welfare
Il Comune deve operare per creare nuove opportunità di lavoro e combattere la precarietà. Facendo leva anche sulle forme contrattuali previste dalla legge Biagi, il Comune deve soddisfare di più la domanda di nuove professionalità nei servizi alla persona (famiglie, disabili, anziani).
Unioni civili e pari opportunità
Istituire il Registro delle Unioni civili per dare pieni diritti di cittadinanza a tutti. Pari opportunità per le donne nel lavoro attraverso politiche attive nell’amministrazione pubblica e nelle aziende per eliminare le discriminazioni all’affermazione professionale femminile.
Milano città leader nell’integrazione
Favorire l’integrazione dei cittadini stranieri, in particolare nella scuola, nei consultori e nei rapporti con le amministrazioni pubbliche. Attivare programmi di formazione e di informazione sui diritti civili e umani (diritto di famiglia, contraccezione, mutilazioni genitali, legge 194), sui servizi sociali e sanitari e sui doveri di rispetto della legge.
Tossicodipendenze, campo nomadi, legalità
Creare un’Agenzia comunale per le tossicodipendenze dotata di autonomia finanziaria, per fare di Milano città-pilota nella sperimentazione di politiche di riduzione del danno, evitando che il tossicodipendente si indirizzi verso la microcriminalità. Superare lo strumento del “campo nomadi” che, relegando molte persone in condizioni di vita indecenti, produce e alimenta illegalità.
Il Comune espressione di una democrazia più forte
Il Consiglio comunale deve tornare a essere il luogo principe della rappresentanza democratica, riequilibrando i poteri fra  il Sindaco, la Giunta e il Consiglio stesso; occorre trasformare i Consigli di zona in Municipalità e avviare subito l’unione dei Comuni dell’area metropolitana, nella prospettiva dell’abolizione della Provincia.
E-Mail Candidato:
rbiscardini@yahoo.it