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.: Discussione: Il Comune di Milano sembra intenzionato a rinunciare alla Difesa Civica a Milano

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 15 Gen 2010 - 23:44
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Prendo atto del fatto che l'Avv. Barbetta svolgesse il suo incarico "ad interim" in attesa della nomina del nuovo difensore civico.
In attesa della nomina del nuovo difensore civico, tuttavia, è stato inopportuno e illegittimo assumere decisioni che, come ricorda il difensore civico uscente spettano al Consiglio comunale.
Per ironia della sorte il difensore civico deve difendere anche se stesso e le competenze sempre più compresse e ignorate dell'organo politico elettivo, il Consiglio comunale!!!

CHE DIRE della decisione del Sindaco, attuata in maniera ligia da funzionari che, a quanto pare, non conoscono le competenze dei vari organi?!

ECCO UN NUOVO ESEMPIO DI PRESSAPOCHISMO POLITICO IN CUI LA VOGLIA DI ABOLIRE UN ISTITUTO A DIFESA DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE HA PORTATO ALL'EMANAZIONE DI PROVVEDIMENTI ILLEGITTIMI, IN FRETTA E FURIA IL 5 GENNAIO 2010!

Forse il sindaco Brichetto Moratti pensava di vincere qualcosa ad arrivare prima in Italia nell'abolizione del Difensore civico?!?!

La mia mamma direbbe: la gattina frettolosa.......!!

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
----------------------------------------------------

Gruppo Consiliare Partito Democratico
Ufficio Stampa

15 GENNAIO 2010

COMUNICATO STAMPA

BEL PASTICCIO QUELLO DEL DIFENSORE CIVICO: ORA IL SINDACO RIPRISTINI GLI UFFICI E REINTEGRI IL DIRIGENTE LICENZIATO.

La fretta, come al solito, ha creato più pasticci che soluzioni ed ora il Sindaco Moratti dovrà ripristinare l'Ufficio del Difensore Civico nella struttura operativa e nelle risorse.
Questo perchè la norma contenuta nella Finanziaria che cancellava la figura del Difensore Civico (comma 186 dell'art.2) è stata prorogata nei termini sino al 2011 in forza del Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2010.
Ora, a parte la solita confusione prodotta dal Governo Berlusconi e dal Ministro Calderoli, alla faccia della semplificazione amministrativa e legislativa, che prima vara la legge finanziaria dove taglia le spese e dopo, le corregge prorogando i termini, il Sindaco Moratti avrebbe dovuto attendere qualche settimana prima di procedere alla distruzione della Difesa Civica di Milano licenziando il Dirigente e convocando gli impiegati per nuove destinazioni.
Naturalmente i funzionari dicono di essersi mossi su indicazioni diretta del Sindaco, nulla si muove a Milano senza che la Moratti voglia!
Intanto il Consiglio Comunale ora affronterà la delibera, prevista dello Statuto del Comune di Milano, di nomina del nuovo Difensore Civico predisposta a seguito del Bando già espletato.
Come renderla compatibile con il calendario dei lavori del PGT nessuno lo sa , fatto sta che si dovrà procedere in questa direzione.

Andrea Fanzago
Vicepresidente Consiglio Comunale di Milano

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 15 Gen 2010 - 23:31
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