.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 23 ospiti collegati
.: Discussione: Scuole Civiche Serali

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Gianfranco De Gaetani

:Info Messaggio:
Punteggio: 24
Num.Votanti: 5
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Gianfranco De Gaetani il 21 Nov 2009 - 19:44
Leggi la risposta a questo messaggio Discussione precedente · Discussione successiva

Buona sera a tutti!
Premetto subito che il mio messaggio non vuole essere polemico verso l'amministrazione, ma solo di sensibilizzazione, informazione e di solidarietà verso colleghi/compagni di altre classi/scuole serali che attualmente si ritrovano a non poter continuare gli studi.

Per vari motivi (in particolare economici), io non ho potuto continuare gli studi dopo le Scuole Medie, ma sono dovuto andare a lavorare.
Il lavoro è qualcosa di fondamentale, ma anche l'istruzione lo è e la mancanza di un diploma, unita al periodo di crisi del lavoro che stiamo vivendo, da qualche anno si è fatto sentire e così, 3 anni fa, decisi di riprendere gli studi. Scelsi di frequentare la scuola serale per Geometri, con l'intenzione a fine studi di andare anche l'Università, facoltà di Architettura, con probabile indirizzo urbanistica o bio-architettura e, per "bruciare le tappe", grazie anche ad una preparazione che è sempre stata buona, mi iscrissi al 1° biennio in Via Rubattino.. Vi dirò che inizialmente ero titubante, timoroso, pensavo di trovare giovani sbandati, che avrei avuto serie difficoltà a studiare seriamente e via dicendo... poi il dover andare in una zona decentrata, completamente dalla parte opposta di dove vivo, non mi lasciava di certo del tutto convinto, ma mi iscrissi.....
Bene; a mia (piacevole) sorpresa, NON TROVAI NULLA DI CIO'!
La maggioranza, per non dire tutti, sono lavoratori come me, ci sono persone persino di una certa età che trovano ancora le forze e il coraggio di mettersi "in gioco", di iniziare di nuovo gli studi, persone che spesso si alzano alle 6 per andare a lavoro (spesso non in un ufficio!) e appena finito di lavorare, andare a scuola fino a tarda sera... Riuscite voi ad immaginare come sia difficoltoso e che forza di volontà ci vuole, specie se si ha una certa età, una famiglia e dei figli? Eppure per molti era così...
Finito il 1° biennio, nonostante ho cercato in tutti i modi di far aprire il 2° biennio, per UNA persona, non hanno aperto il corso.. Come conseguenza, io e un mio compagno ci siamo iscritti al Cattaneo di P.za Vetra, un altro è andato a Pavia, un altro alla privata, gli altri si sono ritirati perché diventavano troppi anni...
Anche qui ho trovato tante persone giovani e meno giovani che ogni giorno, dopo il lavoro, vanno a scuola, in questo caso, persino al sabato!!!
In questa scuola, a differenza di quella di via Rubattino, l'età è più bassa...

Tagliando corto, quest'anno in particolare il Comune ha deciso di iniziare a chiudere classi/scuole, con l'obiettivo di chiuderle tutte, mandando alle private chi vuole concludere gli studi!

Io penso che il diritto allo studio DEVE essere una priorità per tutti e se il Comune di Milano è rimasto il solo ad avere scuole serali comunali in tutta Italia (quanti lo sapevano?) DEVE SOLO RITENERSI ORGOGLIOSA e la stampa stessa, invece di criticarla sempre, anche per cavolate, dovrebbe far notare queste positività... (come molte altre!!!)
Positività che, purtroppo, come già accennato, rischiano di non esserci più!

La mia classe è aperta, quest'anno terminerò i miei studi e spero con il massimo punteggio possibile, anche se il Comune ci ha voluto allungare ulteriormente l'orario provocandoci maggiori difficoltà, dato che con i mezzi pubblici che a tarda sera scarseggiano, io arrivo a casa (in Lorenteggio, mica a Novara!!!) mettendoci spesso UN'ORA da Via Marsala (il Cattaneo dall'anno scorso si è trasferito lì, zona Garibaldi)... mi sembra un'enormità e diventa veramente stancante, dato che arrivo a casa attorno mezzanotte meno un quarto...
Poi bisogna mangiare, digerire e studiare un po' per poi alzarsi al mattino e andare a lavoro... Nonostante io sarei a posto, non posso non essere solidale con altri compagni/colleghi chiamateli come volete che non hanno avuto una classe aperta...  e questo, nonostante ci sia una precisa sentenza del TAR che obbliga il Comune a riaprire queste classi!!! E se fossimo stati noi?
E se dopo tutte le difficoltà che ho passato nel corso degli anni, dopo tutte le fatiche e l'impegno non mi avessero aperto la classe, cosa che già circolava l'anno scorso, non mi avessero permesso di diplomarmi?

Io sono CONTRO ogni forma di protesta irruenta, cerco sempre il dialogo...
So che ce ne sono state, perché non tutti la pensano così, perché c'è chi è più giovane, perché c'è chi si sente preso in giro (vive questa realtà) e ha paura di non poter continuare gli studi (nonostante abbia pagato un regolare bollettino, nonostante il TAR gli abbia dato ragione!), so che altre ce ne saranno se qualcuno non farà rispettare questa sentenza...
Tra questi, c'è una signora di 55 anni!!!! Che, poverina, non ce la più, si sta per arrendere....

Io invito tutti i consiglieri comunali, il Sindaco e la Sig. Moioli a venire a vedere la realtà della Scuola serale, anche se effettivamente immagino ora le difficoltà, ma ci vuole un po' di buon senso da parte di tutti.... Qualche anno fa venne Kipar a mostrarci i progetti sul verde, mi hanno raccontato entusiasti che in passato venne Daverio e probabilmente verrà qualcuno a spiegarci il PGT quest'anno... e siamo tutti lì che non vediamo l'ora che ci sia comunicato ufficialmente, devono ancora chiedere, noi speriamo sia proprio Masseroli a venire!

Per noi geometri la collaborazione e la disponibilità del Comune è sempre stata IMPORTANTE e il fatto che ci sia sempre stata ci ha dato quel qualcosa in più!
Confido che il Comune possa riportare le cose a posto entro breve e, perché no, magari ad una maggiore attenzione verso questa stupenda realtà!
Se, infatti, i problemi sono di taglio economico, io penso che ci sono ben altri sprechi di soldi pubblici che si potrebbero evitare, di certo, non tagliare l'istruzione e quindi un futuro a chi, per svariati motivi, non ha avuto la possibilità di fare la scuola quando doveva, non ha i soldi di pagare privati e non vuole andarci anche perché lì, spesso il diploma te lo "regalano" e molti ci tengono all'istruzione!

Buonasera!