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Alberto Liati

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Inserito da Alberto Liati il 26 Nov 2009 - 12:11
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Sto diventando vecchio e come tutti gli anziani spesso mi ripeto.
Credo che sia giunto il momento di abbandonare l'obsoleto concetto di "disincentivo" per sostituirlo con il piu' moderno "incentivo".
Mi spiego meglio.
A Londra il tasso di motorizzazione e' la meta' rispetto a milano per un motivo molto semplice: muoversi con i mezzi pubblici a Londra e' infinitamente piu' facile, piu' economico e piu' efficace rispetto a muoversi con l'auto.
Avere l'auto a Londra e' semplicemente una pazzia e quando serve...si noleggia o si va in taxi a tariffe molto piu' convenienti (perche' costano meno e perche' si muovono piu' velocemente).
Quando devo andare a Londra non ci vado MAI in auto, al massimo la lascio al parcheggio di Heathrow e poi mi muovo solo ed esclusivamente con i mezzi.
A milano non avere l'auto e' un problema perche' i mezzi sono poco frequenti, perche' fuori degli orari di punta diventano ancora piu' rari, perche' la rete metropolitana fa ridere, perche' i taxi costano come delle limousine, perche' il trasporto ferroviario fa pena.

Non confondiamo l'incentivo con i soliti soldi.
Incentivare significa rendere una soluzione piu' attraente rispetto all'altra (sia economicamente, certo,  ma anche in termini di comodita' e di capillarita').
Significa fare tutte quelle cose (e molte di piu') che in parte sono state incluse come proposte in questo thread.

Il disincentivo sembra efficace ad una analisi superficiale (soldi delle multe, tolleranza zero, pugno di ferro, ecc.), ma poi si rivela una strategia perdente. Perche' i soldi delle multe se ne vanno per pagare l'aumento di quelli che le multe le devono dare (piu' controlli=piu' costi), si aumenta l'insofferenza della popolazione nei confronti dell'amministrazione pubblica, si aumentano i contenziosi. E se non si aumentano i controlli e' anche peggio perche' si va (come accade tipicamente in italia) verso l'assoluto NON rispetto delle leggi.

Con l'incentivo invece la popolazione si muove SPONTANEAMENTE verso il mezzo piu' conveniente e ci resta, indipendentemente dai controlli o dalle leggi, perche' gli CONVIENE.
Poi, certo, ci saranno sempre coloro che useranno sempre l'auto, ma saranno sempre meno e, nel totale, saranno una percentuale tollerabile dal sistema (il traffico, quello vero, e' fatto da quelli che l'auto la devono usare per forza, mica dai dirigenti in supercar pagate dall'azienda).

E a quel punto, 150.000 auto in meno potrebbero anche diventare un obiettivo raggiungibile e superabile a costi infinitamente inferiori rispetto al triplicare le multe, decuplicare l'ecopass e moltiplicare per 30 i costi di gestione e di controllo, con risultato uguale a zero (se va bene).

Ultima considerazione: attenzione ad utilizzare dati statistici a fini terroristici. Datemi dei dati, un foglio di excel e posso dimostrarvi qualsiasi cosa. Un esempio eclatante sono stati i manifesti del comune che attribuivano ad ecopass la riduzione dei ricoveri, degli incidenti e dei morti, poi rivelatasi una baggianata colossale.
La vita media si sta allungando da decenni, le malattie curabili sono sempre di piu' e quindi l'incidenza di quelle incurabili sta aumentando per una pura legge matematica (e, guarda caso, quelle meno curabili sono proprio quelle legate a malattie polmonari e cardiovascolari).
Non e' terrorizzando la gente che la si spinge ad utilizzare servizi inesistenti, e' solo creando nuovi servizi, coprendo piu' zone e migliorando i servizi esistenti che la gente spontaneamente si convertira', non certo sapendo che a Milano 140 persone su 5 milioni sono morte per inquinamento.

Oh, attenzione, e' solo una mia opinione personale! :)

Saluti incentivanti a tutti!
In risposta al messaggio di Eugenio Galli inserito il 25 Nov 2009 - 23:01
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