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Bruno Alessandro Bertini

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Inserito da Bruno Alessandro Bertini il 14 Nov 2009 - 18:46
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1c: L'uso di auto e furgoni aziendali per realizzare i lavori quotidiani è indispensabile per la sopravvivenza di molte piccole aziende e artigiani, che però a volte esagerano nel parcheggiare ovunque, specie in doppia fila, o nello spostarsi in auto anche per andare a prendere un pezzo di ricambio dal fornitore a 100 metri ( o meglio, piuttosto che andare a quello più vicino la scelta è sempre quella di andare dal proprio fornitore di fiducia anche se dall'altra parte della città).
In questi casi molto, moltissimo, può essere fatto dai titolari e dalle loro politiche: uso di veicoli ecologici, manutenzioni preventive suddivise per zona, abbandono di quei clienti che sono fuori da una logica di profitto (Capita che aziende di bergamo facciano interventi a Milano mentre a Milano altre lavorano a Bergamo... Quanto traffico si risparmierebbe se questi clienti fossero invertiti? E quanto risparmio di carburante e tempo per queste aziende?). In definitiva ad agire possono essere le aziende stesse. Per questo motivo si potrebbe pensare a una certificazione di merito per chi usa meno e meglio i propri mezzi. Aziende con molti clienti in un raggio ristretto, che magari offrono un servizio di trasporto condiviso per i dipendenti che devono recarsi a lavorare, che investono su veicoli meno inquinanti, che usano i mezzi pubblici quando possibile per far viaggiare i propri tecnici... ecc..
Alle più meritevoli potrebbe essere concesso qualche premio dal comune.
Per i parcheggi, poi, perchè non obbligare i condomini ad aprire i propri spazi alle vetture dei manutentori (anche diretti al singolo appartamento?
Per esperienza personali molti rifiutano di far entrare le auto nei cortili costringendole quantomeno a girare diversi minuti nel traffico in cerca di un posteggio o peggio ancora a fermarsi in doppia fila. 
In risposta al messaggio di Bruno Alessandro Bertini inserito il 10 Nov 2009 - 13:36
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