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Alberto Marzi

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Inserito da Alberto Marzi il 10 Nov 2009 - 11:23
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Concordo pienamente con quanto scritto dalla Signora Luciana !

Come ho già sostenuto su partecipaMi ed anche in altre sedi, per ottenere lo scopo di ridurre il traffico in città, non servono imposizioni e divieti, ma è indispensabile che l'opzione "mezzo pubblico" diventi, per l'utente,  la più conveniente in termini economici e di efficacia del servizio!

In questa direzione andrebbero spesi i soldi pubblici e i risultati di questi "investimenti" si dovrebbero vedere alla fermata del tram o della metropolitana, non solo sulla carta e sulle statistiche.

Resta poi l'incongruenza di fondo, che non è solo della nostra città, ma generale: si vorrebbero meno auto in circolazione, ma l'economìa italiana ed Europea, per non dire mondiale, è "auto-dipendente", per cui se l'industria automobilistica non "tira", l'economìa ristagna, si crea disoccupazione etc. etc.

Per quanto riguarda le piste ciclabili, che qualcuno ha evocato in questa sede, sono d'accordo, e sarebbe molto bello, in primavera/estate, poter attraversare Milano in bici, ma non credo se ne possa ragionevolmente imporre l'uso ai lavoratori, tutte le mattine, anche a Gennaio, e con qualsiasi tempo.

A mio avviso le soluzioni per migliorare la situazione a Milano, ma anche altrove, dovrebbero essere, nell'ordine:

1) Reale aumento della frequenza dei mezzi pubblici su tutte le linee, anche periferiche, con attese di 5 min massimo tra una corsa e la successiva, anche nelle ore non di punta.

2) Parcheggi con sosta gratuita ma limitata ad 1 ora, per permettere veloce ricambio/rotazione. Chi necessita di tempi più lunghi si dovrebbe servire degli autosilo a pagamento.

3) Forte pressione sui produttori di auto affinchè immettano sul mercato un sempre maggior numero di veicoli veramente non inquinanti (a metano ed elettrici).

4) Divieto di circolazione per i mezzi più inquinanti esteso anche ai mezzi commerciali (per esempio quei furgoni che si vedono nei mercati cittadini che, quando si mettono in moto, emanano nuvole di fumo nero, peggio di una locomotiva a vapore?)

5) Sviluppo di piste ciclabili "vere" che compiano percorsi "veri", senza interrompersi improvvisamente nel mezzo del nulla o terminare inserendosi in una normale via, magari molto trafficata.

Dopodichè vorrei maggiore disponibilità delle Autorità preposte al confronto diretto con i cittadini. Anni fa' ebbi uno scambio di corrispondenza con l'ufficio dell'Assessore Croci. Poichè avevo l'impressione che non fosse chiaramente compreso il problema che esponevo, richiesi un incontro con l'Assessore, sul luogo di cui si trattava, per fargli constatare di persona il problema. Da quel momento non ebbi più riscontri, né dall'Assessore, né dal suo ufficio........nemmeno per dirmi "non è possibile, se lo scordi, ho di meglio da fare".

 

Alberto Marzi

In risposta al messaggio di Luciana Pellegreffi inserito il 9 Nov 2009 - 09:29
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