.: Discussione: Quando avremo le "case dell'acqua" anche a Milano?

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 22 Mar 2010 - 21:27
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Dall'Ufficio Stampa della Presidenza della Provincia di Milano:

Acqua naturale e frizzante gratis davanti a Palazzo Isimbardi
Podestà: «Le risorse idriche rimangano patrimonio dell’umanità»

Per sensibilizzare i cittadini all’utilizzo corretto delle risorse idriche proprio in concomitanza con la Giornata mondiale dell’acqua, il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, è intervenuto stamattina all’incontro pubblico che ha preceduto l’entrata in funzione davanti a Palazzo Isimbardi (via Vivaio 1) di «Ice-Casa dell’acqua in cristallo». Si tratta dell’installazione che, progettata com’è dall’Accademia di belle arti di Brera e allestita da Amiacque, Cap Holding, Ianomi, Tasm e Tam, va considerata l’evoluzione architettonica delle 80 Case dell’acqua già attivate in Lombardia. Questi impianti, inseriti in armonia con l’ambiente in parchi, giardini e piazze, sono in grado, a differenza dalle tradizionali fontanelle, di fornire gratuitamente ai cittadini acqua di rete naturale e frizzante. «Ice» rimarrà davanti alle sede dell’Ente per tre giorni in modo da consentire ai milanesi e no di conoscere le potenzialità del servizio offerto e di rifornirsi di acqua naturale e frizzante.

«Quest’occasione mi offre la possibilità non solo di brindare con l’acqua di eccezionale qualità fornita dagli impianti che sostituiranno gradualmente sul territorio le fontanelle, soprannominate “vedove” dalle gente, ma pure di riflettere sul futuro dei servizi idrici – ha dichiarato Podestà -. Ebbene, la Lombardia aveva già pianificato, attraverso la Legge regionale 26/2003, la logica di mantenere in mani pubbliche le reti e la loro gestione ordinaria nonché di liberalizzare l’erogazione, ossia la gestione ordinaria. Ma la sentenza 307/09 della Corte costituzionale ha sancito l’illegittimità della separazione tra soggetto gestore e soggetto erogatore. Il quadro normativo di riferimento risulta, dunque, assai complesso. Già in sede di presentazione al Consiglio provinciale delle mie linee programmatiche per il mandato, mi sono impegnato sia a non mettere mai in discussione la proprietà pubblica dell’acqua, che è un bene e un patrimonio dell’umanità, sia a incrementare gli investimenti della Provincia nella manutenzione delle reti. Ora auspico che lo scenario legislativo si chiarisca. Perché l’obiettivo della nostra politica idrica rimane il potenziamento del servizio regolato da un equo corrispettivo da raggiungere anche attraverso l’introduzione di un sistema di concorrenza nel settore».

Milano, 21 marzo 2010
Ufficio Stampa Presidenza
(tel. 02/77402794-339/8155785)
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 21 Mar 2010 - 18:05
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