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.: Discussione: Onorificienza cittadina ai lavoratori INSEE

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Alessandro Rizzo

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Inserito da Alessandro Rizzo il 8 Set 2009 - 15:26
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COMUNICATO DEI CONSIGLIERI COMUNALI

GIOVANNI COLOMBO E BASILIO RIZZO

LA LOTTA PAGA. HA VINTO IL LAVORO

PROPONIAMO PER I LAVORATORI IL CONFERIMENTO DELLA MASSIMA ONORIFICENZA CITTADINA

Bisogna avere speranza. La speranza è la decisione militante di vivere con la certezza che non abbiamo esaurito tutti i possibili se non tentiamo l'impossibile. Questo è il grande insegnamento che trasmettono all'intera città gli operai dell'INSEE.
Hanno lottato con tutte le loro forze, hanno tentato quello che ormai sembrava l'impossibile e alla fine ce l'hanno fatta a raggiungere un bel possibile, cioè  a salvare l'azienda e i posti di lavori. La loro lotta di 14 mesi, culminata nella settimana di passione dei cinque operai sulla gru con i 40 gradi d'agosto, non è l'amarcord di una Milano in tuta blu che da vent'anni non c'è più bensì un esempio di dignità, forza, tenacia che indica  a tutti la maniera giusta con cui costruire il nostro futuro.
Ci vuole l'attaccamento per il lavoro. E’ intollerabile che, dopo secoli di lotte per il riconoscimento del valore del lavoro umano, culminate nel nostro Paese nella proclamazione di una Repubblica che si dice «fondata sul lavoro», e in particolare a Milano, per antonomasia "la città del lavoro", il lavoro umano venga considerato poco o nulla, e tornino invece a prevalere le appartenenze sociali e i privilegi, le rendite e il parassitismo, la furbizia e l’apparenza. Gli operai dell' INSEE è come se ci mandassero a dire:  «signore e signori, lo spettacolo è finito, torniamo al lavoro».
Perché è solo il lavoro umano che sa trasformare la materia in fonte di vita, il fango in case, la pietra in opera d’arte, il desiderio di armonia in leggi giuste.
Per queste ragioni proponiamo fin d'ora che agli operai dell' INSEE venga attribuita il prossimo 7 dicembre la massima onorificenza cittadina, l'Ambrogino d'oro. Sarebbe questo anche il modo da parte dell'Amministrazione Comunale per rimediare, almeno in parte, alla colpevole indifferenza con cui ha seguito l'intera vicenda.

Milano, 12 agosto 2009