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.: Discussione: Italia Nostra lascia il Parco delle Cave

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 6 Dic 2009 - 15:23
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Da archivio.corriere.it:

http://archiviostorico.corriere.it/2009/dicembre/04/scrivono_co_7_091204009.shtml

Via Solferino 28 dalla parte del cittadino

Ci scrivono

SMOG Veleni a Papiniano Trovo giusta la causa promossa contro le istituzioni per il gravissimo inquinamento della nostra città. È vero quanto afferma il consigliere provinciale Roberto Caputo: poco o nulla è stato fatto da chi aveva il dovere di preoccuparsene. Un solo esempio: nonostante le numerose richieste di molti cittadini, il mercato del martedì e sabato di viale Papiniano, grossa fonte di inquinamento e ingorghi del traffico, non è stato spostato in una zona più adatta. Allo smog causato dalla circolazione si aggiunge nella giornata di sabato, quando il mercato resta fino a tardo pomeriggio, quello dei generatori di corrente che centinaia di bancarelle mettono in funzione all' imbrunire per avere l' illuminazione. Roberto Riva CORSO GARIBALDI Il design degli sprechi Sono un architetto ed abito, felicemente, in corso Garibaldi. Questa mattina, uscita di casa, ho trovato un cigno, con tanto di becco arancione, in fibra di vetro, che attende di essere collegato alla corrente per illuminarsi la sera. Più avanti, fenicotteri, un cavallo, dei leoni, pinguini e cerbiatti, praticamente un intero zoo, fino ad arrivare ad un trionfale albero di Natale (?) di sfere rosa confetto, in largo La Foppa. Non tanto per il mestiere che faccio, quanto per il normale buon gusto che ritengo i miei concittadini abbiano, le chiedo: perché? Perché sprecare in modo tanto indegno i nostri quattrini? Perché Milano, più volte definita capitale del design, deve assoggettarsi passivamente al pessimo gusto di un membro della sua giunta ed alla scelta di usare i nostri soldi in modo tanto scellerato? Sono senza parole. E per fortuna è un anno di crisi. Chiara Gavazzi Freyrie RECLAMI / 1 Risposte sconclusionate Il Comune spesso non risponde alle mail dei cittadini, segnalazioni, proteste o proposte che siano. È così da anni. Quando poi risponde, a volte, è anche peggio: dopo molte settimane o mesi arrivano messaggi totalmente generici, sforniti di riscontri concreti anche a fronte di domande puntuali; risposte spesso addirittura «inesatte», sconclusionate nel merito e magari pure sgrammaticate. Il ricevente si interroga sconsolato su come sia possibile impiegare tanto tempo per avere un prodotto così inutilmente imbarazzante. Se il silenzio di chi dovrebbe rispondere è inaccettabile, come qualificare risposte a tal punto raffazzonate? Eugenio Galli RECLAMI / 2 Scrivete all' assessore In relazione alle lettere dei signori Casile e Gualtieri voglio ricordare che, proprio per dare risposte concrete alle segnalazioni dei cittadini, dal 1° febbraio 2007 con la mia Direzione abbiamo attivato un Servizio Reclami dove vengono convogliate tutte le pratiche raccolte negli sportelli Milano Semplice decentrati sul territorio, via web, attraverso il Portale del Comune di Milano (www.comune.milano.it), a mezzo posta o via fax. Dal 2007 ad oggi, lo Sportello Reclami ha trattato 17.888 pratiche che hanno tutte ricevuto risposte concrete in un tempo medio di 8 giorni. Ogni reclamo è dotato di un codice identificativo che ne consente la rintracciabilità in qualsiasi momento della sua lavorazione, anche dopo l' evasione. Ci sforziamo di migliorare il servizio ad ogni «reclamo» ricevuto, anche per ciò che riguarda il linguaggio e le modalità di risposta, affinché siano sempre più comprensibili e semplificate. Non so se l' esperienza negativa segnalata dai lettori del Corriere si riferisca al servizio reclami (tenderei ad escluderlo visto che non vi è traccia dei loro nomi nel relativo archivio) ma, con l' occasione, li invito a provare ad utilizzarlo. E se il responso si rivelasse elusivo o incomprensibile possono, sempre, rimarcarlo al sottoscritto; assessore.pillitteri@comune. milano.it. La risposta è garantita così come gli interventi del caso. Stefano Pillitteri assessore ai Servizi civici

PARCO DELLE CAVE Fiducia mal riposta L' associazione Italia Nostra, costretta dalle condizioni capestro dell' assessore Cadeo a dimettersi dal ruolo di tutore del Parco delle Cave, ha stra-ragione a criticare la decisione comunale di affidare la cura del sopraddetto polmone verde alla società Global service. È come se si consegnassero i sette nani alla cura della strega-matrigna. Italia Nostra aveva attenzioni del tipo lasciare le foglie cadute in autunno per concimare in modo naturale il suolo, la Global Service ne avrebbe soprattutto nello stilare il conto dei servizi effettuati e da fatturare a fine mese. La prima è paragonabile a un abile parrucchiere dai sapienti colpi di forbice nei punti giusti, la seconda ad un barbiere frettoloso che ranza tutto con un rasoio elettrico. Senza contare che non molto tempo fa la Global service è stata ripresa e criticata, proprio dal Comune, per la non soddisfacente cura del verde pubblico, per cui si è pensato bene di restituire tale mandato all' Amsa. Ma quando Cadeo si atteggia ad ecologista e difensore del verde pensa forse che tutti i cittadini siano disinformati dei fatti? Giuliana Romani

Pagina 9
(4 dicembre 2009) - Corriere della Sera


Da archivio.corriere.it:

http://archiviostorico.corriere.it/2009/dicembre/05/scrivono_co_7_091205016.shtml


Via Solferino 28 dalla parte del cittadino

Ci scrivono

SANTA GIULIA Abitare tra i veleni Credo che non si possa tacere ulteriormente sul caso Milano Santa Giulia. Migliaia di persone, di cui moltissimi bambini, vivono nella zona. Oggi si pone loro un agghiacciante dubbio: vivono in un sito contaminato e mai bonificato. Chi si assume la responsabilità della salute di questi cittadini? Chi sta dalla loro parte, dovrebbe aiutare a denunciare con forza questa tragedia. Giulio P. DISCOTECA PLASTIC Ambrogino, poi l' addio Quali proprietari dell' immobile di viale Umbria (attualmente affittato alla discoteca Plastic, ndr) ci congratuliamo anche noi con il signor Nisi per l' Ambrogino d' Oro che riceverà. Siamo certi che onorerà l' importante benemerenza anche rispettando gli impegni assunti con noi, liberando cioè i locali da lui occupati entro giugno 2010. Solo così potremo finalmente iniziare la ristrutturazione completa dell' immobile, che peraltro non prevede alcuna vendita, come più volte chiarito al signor Nisi e ai suoi avvocati. Casa Rosa Srl ROM SGOMBERATI Le richieste inascoltate Io, cittadina italiana, sono indignata dallo sgombero del campo nomadi di via Rubattino avvenuto il 19 novembre e dalle precedenti e successive proposte e risposte del Comune alle legittime richieste di cittadini rom e delle associazioni. Non sono queste le autorità che mi rappresentano, non è questa la città che voglio. Monica Capra SANT' AMBROGIO Box o sosta selvaggia Sono costretto a frequentare in macchina la zona della basilica di Sant' Ambrogio non potendo trasportare in metrò o tram campionari del peso di 20 chili. Mi meraviglio come l' acutezza di residenti intellettuali creativi ed ispiratori possa diventare ottusità e battersi contro la costruzione del parcheggio. Avranno visto sotto le loro finestre la sosta selvaggia in via Lanzone e sulla parte della piazza che fa angolo con la stessa via dove la ricerca del posto macchina è una vera e, sotto certi aspetti, comica o litigiosa lotta. Come fa la Curia a tollerare che il principale ingresso alla basilica avvenga attraverso un labirinto di macchine che ostacolano persino l' accesso dei mezzi dei funerali. Il parcheggio è una pura necessità e se non prendo quasi mai multe lo devo alla tolleranza dei vigili forse rabboniti dal santo. Walter Luini VIA SAN VITTORE Furgoni senza regole Mi (ci) era stato promesso dalla attuale giunta che non ci sarebbero più stati mendicanti e ambulanti per le strade, che sarebbe stata usata tolleranza zero contro il divieto di sosta, che si sarebbe regolato l' afflusso dei fornitori nelle ore di maggior flusso automobilistico al mattino e al pomeriggio sera. Orbene, che venga verificato quanto accade quotidianamente in via San Vittore, tratto da via Carducci a via Olivetani, ove tra l' altro vi è l' ospedale San Giuseppe con un pronto soccorso. È pur vero che c' è anche del buono: sono state ripiantate tutte le piante e sono stati sistemati gli archetti per evitare la sosta sui marciapiedi. Antonio Miserocchi

PARCO DELLE CAVE Le ragioni di una scelta Ho letto la lettera della gentile lettrice riguardo al Parco delle Cave. Se la stragrande maggioranza dei cittadini è informata sui fatti, certamente non lo è la signora Giuliana. L' associazione Italia Nostra non è vittima di «condizioni capestro» che avrebbero condizionato la propria decisione di disimpegnarsi dal Parco delle Cave, né tantomeno queste condizioni sono state determinate dal sottoscritto. Nel 2007 una delibera del Consiglio comunale ha deciso di rinnovare il modello di gestione del parco, riconoscendo un ruolo di pari dignità, con compiti di collaborazione specifica, a tutte le associazioni esistenti. In quest' ottica, è assolutamente non corretto affermare che ora la cura del parco verrà affidata al consorzio che gestisce Global Service. Global Service, che svolge peraltro un servizio apprezzato nelle altre aree verdi della città, si occuperà solo dell' aspetto manutentivo del verde e cioè di quella attività che Italia Nostra considera, a suo dire, svilente in rapporto alla propria storia. Sarà invece l' Università degli studi di Milano, facoltà di Biologia, il nuovo partner del Comune, che si occuperà dello studio e dello sviluppo della parte naturalistica del parco. Maurizio Cadeo assessore al Verde POLITICHE ANTI-SMOG

Comune in retromarcia È tornato il partito dell' auto: via l' assessore Edoardo Croci, rinnegato Ecopass, niente più progetti di nuove aree pedonali, traffico libero e incentivato dalla chiusura dell' Ecopass il 7 e 8 dicembre. Evidentemente noi milanesi non possiamo sopravvivere senza automobile. Si continua a parlare di aria malata, problemi respiratori per i nostri figli (no ho tre) eppure niente si muove, anzi si fanno passi indietro. Credo che chi ha a cuore il problema dello smog a Milano se ne ricorderà quando la Moratti chiederà ancora fiducia. Federico Bursi

Pagina 8
(5 dicembre 2009) - Corriere della Sera

In risposta al messaggio di Corrado Angione inserito il 2 Lug 2009 - 10:59
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