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.: Discussione: Scippata l'idea all'estate 2007- Parte l' estate sui Navigli 2009

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Luciano Bartoli

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Inserito da Luciano Bartoli il 5 Giu 2009 - 20:21
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Il programma di Navigli Lombardi s.c.a.r.l,  si articola nella ri-edizione parziale del programma culturale “Navigli Live 2007 – Estàa cunt el giass”, da noi ideato e realizzato in quell’anno. La struttura della proposta di Navigli Lombardi S.c.a.r.l. è stata esplicitamente dichiarata come "copiata", in quanto estremamente valida e piaciuta all’Amministrazione Comunale>>. Ringraziamo e plaudiamo: la “scatola” (metafora usata in sede di presentazione(zona 6) per indicare la struttura progettuale) ci piace.

Ringraziamo Navigli Lombardi S.c.a.r.l. – Ente consortile di proprietà pubblica statutariamente deputato alla riqualificazione, promozione e valorizzazione del Sistema Navigli – per essere finalmente entrato in prima persona in un tema tanto scottante e tanto difficile quale quello dell’isola pedonale estiva, pur se su diretta richiesta dell’Assessore Orsatti, come dichiarato dal personale societario presente, nonostante sia dal gennaio 2007 che il suo Documento Programmatico (Meta-Intervento 5) – per la attuazione del quale la Società incassa 3 Milioni di Euro l’anno dai canoni idrici (le “tasse” del Naviglio) – la impegni ad agire in tal senso.

È nostra intenzione, anzitutto, effettuare un breve excursus sui programmi culturali dei Navigli degli anni recenti.

Nel 2007, il cartellone culturale Navigli Live si svolse in tre momenti: Estàa cunt el giass (Estate),

Movida Anni ’70 (Notte Bianca) e Christmas (Concerti Natalizi).

La cifra qualificante della manifestazione era stata il fatto che all’organizzazione di questo programma avevano partecipato (con risorse economiche ed umane proprie) diverse e numerose Associazioni ed Enti: l’associazione dei commercianti Navigli Domani, l’associazione Naviglio Grande, il comitato promotore dell’associazione dei Residenti del Naviglio Grande, l’associazione culturale Centro dell’Incisione, l’associazione Amici dei Navigli, l’associazione Musica Oggi, l’associazione Amici della Musica, la Fondazione Scuole Civiche, il Comune di Milano, la Parrocchia.
Il dato vincente della formula non era certo la struttura progettuale, ma il fatto che si trattasse di un programma condiviso tra tanti (non certo tutti) gli attori sociali.

Nel 2008, invece, il programma culturale, che è stato esclusivamente dell’isola pedonale estiva, è stato organizzato dalle sole associazioni commercianti, dall’Unione del Commercio e dalla stessa Navigli Lombardi S.c.a.r.l., con paternità non ben definite dalla comunicazione istituzionale della manifestazione.
Degli esiti di questo programma si è parlato a lungo ed in modo molto negativo.
Basti ricordare la lunga sequela di articoli apparsi per tutta l’estate, quasi giornalmente, su tutti i quotidiani, per testimoniare le numerose polemiche che hanno poi inevitabilmente coinvolto anche le Istituzioni Locali senza colpe, come lo stesso Consiglio di Zona 6.

Vorremmo quindi proporre una riflessione. Come emerso dai numerosi interventi di consiglieri della zona 6 e Componenti esterni partecipanti all’incontro di presentazione, è impossibile, ad oggi, scindere il programma culturale estivo dall’isola pedonale estiva commerciale.

Storicamente, a cosa serve il programma culturale dell’isola pedonale estiva dei Navigli? Esso ha due principali scopi:

1. il primo, concreto, di permettere ai commercianti di pagare l’occupazione di suolo pubblico scontata dell’80%;

2. il secondo, più “concettuale”, ma anche fondamentale, è quello di mitigare le tensioni tra i diversi attori sociali del territorio, che la chiusura estiva dell’area rende critiche fino all’estremo.

Nell’anno 2009, considerare come valida e riproporre la medesima struttura dell’anno 2007, ma scevra della sua cifra qualificante, ovvero la collaborazione tra numerose associazioni, è segno di approssimazione nell’integrazione con i diversi attori sociali, dovuta forse alla mancanza di conoscenza del contesto sociale o forse ad un voluto – ed ivi dichiarato estraniarsi dal territorio.
Pertanto, la nostra associazione, qualora si proseguisse su tale strada, vorrà essere semplicemente una scrupolosa osservatrice di quanto sarà realizzato.

Nell’anno 2009, dal nostro punto di vista, occorrerebbe invece che la “scatola” fosse completamente ripensata e ricostruita da zero, attraverso un confronto serio tra le numerose parti sociali disponibili al dialogo. Per questo motivo, siamo a formalizzare la richiesta, già avanzata in sede di commissione, per la costituzione di un tavolo di confronto cui possano sedere tutti i soggetti locali interessati (associazioni di categoria, associazioni locali, residenti) alla tematica ed al suo positivo sviluppo. In particolare, riteniamo che tale tavolo di lavoro debba:

- essere coordinato istituzionalmente dal Consiglio di Zona 6 / zona 5;

- avere una segreteria operativa estremamente agile e professionale (per il cui ruolo ci
dichiariamo disponibili);

- avere la durata complessiva di giorni 30;

- giungere a presentare, quale esito del proprio lavoro, una nuova “scatola”, realmente
condivisa dal territorio, la cui paternità andrà riconosciuta al Consiglio di Zona 6 / zona 5.



Luciano Bartoli
Coordinatore P.A.N NavigliLive
In risposta al messaggio di Rita Foschini inserito il 5 Giu 2009 - 10:25
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