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Cristiana Fiamingo

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Inserito da Cristiana Fiamingo il 26 Maggio 2009 - 16:09
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Caro Oliverio

condivido l'articolo che hai riportato da Milano 2.0 e, anche se non ho visto tutta la trasmissione, mi è bastato quel poco per trovar conferma ai miei sospetti: la situazione si sta “involvendo” su se stessa, seguendo attitudini inerziali tipiche del nostro Paese. Qui non è questione di società civile, ma di senso della cittadinanza e coscienza dell’appartenenza della città ad essa. Dietro alle polemiche non vedo sorgere prepotente la pretesa della trasparenza nelle procedure che la cittadinanza dovrebbe invocare.

Come sai ho organizzato col collega Bocchi (Agraria) un seminario interdisciplinare aperto alla cittadinanza a Scienze Politiche alla Statale, vertente sul consumo responsabile, partecipato e sostenibile della risorsa terra, integrandovi un progetto di cui sono capofila Acra e Icei, che punta alla partecipazione della cittadinanza attiva [per chi non lo conoscesse, si veda lo spazio SIII in questo forum]. Siamo alle battute conclusive e le lezioni dei prossimi due mercoledi (h.16:00 aula 4 Scienze Politiche, v.Conservatorio 7) saranno le ultime: domani si parlerà di bioarchitettura (e su questo modello avrebbe dovuto puntare l’Expo) e la prossima settimana proprio dei temi dell’Expo e sulla necessità della cittadinanza di attivarsi perchè questi e non speculazioni emergano *(vedi in calce per due  brevi sintesi). Insomma: stiamo concludendo il nostro lavoro e per trattare, fra l'altro, anche delle congiuntura Expo 2015 e delle questioni salienti, che tutti temono, e che sono emerse praticamente in occasione di ogni incontro, come ogni anno, in occasione dei SIII precedenti, anche quest'anno, alla Casa della Cultura promuoviamo una tavola rotonda di bilancio, aperta a tutti: si svolgerà l'11 Giugno 2009, alle 18:00. Ecco un'anteprima del programma
 Casa della Cultura - via Borgogna 3 (MM1)  A conclusione del SIII 2009 (Seminario Interdisciplinare Interfacoltà Interuniversitario) dedicato al tema: «Consumo sostenibile e gestione partecipata delle risorse: il territorio» la Cittadinanza è invitata a partecipare alla Tavola Rotonda "
Beni comuni: responsabilità e partecipazione" 
 Ne discutono: Andrea Calori (Politecnico, Milano), Paolo Lassini (Direzione Agricoltura Regione Lombardia), Paola Santeramo (ISTVAP  Istituto per la Tutela e la Valorizzazione dell’agricoltura periurbana), per il Comitato SIII: Cristiana Fiamingo (Università degli Studi, Milano) con Elisabetta Nigris (Università degli Studi Milano-Bicocca) e Micol Cappello (Acra). Modera:  Ferruccio Capelli.

Spero davvero che vorrai intervenire e con te i lettori di partecipaMi!

Caramente Cristiana Fiamingo

 Cristiana Fiamingo (Università degli Studi Milano - Dip. Studi Internazionali Storia e Istituzioni dell’Africa)

v. Conservatorio 7 - 20122 Milano (Italia)

e-mail: cristiana.fiamingo@unimi.it 

 

* Due brevi sintesi dei prossimi incontri SIII:

“Costruire città sostenibili”  (27 maggio 2009) vede a confronto due esempi pratici di bioarchitettura applicata, in cui la prima relatrice, Emilia Costa (docente di bioarchitettura presso il Politecnico) illustrerà due interventi, a scala urbana, in cui l’amministrazione comunale ha tradotto in progetto  la concezione di ritorno, secondo cui la casa è di nuovo legata al cosmo, alle leggi dell’ambiente e alla salute  degli abitanti: il caso di Friburgo in Germania e del quartiere Hammerby a Stoccolma; l'altro relatore, il presidente del Cise 2007, Enrico Cerrai, descriverà il progetto «Milano città viva e sostenibile».

 

*“Usi e abusi del territorio”* (3 giugno 2009) verte sulle due prospettive cardine che sono emerse dal dipanarsi delle lezioni seminariali: l’evoluzione della percezione del bene “terra” nel contesto globale e l’auspicato aspetto partecipativo nella sua gestione, focalizzate questa volta, su Expo 2015: occasione che il SIII ha voluto cogliere nella dimensione, fin qui altrove trascurata, di processo formativo e culturale della cittadinanza. Puntando l’obiettivo su quell'evento, Ivan Bargna si concentrerà sui paesi africani: una delle componenti simbolicamente centrali dell'Expo 2015; uno dei rischi è che vengano esclusivamente visti come bisognosi in cerca di soccorso e mancanti di tutto. L'intervento si propone, con taglio antropologico, di mostrare la dimensione simbolica, religiosa, economica e politica degli usi della terra e delle sue rappresentazioni e delineare le modalità attraverso cui se ne è regolato l'accesso e si sono stabilite frontiere e confini. Il tentativo è quello di fornire un quadro che sfugga sia all'idealismo culturalista che tratta della terra solo in una cornice cosmologica e mitica, ma anche all'economicismo sviluppista che la riduce a merce e risorsa materiale da consumare. Da altra prospettiva, Fiorello Cortiana (Provincia di Milano), nell'aspettativa che l'intero e variegato tessuto sociale milanese debba sentirsi protagonista del processo/evento che si appresta ad ospitare nel 2015, evidenzia come la partecipazione informata della comunità territoriale ad un processo/evento che contribuirà in modo significativo a ridefinire l'identità, la funzione ed il ruolo di Milano metropoli regionale lombarda, costituisca una delle condizioni per la sua piena realizzazione.

 

 

 

 

 

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 26 Maggio 2009 - 12:06
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