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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 24 Apr 2009 - 11:50
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Da milano.corriere.it:

il caso del giorno

Sotto il Ponte delle Gabelle
c’è il degrado che avanza

Uno dei tanti tesori sotto casa che da anni non sappiamo valorizzare. C’era un annunciato progetto da un milione di euro fatto dal Comune: dov'è finito?

Caro Schiavi, proviamo a ribaltare un «luogo comune»? Altro che in periferia, il degrado è in centro. Dove? Al Ponte delle Gabelle, poco distante da via Solferino. Lo denuncia il Consiglio di zona 1 che, tra l’altro, «dal 2007 ne chiede la pulizia». Ripetiamo: «Dal 2007 ne chiede la pulizia». Ora, visto che la notizia è di dominio pubblico, in via del tutto straordinaria qualcuno forse andrà a pulire. Qualora ciò non avvenisse, i consiglieri di zona potrebbero armarsi di buona volontà e di... ramazze ed andare a pulire il Ponte delle Gabelle. Badino bene, però: lo facciano come «cittadini virtuosi», ma non come Consiglio di zona... perché il Consiglio di zona non lo può fare. Infatti, spostiamoci nello spazio e nel tempo, all’estrema periferia Ovest, a Muggiano, nel 2004. Anche lì c’era un problema di pulizia. Ecco cosa rispose il presidente del Consiglio di zona 7: «Il fontanile San Cornelio è stato oggetto dell’attenzione del Consiglio di zona, ma non per quanto riguarda la pulizia, che è stata effettuata totalmente a carico dei volontari. Infatti il Cdz non può finanziare opere di risanamento, di competenza esclusiva dell’assessorato all’ambiente, né di pulizia, di competenza dell’Amsa». Capito? Come volontari si può pulire; come Consiglio di zona no. Allora, mentre il decentramento continua a rimanere bloccato, il degrado avanza e in periferia corre ancora più veloce. Vogliamo continuare così? Se ne facciano una ragione i «centralisti» di ogni tipo: c’è un problema di (dis)organizzazione dell’amministrazione comunale. E chi non è centralista, forse è ora che faccia delle proposte.

Walter Cherubini

Caro Cherubini, non mi sorprende la denuncia del Consiglio di zona, mi sorprende l’incapacità di Milano di ridare un po’ di splendore al Ponte della Gabelle, uno dei tanti tesori sotto casa che da anni non sappiamo valorizzare. C’era un annunciato progetto da un milione di euro fatto dal Comune: dov'è finito? Il Consiglio di zona, se voleva uscire dall’inerzia in cui stanno aggrovigliati i parlamentini, non doveva però accontentarsi dell’invettiva: doveva prendere una ramazza e chiamare alla mobilitazione il quartiere. Al bando i regolamenti, se sono un alibi per non fare. Io faccio un applauso ai volontari generosi di Muggiano: bisognerebbe chiamare loro per ripulire l’ultimo ponte antico del Naviglio dove restano le tracce della chiusa di Leonardo. La periferia contro il degrado in centro: un forte messaggio di civismo. Abbiamo bisogno di umiltà e concretezza, e di qualche gesto di rottura per capire che così non deve continuare (consigli di zona compresi).

Giangiacomo Schiavi

24 aprile 2009