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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 18 Nov 2008 - 11:08
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Da Milano 2.0:

La Moratti "sbugiarda" le scuse di Roma sulla mancanza di fondi per l'Expo, ma la crisi mette in ginocchio molti grandi eventi
Pubblicato da Arianna, Blogosfere staff alle 09:53 in Milano cronaca

L'Expo si fa o non si fa? (foto IlGiornale) E' questo il dubbio che attanaglia i milanesi negli ultimi giorni, da quando da Roma sono arrivate voci inquietanti secondo le quali Milano dovrebbe rinunciare all'Expo.

Facendo una figuraccia "Universale". Per ogni evento di enorme portata che giunge ai nostri lidi aleggia lo spauracchio "Italia90" (proprio da pochi anni a questa parte sono state distrutte molte opere lasciate incomplete). A differenza di allora però non si teme che le opere vengano cominciate e non finite o abbandonate. Si teme che non vengano cominciate affatto.

Il terreno è già stato preparato, come è stato fatto con le demolizioni della Fiera, però non si parte. Linee del metrò sospese come la linea 4, le nuove tangenziali che non sono ancora partite e anche altre opere sono a rischio perché mancano i fondi o ci sono problemi burocratici.

Dalla finanziaria i soldi non arriveranno e il Comune ha già i suoi guai e i suoi buchi di bilancio. "Chiedete ai privati" dicono, ma ad oggi non pare che i privati si siano mossi più di tanto per mettere mano al portafogli ("c'è crisi"). Però vogliono assicurarsi lo stesso un posto in prima fila.

In ultimo ci si mettono problemi "dall'alto" che hanno bloccato un'opera come la BreBeMi. Cosa che ha fatto infuriare Formigoni.

"Il caso Brebemi è una vergogna. I signori dell'Unione europea si attardano da oltre un anno a non darci l’autorizzazione per quest’opera e altri soggetti in Italia ci stanno mettendo i bastoni tra le ruote"

Dopo tanto lottare infatti manca l'ok dell'Unione Europea che avrebbe fatto iniziare i lavori l'anno prossimo.

Intanto Letizia Moratti ha rilasciato un'intervista al Giornale in cui spiega i vantaggi di un evento come l'Expo sul territorio milanese, lombardo, ma anche nazionale.

"La carenza di infrastrutture è una malattia ormai cronica. Sviluppare il trasporto significa lavorare per la competitività di tutte le regioni. Altrimenti perderemo investimenti. E l'Expo è un'occasione straordinaria"

Approfitta di una domanda del giornalista sulle risorse Expo che mancano perché "non ci sono soldi" ne approfitta per punzecchiare il governo

"Difficile da sostenere. Mi risulta che si stiano per stanziare 19 milioni di euro per opere pubbliche cosiddette prioritarie"

E promette un impegno per ottenere i finanziamenti

"Con il governatore Roberto Formigoni e il presidente della Provincia Filippo Penati, abbiamo già chiesto ai ministri Giulio Tremonti e Altero Matteoli un incontro sulle infrastrutture. Rispettare gli impegni è un nostro obbligo verso la comunità internazionale. Abbiamo il dovere di realizzare i progetti inseriti del dossier con cui ci è stata aggiudicata l'Expo. L'Expo non è per Milano e per la Lombardia. Bisogna capire che sarà un volano di sviluppo fondamentale per l'intero Paese"

C'è da dire che la crisi finanziaria sta mettendo in difficoltà non solo l'Expo, ma anche Londra che dovrà arrivare alle Olimpiadi del 2012.

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 14 Nov 2008 - 17:29
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