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.: Discussione: Parco di Trenno

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Patrizia Masseroni

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Inserito da Patrizia Masseroni il 10 Apr 2010 - 20:55
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Si discute di alberi tagliati. Alcuni, in modo sbagliato e altri in modo selvaggio. Senza contare che spesso, sulle radici di quegli stessi alberi, si parcheggiano le automobili per mancanza di spazi e di parcheggi.
Ma della qualità di un Parco si discute sempre troppo poco.


"Vorrei dire la mia sul discorso del Parco di trenno da privata cittadina. Anche se ripeterò qualche cosa che hai scritto tu".


Noi di Trenno abbiamo un bellissimo Parco. Peccato però che nessuno lo controlli, e che purtroppo, abbia diverse carenze.
Non è assolutamente possibile che non ci sia neppure un area cani. C'è ne vorrebbero almeno 2. Una all'inizio in via F.lli Gorlini e l'altra alla fine, sulla Via  Novara.
I cani non solo scorrazzano liberi, ma le loro deiazioni sono la croce delle nostre scarpe. I padroni non le raccolgono e i cittadini ne pagano le conseguenze.
Il gioco dei bambini situato in via Giorgi non solo non è recintato come il gioco delle bocce, ma è completamente sotto il sole.
Il problema della non recinzione di tale area, porta alcuni padroni di cani, nonostante il cartello che vieta l'ingresso dei quadrupedi, a far sporcare le ignare bestiole dove giocano i nostri bambini.
Per non parlare poi, che le bestiole, sono molto spesso lasciate libere senza il guinzaglio. Con il rischio di far cadere bambini, anziani o chiunque osi concedersi una passeggiata in bicicletta sui vari sentieri asfaltati del Parco.

All'inizio della via Bellaria dove ci sono i gonfiabili per i bambini. Di fronte all'Harbur club, c'è un parchggio. Sul lato destro dello stesso. "C'era un dissuasore metallico piantato nel terreno per evitare di entrare in automobile, in quella zona verde, adiacente al gabinetto chimico. Della grandezza di circa 50 metri per 20. Lo hanno fatto sparire, le auto entrano e parcheggiano sull'erba.
Perchè non  viene reinstallato? Perchè quello spazio non viene  controllato?

Nei giorni feriali a qualsiasi ora, spesso  si notano auto e motociclette che allegramente transitano all'interno del Parco, sia sul verde e sia sulle stradine. E non a passo d'uomo.

Durante la bella stagione non si contano i barbecue dislocati in tutti gli angoli,  sotto gli alberi e persino sulle panchine di cemento.

Ora, posso capire che la gente lavora tutta una settimana, e rilassarsi all'aperto gustandosi una braciola calda, possa far piacere. Però nei parchi pubblici  senza isole adeguate é vietato.

Ci vuole tanto poco a scegliere e adibire un'area dove potere fare un barbecue.  Cosa che del resto esiste già a Bosco in città.
La mia domanda è:. "Perchè il Comune di Milano latita?  Non ha soldi?  Ma per favore. Non prendiamoci in giro, il costo non è  poi così alto, visto che esistono già all'interno spiazzi  cementati e inutilizzati.

Ma tornando ai disagi. I cittadini spesso si pongono  serie riflessioni e si pongono giuste domande. "Perchè non c'è controllo?"- " Se passeggi al parco delle Cave, incontri molto spesso le Gev, i Militari con i Carabinieri, la Polizia Locale, i Ranger. Ci sono telecamere in ogni angolo a piccole distanze l'una dall'altra. Al Bosco in città ci sono i Ranger. Perchè al Parco di Trenno non c'è nessuno?  Siamo forse figli di un Dio minore? 
La cosa più buffa di tutta questa storia riguarda  la gente che continuamente si lamenta. "Manda email al Comune, telefona ai vari enti, all'assessorate al verde e decoro urbano, al consiglio di zona. 

"Ma le Istituzioni purtroppo,  parlando del Parco di Trenno .  Diventano completamente sorde.


Saluti 
 
Patrizia Masseroni












L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge. (Hermann Hesse)
In risposta al messaggio di Raffaele Mazzariello inserito il 3 Ago 2008 - 08:26
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