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.: Discussione: Bici e parcheggi

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 21 Nov 2008 - 17:33
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“Perché essere fedele a una sola, quando puoi prenderle e lasciarle come ti pare?”

Accidenti che sforzo di immaginazione da parte dell'agenzia pubblicitaria che si rivolge solo ai "signori uomini" con uno spot per veri machi!!!

Speriamo che gli utilizzatori non prendano ispirazione dalla canzone "Teorema" di Marco Ferradini: prendine una, trattala male, lascia che ti aspetti per ore!!!
..... perchè le bici rischierebbero di durare poco!!! (non sono resistenti come le donne Wink!) 

E per le signore: che spot ci dobbiamo attendere?!?

Cordiali saluti a tutte/i
 Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
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MEGLIO UNA BICI OGGI CHE UNA PISTA CICLABILE DOMANI
In attesa delle piste l’Assessore propone di “accontentarsi” delle bici

“Perché essere fedele a una sola, quando puoi prenderle e lasciarle come ti pare?”
No, non è lo spot velatamente maschilista di qualche profumato dopobarba dagli effetti miracolosi. E’ uno degli slogan con cui l’agenzia Clear Channel pubblicizzerà l’avvio del tanto sospirato Bike sharing.
Ebbene sì; dopo i malauguranti colpi di scena della scorsa settimana il servizio di condivisione delle biciclette partirà il 28 novembre prossimo. I problemi relativi alle concessioni degli spazi pubblicitari pare si stiano risolvendo, poco a poco. E così già da questa settimana, collegandosi al sito www.bikemi.it, è possibile effettuare un abbonamento annuale al costo di 25 euro.
Bisognerà aspettare gennaio invece per gli abbonamenti settimanali (6 euro) e giornalieri (2,5 euro), così come per la possibilità di effettuare il pagamento tramite cellulare.
Il Bike sharing parte con le prime 65 stazioni operative all’interno della cerchia dei Bastioni e 800 biciclette disponibili. Entro fine anno si arriverà a più di 100 stazioni e nel 2009 saranno 5 mila le bici messe a disposizione dei milanesi.
Ottimi presupposti, se solo fosse garantita la percorribilità in sicurezza di tutti i percorsi! Ma in fondo perché soffermarsi sui dettagli? Perché mettere sempre il dito nella gigantesca piaga delle piste ciclabili a dir poco latitanti?
“Non è necessario disporre di piste ciclabili per avere il bike sharing!”.
Parola del sempre ottimista Edoardo Croci, altrimenti detto Assessore alla Mobilità di Milano.
Ma sì, forse dovremmo seguire il suo esempio ed essere tutti un po’ più ottimisti.
“Se dovessimo aspettare di avere una rete di piste ciclabili per avviare il bike sharing dovremmo attendere la prossima amministrazione!” ha continuato un po’ più realistico Croci.
Almeno su questo siamo già tutti, sconsolatamente, d’accordo.

Giulia Cusumano
In risposta al messaggio di Alessandro Rizzo inserito il 19 Nov 2008 - 13:25
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