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.: "1978-2008-riflessioni a trent'anni dalla legge sulla psichiatria
Segnalato da:
Rosanna Saija - Giovedì, 1 Maggio, 2008 - 20:02
Di cosa si tratta:

1978 – 2008
RIFLESSIONI A TRENT’ANNI DALLA LEGGE SULLA PSICHIATRIA”


GIOVEDI’ 29 MAGGIO ORE 9,30
presso
LO SPAZIO OBERDAN
VIA VITTORIO VENETO 2 – MILANO


Nel 2008 cade il trentesimo anniversario della Legge 180. Trenta anni non sono passati invano: la chiusura dei manicomi, attuata a tappe, ha fatto sì che la Psichiatria non fosse più un universo separato.

E’ stata creata una rete di servizi territoriali che permette interventi integrati: il reparto all’interno dell’ospedale civile al manifestarsi dell’acuzie, CPS e Centri di Igiene Mentale per la presa in carico e la cura ambulatoriale, Centri Diurni per la riabilitazione, strutture residenziali a diversa protezione

Al di là delle polemiche sulle inadempienze nell’applicazione della Legge, ciò che emerge è la diversità di trattamento del paziente psichiatrico rispetto ad altri tipi di malati.

In primo luogo è escluso dalla libertà di scelta che la Legge attribuisce a tutti gli altri: nella generalità dei casi non decide il servizio sanitario cui rivolgersi, ma per consuetudine viene inviato al servizio psichiatrico della zona di residenza.

Quali le ragioni di questo trattamento nei confronti del paziente psichiatrico? Si tratta di un paziente che continua a non avere potere contrattuale, come ne ha poco la sua famiglia.

Ci si accorge allora che avere chiuso i manicomi non basta se al paziente psichiatrico non viene restituita interamente la dignità di un individuo che chiede di essere reso partecipe degli interventi a lui diretti.

Quella della Psichiatria è un’organizzazione rigida, che ha impedito e impedisce una libera, e quindi sana, concorrenza tra i servizi, garanzia di una migliore qualità terapeutica.

In questo settore è giunto il momento di un confronto tra scuole di pensiero e di sperimentare strategie di approccio diverse, con l’obiettivo di arricchire l’offerta di intervento sia sul versante della cura che su quello della riabilitazione.

Partecipano:
Ezio Casati  (Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Milano)
 “Progetti innovativi e tutela della salute mentale”
Amelia Compagni  (Ricercatrice Cergas  Bocconi)
“Dove si colloca il sistema italiano nel confronto internazionale”

Alfredo Carlo Altamura (Professore Ordinario Facoltà Medicina e Chirurgia Università Statale di Milano)

“Nuove strategie di valutazione e trattamento dei disturbi della sfera affettiva (con particolare riferimento alle fasce di età estreme)
Antonino Guerrini (Psichiatra – Responsabile del Piano Urbano per la salute mentale degli adulti nella città di Milano)
 “L’esperienza del Piano Urbano per la Salute Mentale”

Mauro Percudani (Direttore UO Psichiatria n°62 - Bollate)
“Psichiatria di comunità e Dipartimento di Salute Mentale in Lombardia oggi”
Francesco Comelli (Psichiatra)

“Le cure negli spazi della città. Nuove patologie e luoghi mentali di trattamento”
Giorgio Cerati (Direttore DSM, Azienda Ospedaliera di Legnano)

“L’attuazione del PRSM lombardo:i soggetti, i servizi, i programmi di cura”
Giampietro Savuto (Psicoterapeuta e Presidente Fondazione Lighea)

“Il paziente psichiatrico: un malato di serie B”
Ombretta Petrelli (Associazione AIEMM)

Il contributo dei genitori contro l’emarginazione e per la promozione di modelli di riabilitazione”
Rosanna Saija  (Presidente Obiettivo Città)
Conclusione dei lavori

Coordina
Paola D’Amico (Giornalista del Corriere della Sera)


In apertura sarà proiettata una sintesi del filmato:


“Muoviti Fermo”
Soggetto: Giampietro Savuto
Ideazione: Giampietro Savuto, Fabio Ilacqua
Regia: Fabio Ilacqua e Roberto Pelitti


Scarica/vedi l'invito.

Dove:
Milano - Spazio Oberdan - Via Vittorio Veneto 2
Quando:
Da Giovedì 29 Maggio - 08:30 a Giovedì 29 Maggio - 11:30
Chi organizza:
Associazione Obiettivo Città e Fondazione Lighea
Contatti:
Segreteria del Convegno: corso Garibaldi, 18 – Milano – tel. 02.72001549 - 338.4706746