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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 25 Mar 2008 - 17:20
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Eh, sì ha ragione stiamo proprio andando fuori tema!!!
Non credo che la clandestinità si combatta negando ai bambini il diritto di frequentare la scuola materna!!!
Le scuole, così come gli ospedali hanno il dovere di applicare i principi della nostra costituzione e delle convenzioni alle quali l'Italia ha aderito: ad altri -alle forze dell'ordine e alla magistratura- spetta il compito di vigilare e di far rispettare le leggi del nostro Paese, anche con l'espulsione della famiglia irregolare. Ma fino a quel momento nessuno deve "farsi giustizia da sé", né tantomeno deve "colpire" i più deboli, i bambini.

Peraltro, pensare che tutti i clandestini/irregolari siano dei delinquenti è sbagliato. Ovviamente nell'emarginazione e nelle difficoltà è più facile che vi siano persone disposte a delinquere, commettendo reati (v. reati al patrimonio che degenerano, talvolta, in reati contro la persona).
La clandestinità va combattuta espellendo gli irregolari, nel rispetto delle leggi che lo Stato si è dato, ma anche perseguendo il lavoro nero e punendo i cosiddetti furbi, ossia gli imprenditori e le famiglie italiane che ricorrono ai clandestini e alle clandestine per il lavoro nero nei settori dell'edilizia (v. manovali, muratori, carpentieri ecc. senza alcuna formazione in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro e senza i dispositivi individuali di protezione che sono a carico del datore di lavoro!!!) e dell'agricoltura (raccoglitori stagionali di pomodori, olive, uva ecc.), nelle piccole imprese manifatturiere (tessile, metalmeccanico, conciario  ecc.), nei piccoli esercizi commerciali (v. pizzaioli..), nelle attività domestiche (v. le colf) e nell'assistenza socio-sanitaria (v. le badanti).

Purtroppo, molti irregolari -o clandestini che dir si voglia- lavorano in Italia per datori di lavoro italiani che, in questo modo, non solo favoriscono la clandestinità, ma anzi approfittano della situazione di irregolarità del lavoratore e, vergognosamente, non pagano tutti i contributi INPS e INAIL dovuti.
... Qualcuno -a tutti noi ben noto!- qualche anno fa ebbe la spudoratezza di dire "evadere le tasse non è immorale"..... forse per quel signore e per i suoi fan anche non versare i contributi e far lavorare dei clandestini che potrebbero essere regolarizzati è altrettanto "non immorale"?!?!?

Ciò che Pierfilippo Pozzi ha scritto in proposito è fondamentale per combattere in concreto la clandestinità.
 Aggiungo: bisogna smettere di alimentare l'odio razziale e l'intolleranza, smetterla di prendersela con i più deboli (deboli con i forti e forti con i deboli!!!!), smetterla con i bla-bla-bla inconcludenti che parlano solo alle viscere delle persone e non alla loro testa.

Se qualcuno va espulso, bene, lo si faccia ... ma sino a quel momento i figli di quella persona irregolare debbono poter andare a scuola, senza discriminazioni, per non alimentare ancora di più l'emarginazione e aggravare i problemi sono solo degli irregolari, ma anche della società civile, ...... perché statisticamente un bambino emarginato ha più probabilità di diventare un adulto che vive di espedienti, rispetto a un bambino educato e cresciuto all'interno delle nostre strutture, nella nostra società.
Con un po' di buon senso e senza malsane ideologie politiche si capirebbe che non è punendo i bambini che si risolvono questi problemi!!!

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo
per La Sinistra l'Arcobaleno
In risposta al messaggio di Camillo Ferraris inserito il 25 Mar 2008 - 13:02
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