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.: Discussione: A Ponte Lambro un piano antidegrado

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 14 Apr 2009 - 11:30
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Da milano.corriere.it:

il caso del giorno

Da Ponte Lambro ai bisognosi
la solidarietà che non appare


La benefattrice Nella Bompani Bolchini, 94 anni, il 7 dicembre 2008 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro

Caro Schiavi,

è passato più di un anno dalla visita del camper a Ponte Lambro. Alcune cose sono cambiate, come la ristrutturazione dei caseggiati Aler, ma da mesi non ne date conto. Mi piacerebbe anche sapere come mai non avete dato spazio all’azione di volontariato di alcune signore della buona società milanese che ha anni si adoperano per questo quartiere. Abbiamo sempre bisogno di sentire il vostro sostegno.

Benedetta Borsieri


C
ara Benedetta, passo ogni tanto a Ponte Lambro e riconosco i segni di una riqualificazione che tenta di mascherare gli antichi disagi. C’è del cemento fresco in via Ucelli di Nemi, i palazzoni dell’Aler segnalati nelle cronache per lo spaccio, gli abusivi e il traffico di merce rubata hanno l’intonaco nuovo; anche i marciapiedi della piazzetta dove stazionava il camper del Corriere sono stati rifatti, la vecchia cascina agricola con le mucche che guardano la Tangenziale resiste nonostante la scomparsa del vecchio patriarca e l’oratorio, con l’aiuto dei volontari, riesce a organizzare corsi di lingue per i bambini stranieri. Anche il centro cardiologico Monzino non se ne andrà: lo spostamento è tramontato, come chiedeva l’ex direttore generale Gianni Giorgi: per il quartiere è sicuramente un vantaggio. Resta l’orrore dell’albergo incompiuto di Italia ’90: ma qui ci vorrebbe il tritolo, come per il mostro del Fuenti. Se il Comune avesse avuto più coraggio e fosse decollato il progetto dei laboratori artigianali di Renzo Piano si potrebbe parlare di piccola rinascita. Quanto alle signore, è vero: sono stato reticente su quelle donne della buona società che a Ponte Lambro danno sostegno alle attività della parrocchia: ma sono state loro a chiedercelo. Non volevano pubblicità. Ci sono benefattori che hanno pudore della loro solidarietà. Oggi posso fare un’eccezione, perché Nella Bompani Bolchini, il 7 dicembre 2008 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro: il Comune ha premiato la sua azione di presidente della Commissione visitatrici per la maternità che offre assistenza umana ed economica alle mamme bisognose di Milano e ai loro bambini ricoverati alla clinica Mangiagalli. Credo che abbia influito anche la generosità con cui aiuta la parrocchia di Ponte Lambro. A 94 anni Nella Bompani Bolchini testimonia con passione il valore della solidarietà nei confronti dei bisognosi. Low profile, da almeno settant'anni, cara Benedetta: e io non vorrei aver esagerato.

Giangiacomo Schiavi
14 aprile 2009

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 18 Feb 2008 - 17:13
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