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.: Discussione: Il ruolo della bicicletta nelle politiche della mobilità e dell'ambiente urbano

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Paolo Gerolimi

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Inserito da Paolo Gerolimi il 30 Dic 2005 - 10:20
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La bicicletta nei programmi elettorali per le elezioni comunali 2006

Alle forze politiche questa volta chiediamo una tempestiva e chiara risposta alle nostre proposte per la mobilità ciclistica
 
Luigi Riccardi
Presidente Federazione Italiana Amici della Bicicletta – FIAB onlus (www.fiab-onlus.it)
 
Per le elezioni comunali della primavera del 2006 abbiamo preparato – come Fiab Ciclobby in rappresentanza, non solo dei suoi mille soci, ma anche delle migliaia di simpatizzanti che fanno riferimento alla nostra associazione – alcuni semplici punti che offriamo alle forze politiche per contribuire alla preparazione dei loro programmi (v. documento allegato Fiab Ciclobby "Programma per Milano.pdf").
In estrema sintesi: le piste ciclabili sono necessarie, ma, in generale, si deve puntare soprattutto sulla moderazione del traffico e in primo luogo sulla limitazione delle velocità dei mezzi motorizzati; occorre perseguire l’integrazione modale tra bicicletta ed altri mezzi di trasporto, e in primo luogo i mezzi pubblici; occorre predisporre e realizzare specifici programmi di mobilità in bicicletta per le relazioni casa-scuola e casa- lavoro.
Per realizzare veramente una politica a favore della bicicletta occorre però anche porre mano alla struttura tecnico-burocratica del Comune di Milano, oggi attardata su posizioni car oriented. In particolare, è indispensabile la costituzione, all’interno della Direzione Centrale Ambiente e Mobilità, di una vera e propria Direzione mobilità pedonale, ciclistica e delle disabilità.
Infine, un programma di mobilità ciclistica che voglia segnare una svolta con il passato deve prevedere alcuni interventi emblematici da realizzare nei primi cento giorni di amministrazione: l’immediata apertura dei cantieri per il completamento di alcune delle piste ciclabili già previste addirittura nel piano del 1980 e fin qui vergognosamente incompiute; il tracciamento, ai sensi del Codice della Strada, di spazi per la bici sui marciapiedi adatti; attrezzature appropriate per il parcheggio sicuro delle biciclette, recuperando così l’attuale enorme fabbisogno arretrato.
Abbiamo avuto modo di esporre queste proposte in qualche riunione del centro sinistra. Tuttavia non ci sono ancora pervenuti, da parte dei dirigenti di partito di quest’area politica, segnali inequivocabili di condivisione della indispensabilità di una politica pro bike per contribuire a migliorare traffico e ambiente urbano. Ci piacerebbe avere una risposta chiara al riguardo.
Finora invece non ci è stata data l’occasione di esporre il nostro programma al centro destra. Ci auguriamo dunque che anche da questa parte politica qualcuno si faccia vivo per invitarci ad uno scambio di opinioni sulla materia della quale siamo competenti.
Allegato Descrizione Punteggio
Programma per Milano.pdf
13.11 KB
documento Fiab Ciclobby 35
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