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.: Discussione: Cantiere in piazza XXV Aprile, la situazione è insostenibile

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 1 Ott 2009 - 15:19
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Da milano.corriere.it:

dalla parte del cittadino

Cantieri eterni in XXV Aprile
Per i negozi è crisi senza fine

Sono, assieme ai miei fratelli, titolare del negozio «High Tech» di piazza XXV Aprile. Da parecchi mesi, a causa del degrado e dei disagi alla viabilità prodotti dall'infinito cantiere del parcheggio, perdiamo all'incirca duemila clienti alla settimana. Il nostro negozio impiega circa 50 persone e finora abbiamo mantenuto lo stesso numero di addetti che avevamo nel 2005, data di inizio del cantiere. Recentemente la situazione, a causa di un ulteriore rinvio nell'esecuzione dei lavori e di un restringimento degli accessi, si è fatta insostenibile. Come già riportato dal «Corriere», il negozio Princi ha dovuto licenziare 17 persone. Il Teatro Smeraldo ha annunciato la cessazione della sua attività per la fine dell'anno. Il tabaccaio Catapano ha ceduto dopo anni di inutili proteste, il negozio Block Buster ha chiuso da tempo. Potrei continuare con l'elenco di una trentina di attività commerciali di via Pasubio, via Monte Grappa, corso Garibaldi che versano in una situazione resa ancor più difficile dalla crisi.Abbiamo cercato di incanalare la rabbia dei residenti in forme di dialogo costruttivo con l'Amministrazione per ottenere tempi certi di conclusione dei lavori ed un progetto di sistemazione della piazza e di riqualificazione di corso Como. Inutilmente. Abbiamo realizzato la piantumazione di un'aiuola di corso Como, affidandone il progetto ad una nota botanica che ha dovuto tener conto del non funzionamento dell'impianto di irrigazione, mai riparato dall'Amministrazione. E le risparmio la cronaca di promesse e contrattempi che fanno del cantiere di XXV Aprile l'equivalente della spazzatura di Napoli.

Arch. Bacchini

Non ho niente da commentare perché la sua lettera — triste cronaca milanese — si commenta da sola. Soltanto un pensiero, senza alcuna intenzione retorica: dove saranno andati e dove andranno i panettieri, i commessi, gli addetti del teatro — una trentina in un solo crocicchio — che sono già stati o che verranno licenziati?

Isabella Bossi Fedrigotti
01 ottobre 2009

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 6 Set 2007 - 16:11
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