.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 61 ospiti collegati
.: Discussione: CUORE NERO: cultura, socialità e libertà di pensiero!

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Roberto Jonghi Lavarini

:Info Messaggio:
Punteggio: 3
Num.Votanti: 3
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Roberto Jonghi Lavarini il 17 Lug 2007 - 17:37
Leggi la risposta a questo messaggio Discussione precedente · Discussione successiva

Con la presente desidero semplicemente fare un pò di chiarezza dopo tante cose dette e scritte, per lo più a sproposito, sulla Associazione Cuore Nero, alla quale mi onoro di appartenere. La nostra è una associazione assolutamente legale riconosciuta dal Ministero degli Interni, dalla Regione Lombardia e dal Comitato Olimpico Nazionale. Ci occupiamo di attività culturali, sociali, assistenziali, ricreative e sportive anche in collaborazione con altre associazioni milanesi e lombarde e con numerose istituzioni locali. Siamo regolarmente iscritti all'albo di zona 8 e presto il Comune di Milano ci darà una nuova sede, a canone agevolato, visto che quella che avevamo in Viale Certosa è stata incendiata e completamente distrutta da un vile attentato terroristico di "chiara matrice comunista" (definizione non mia ma dei Carabinieri che stanno seguendo le indagini!). Precisato doverosamente quanto sopra, non ci nascondiamo certamente dietro un dito e confermiamo, orgogliosi, di appartenere alla comunità ideale e culturale della destra radicale italiana (radicale da radici, in quanto profondamente legati alle tradizioni della nostra terra e dei nostri padri!). Quindi non capisco lo scandalo per la nostra due giorni di festa-concerto che si è svolta nella magnifica cornice di Cascina Anna, nella massima tranquillità e pulizia, nel pieno rispetto della legge, della educazione, del rispetto reciproco e della convivenza civile. Tra l'altro sono intervenuti oltre a centinaia di giovani camerati e simpatizzanti anche decine di cittadini del quartiere inquriositi dalla nostra presenza alternativa. Con essi ci siamo intrattenuti amabilmente, presentando loro la nostra ricca produzione musicale e libraria e sopratutto le nostre attività sociali sul territorio, sopratutto nelle periferie milanesi. Potremo anche essere, perlatro legittimamente, antipatici a qualche estremista di sinistra, a qualche vecchio comunista trinariciuto o a qualche professionista dell'antifascismo militante, ma siamo una realtà giovanile vera, solida, numerosa e (ripeto) perfettamente legale, che ha la voglia, la forza, la determinazione ed il diritto di "esistere, pensare e fare", liberamente, nel pieno rispetto delle leggi e delle regole della civile convivenza.

ROBERTO JONGHI LAVARINI
www.robertojonghi.it - www.cuorenero.org