.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 31 ospiti collegati
.: Discussione: Soccorso in zona Navigli dei Vigili del Fuoco

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Salvatore Chiaia

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Salvatore Chiaia il 13 Lug 2007 - 16:23
Leggi la risposta a questo messaggio Discussione precedente · Discussione successiva

Presidenti Bianchi e Girtanner,
vi giro questo post comparso oggi su Vivimilano
http://www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Thread?forumid=16&postid=134990

Ecco il testo:
Riallacciandomi ad un post precedente vorrei raccontare quanto è successo ieri sera in ripa di Porta Ticinese. E' stata chiamata una squadra VV.F. per un disinserimento di un allarme in un cortile interno lungo la Ripa di Porta Ticinese, bene con l'autopompa ci siamo fermati all'angolo di Via Pasquale Paoli perchè era impossibile transitare con l'automezzo per il permanere di tavoli e sedie lungo la carreggiata. Allertata la Polizia Locale alle h 23, sia dalla sala operativa V.F. che dal 113, nessuna pattuglia della P.L. è arrivata sul posto, e dopo numerosi solleciti ci hanno comunicato che dalle 24 erano in sciopero. Risultato: abbiamo dovuto procedere a piedi per più di cento metri con le attrezzature e poi per altri 60/70 metri all'interno di un cortile. La mia domanda è: se fosse scoppiato un incendio all'interno del cortile, dove comunque vi sono palazzine alte pù di 3 piani, cosa sarebbe successo? Tenuto conto che per 100 metri di tubazione lineare si perde 1 atm di pressione e 1 atm ogni 10 m in verticale, tenuto conto di portare le scale, gli autoprotettori (bombole d'ossigeno, per i non addetti ai lavori) e tutto il materiale occorrente al soccorso delle persone, cosa sarebbe accaduto??!! In più qualche gestore dei locali si è anche arrogato la presunzione di dirci che dovevamo intervenire con una Jeep, oltre il danno la presa in giro!!! Altro che Milano città europea, siamo città da terzo mondo, anzi forse quarto!!

Perche' le autorita' non vogliono risolvere questo problema?
Gia' in commissione Navigli un consigliere ha presentato una mozione per verificare che nelle isole pedonali venga rispettata la distanza minima di 3,50 metri sulla carreggiata.
Cosa stiamo aspettando, che accada un incidente grave?

Inoltre, se la Polizia Locale non interviene a fronte di una richiesta dei VV.F. mi viene difficile pensare che interverra' a fronte della chiamata di un cittadino qualunque. 

Saluti,
    Salvatore Chiaia.