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.: Discussione: Autostrada A7-via del Mare, insonorizzazioni

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Enrico Vigo

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Inserito da Enrico Vigo il 18 Feb 2007 - 07:47
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ISTANZA AL CONSIGLIO DI ZONA 6 del COMUNE DI MILANO
cpc.: alla Competente Commissione Territorio e Ambiente
        alla Provincia di Milano Ass. Brembilla
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Il tratto terminale dell' Autostrada A7 Milano-Genova in ambito urbano (Concessionaria Milano Serravalle Tangenziali a Socio di riferimento Provincia Milano), denominato Via del Mare, è costituito da:
 
1. una strada a doppio senso di circolazione con tre corsie per senso di marcia;
2. divisa da uno spartitraffico al centro con guardrail metallico;.

I passaggi di auto nelle 24 ore sono inensi ed il rumore di fondo e gli scarichi (PM10 e gas combusti in genere) in questi anni sono cresciuti di molto.

Il lato della autostrada direzione sud (Genova) è riparato da un terrapieno, non troppo felice a dire il vero, andava alzato almeno di un paio di metri per essere più efficace, ed andavano scelte piante arbusive sempreverdi per armarlo convenientemente e rendere la barriera più efficace anche nelle stagioni fredde, quando gli alberi si spogliano delle foglie.

Questo terrapieno si interrompe prima di arrivare a Cantalupa, sono anni che se ne chiede il completamento.

Un paio d'anni fa ne è stato aggiunto un pezzo, ma il completamento del tratto terminale tarda a venire.

Non sarebbe male che tutta la barriera fosse migliorata con qualche arbusto/cespuglio sempreverde, e con qualche albero aggiuntivo lungo tutto il perimetro inerno per tutta la sua lunghezza.

Ma quello che serve, oramai non c'è altra soluzione praticabile, è una barriera insonorizzante (trasparente) a centro strada alta m.5 o m6 (sull'esempio di quelle del G.R.A. a Roma), proprio dove sorge lo spartitraffico in guard rail metallico, per tutta la tratta fino all'altezza di Cantalupa, solo così potremo avere qualche speranza di eliminare l'insopportabile brusio di fondo che ogni anno cresce in intensità.

Vorrei ricordare che con i progetti faraonici in procinto di arrivare e di quelli in costruzione, come quello dell'area D3 Rozzano lungo la A7 (grattacieli, centri commerciali, uffici, abitazioni) e quello dell'area D4 Assago oggi visibilmente in costruzione (stesse realizzazioni con in aggiunta le stazioni del Metrò MM2). Se a questo aggiungiamo la crescita continua di capannoni di logistica, industriali e nuovi interi quartieri in costruzione di abitazioni civili, centinaia di iniziative in Rozzano, Quinto Stampi, Moirago, Zibido SG, Assago, Buccinasco, Binasco, abbiamo la misura di cosa ci aspetta in previsione su questo tratto di autostrada urbana.

Non c'è quindi nessuna sorpresa, ma la precisa cognizione e percezione di un peggioramento progressivo della qualità della vita in quest'area, PM10, scarichi, rumore, calmierati in minima parte solo dalla costruzione della tratta MM2 fino ad Assago, che è certo importantissima ma non servirà a diminuire i transiti odierni vista la valanga di nuove iniziative incombenti.

Per inciso, sul lato opposto del terrapieno, a fianco alla corsia nord (direzione Milano) sempre dell'autostrada A7, sono stati tagliati per far posto al cantiere della MM2 migliaia di alberi che costituivano una importantissima spina verde per il quartiere, polmone verde irrinunciabile che dovrà essere rimpiazzato sempre nelle stesse vicinanze, e per questo bisognerà vigilare affinchè la memoria di questo importante risarcimento ambientale non si dissolva.

Chiedo ai Consiglieri cortesemente di convogliare in Commissione questo documento, affinchè lo stesso sia oggetto di approfondimenti, discussione e vaglio in Commissione, e mi rendo per questo disponibile da subito per chiarimenti e/o integrazioni, sollecitando anche la Provincia a fare la sua parte con la Concessionaria Milano Serravalle Tangenziali, di cui è Socio controllante di rifermento.

Cordiali Saluti.
Enrico Vigo