.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 53 ospiti collegati
.: Discussione: Milano, arriva l'Area Metropolitana (!?)

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Enrico Vigo

:Info Messaggio:
Punteggio: 5
Num.Votanti: 1
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Enrico Vigo il 20 Gen 2007 - 02:29
Leggi la risposta a questo messaggio Discussione precedente · Discussione successiva

Ci si sta muovendo nella direzione giusta, è arrivata una boccata d'ossigeno.

Finalmente l'oggetto misterioso che dal 1990 incombe sulla Provincia, l'Area Metropolitana, pare fare un decisivo passo avanti, speriamo che non si risolva con una ennesima paralisi burocratico-amministrativa, ghiotto alibi per mascherare le cose non fatte di cui Milano ed hinterland hanno bisogno, per spostare ancora in avanti i traguardi mai raggiunti, approfittando delle nebbie che inevitabilmente inizieranno ad infittirsi.

In questi giorni in Provincia si sta facendo una sorta di bilancio di metà mandato, ci sono una serie di incontri per verificare lo stato di attuazione dei programmi, vediamo quali saranno gli esiti. Non vorrei fare frettolosi bilanci, ma su una questione in particolare che mi sta molto a cuore, quella dell'upgrading infrastrutturale delle strade della nostra Provincia mi pare ci siano criticità, un capitolo particolarmente doloroso e tutt'ora largamente incompiuto.

Mi riferisco a quelle strade da "Villaggio Walt Disney", retaggio di un'epoca che non c'è pi da troppo tempo, che circondano la città, indegne per Milano, che dovrebbero in primis rendere più scorrevole e sicuro il servizio pubblico operato con autobus adibiti alla mobilità tra Milano e Provincia. Si pensi alle strade che a raggera partono da Milano: Vigevanese, Giovi, Vigentina, Valtidone, Emilia, Paullese, Rivoltana, Cassanese, altre trasversali come Cerca e Binasca, siamo di fronte ad un immane insuccesso di proporzioni bibliche, la somma di errori sedimentati da 40 anni di inerzie e indecisioni di tutte le giunte d'ogni colore succedutesi, queste esili arterie non sono all'altezza del servizio che devono rendere alla nosra comunità che ne soffre pesantemente.

Un grido d'allarme: non troviamo scuse infantili per lasciare ancora così come stanno le cose allungando i tempi, il Consiglio Comunale nella delicata fase di transizione all'Area Metropolitana sappia pretendere il rispetto dei ruoli istituzionali della Provincia fino in fondo, fino a che il suo superamento non sarà una realtà.

Di tutto Milano ha bisogno oggi, meno che di una paralisi politica ed amministrativa, ed in particolare va garantito che la Città Metropolitana sia sorretta da infrastrutture vere, meno ottocentesche, le questioni irrisolte vanno messe in cantiere in tempi rapidi, con meno scuse dietro cui nascondersi.