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.: Discussione: Uno SHUTTLE (navetta) tra MM2-Famagosta e l’OSPEDALE SAN PAOLO.

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Enrico Vigo

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Inserito da Enrico Vigo il 6 Nov 2006 - 07:28
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Uno SHUTTLE (navetta) tra MM2-Famagosta e l’OSPEDALE SAN PAOLO.
Leggo di almeno 5.000 spostamenti/persone-giorno generati dall’Ospedale San Paolo con un largo uso di auto private e, purtroppo, con grande miopia il Comune di Milano per il Metrò MM2 non ha previsto fermate presso l’Ospedale e al servizio dei quartieri S.Ambrogio 1 e 2, penalizzando fortemente la Zona 6 e la sua forte domanda di mobilità.
Per correre ai ripari e compensare la Zona 6 per il gravissimo torto subito, bisogna studiare qualcosa di simile alla navetta che congiunge la MM2 all’Ospedale San Raffaele, ben altro “pianeta” che può fregiarsi di molti “Santi in Paradiso” (beati loro) trasversali nel “Salotto Buono” di Milano, come del resto è ben noto a tutti da sempre tanto per essere chiari e diretti, mentre la Zona 6 al massimo i contatti li ha all’Inferno, con pene infinite da scontare e penalizzazioni (per default).
Adesso siamo di fronte all’introduzione del Ticket-Pollution Charge anunciato dal Sindaco Moratti, una misura controversa ed estrema perché gravi e irrisolti sono i problemi di Milano, pertanto bisognerà dare presto il via ad una nuova stagione di studio e realizzazioni di nuove iniziative (upgrading infrastrutturale) di sostegno e supporto per la mobilità dei cittadini, e questa mi sembra tra quelle degne della massima attenzione.
C’è un forte bisogno di unità d’intenti, serve il beneplacito di sponsors politici bipartizan, affinché si possa portare avanti il progetto attraverso il complicatissimo iter burocratico-amministrativo per le opere pubbliche comunali, rastrellando risorse in un clima economico avverso. Questo è uno di quei progetti utili alla collettività meritevole di coagulare energie positive.
Il percorso può essere fatto in due modi:
(1)   sotterraneo completamente dritto, a sufficiente profondità dovendo by-passare il canale d’acqua  sotterraneo esistente tra l’ospedale e la stazione, ed avrebbe un percorso migliore più breve ma più costoso, con un più facile collegamento con la Stazione MM-2 Famagosta;
(2)   il secondo, meno costoso ma più impattante con una monorotaia sopraelevata e collegamenti più complicati (nella fase di rottura di carico - interscambio).  
Bisognerà fare studi e progetti, comparare ogni  possibile soluzione e poi pensare nel lungo termine ad un opera con sufficiente grado di  funzionalità in rapporto al bacino d’utenza e al servizio prestato di primario interesse pubblico.
Il mezzo di collegamento dovrebbe essere completamente automatico senza operatore a bordo, oramai patrimonio tecnico consolidato in mezzo mondo.
Ecco l’opera principe della Zona 6 per il progetto EXPO-2015 a Milano.