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.: Paolo Gabrieli - Per una Milano dei Cittadini
Inserito da Paolo Gabrieli il Gio, 18/05/2006 - 21:06
La mia lista:
L'Ulivo
Simbolo lista:
Paolo Gabrieli - Per una Milano dei Cittadini
Dove mi candido:
Consiglio di Zona 5
Foto Candidato:
Paolo Gabrieli - Per una Milano dei Cittadini
Io in breve:
Sono nato a Roma  il 3 Maggio 1966 abito in zona 5  dal 1991 sono sposato e ho due figli.
Ho conseguito il Diploma di Perito Industriale in Telecomunicazioni e sono un appassionato di nuove tecnologie e di scienza della comunicazione 

Cosa ho fatto finora nella vita:

Lavoro nell' amministrazione dello Stato occupandomi di informatica e telecomunicazioni.
Studio linguaggi di programmazione e sono molto attento ad ogni innovazione tecnologica.  

Vi spiego perchè mi candido:
• Bisogna ridare ai Consigli di zona ampi poteri e risorse. Il modello di riferimento sono le Municipalità così come sono state realizzate in altri grandi comuni. Dare loro poteri effettivi significa ripristinare una grande possibilità di partecipazione dei cittadini sui problemi specifici e ottimizzare il lavoro della macchina comunale.

• Università e Centri di ricerca, Scuola e Formazione sono certamente nodi strategici del progetto di rilancio per Milano: bisogna realizzare dei progetti permanenti di collaborazione con le realtà di eccellenza presenti in Zona 5  (ad esempio Università Bocconi e Istituto Feltrinelli) su temi come il  diritto allo studio, la qualità dei servizi, la partecipazione di utenti e dei docenti, la formazione professionale e l’integrazione degli stranieri.

• Si devono investire risorse pubbliche e private per la risoluzione del problema casa. In un momento in cui gli affitti sono alle stelle, l’acquisto degli appartamenti proibitivo ed i bilanci precari delle famiglie, come consiglieri di zona dobbiamo sollecitare  il Comune a svolgere un ruolo attivo, investendo e favorendo l’investimento per realizzare edilizia pubblica, edilizia convenzionata, edilizia a canone moderato, per rispondere alle esigenze drammatiche di tanti e per calmierare il mercato.

• Bisogna coinvolgere  giovani e anziani in un progetto comune di valorizzazione delle nostre periferie, che non meritano il degrado in cui sono lasciate. Rilanciare attività, lavoro, cultura, spettacolo, sport, significa riportare vita, rapporti sociali, convivialità, sicurezza e fiducia. Per questo bisogna fare in modo che l’entusiasmo dei giovani e l’esperienza degli anziani servano ad  ottenere le giuste dosi di coraggio e buonsenso utili per governare con equilibrio la nostra Zona.

• Tra le questioni cruciali c’è anche il tema dell’immigrazione, e dell’integrazione. L’immigrazione è una grande opportunità, che però può generare problemi di convivenza. Occorre proporre e attuare, in questa zona, un progetto politico serio d’integrazione che operi per la convivenza secondo regole certe e democratiche che tengano conto delle esigenze di tutti, e che sono l’unica garanzia di un incontro fondato sulla valorizzazione delle diverse culture, sul rispetto delle regole e sulla salvaguardia della legalità.