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.: Manlio Mele
Inserito da Manlio Mele il Mer, 17/05/2006 - 11:05
La mia lista:
Rosa nel Pugno
Simbolo lista:
Manlio Mele
Dove mi candido:
Consiglio di Zona 3
Foto Candidato:
Manlio Mele
Io in breve:
Sono nato il 15 luglio 1977 da genitori di origine salernitana.
Dopo aver frequentato il liceo classico Carducci, mi sono laureato in lettere classiche all’Università Statale di Milano.
Lavoro nel settore della formazione e del turismo.
Liberale antiproibizionista e ambientalista da sempre interessato alla politica, mi sono attivato in prima persona nel 2004, in occasione dei referendum contro la legge 40, e da allora ho contribuito all’organizzazione di varie iniziative promosse dai radicali e, in seguito, dalla Rosa nel Pugno.
Faccio parte della segreteria dell’Associazione Enzo Tortora ed ho collaborato alla stesura del programma della Rosa nel Pugno per Milano relativamente ai temi dell’integrazione, del sociale e della sicurezza. In particolare mi sono occupato dell’annoso problema dei campi nomadi presenti sul territorio cittadino.
La mia grande passione è la bicicletta con cui mi muovo costantemente in città.

Vi spiego perchè mi candido:
Ecco alcuni dei punti che caratterizzeranno il mio impegno politico in caso di elezione al Consiglio di Zona 3:
  • Creazione della Città metropolitana al posto degli attuali Comune e Provincia, per accrescere il decentramento e nello stesso tempo creare un maggiore coordinamento tra i vari poteri locali.
  • Insediamento in Zona 3 di una caserma dei Carabinieri oggi assente.
  • Abbattimento delle barriere architettoniche che rendono difficile ad anziani e disabili godere della zona.
  • Attribuzione alla Zona della competenza sull’arredo urbano e della manutenzione ordinaria degli edifici scolastici comunali, delle strade, dell’illuminazione pubblica.
  • Abbellimento di corso Buenos Aires attraverso un arredo urbano consono alla sua rilevanza commerciale.
  • Spesa oculata del denaro pubblico, senza sperperi in progetti non sufficientemente ponderati, come è accaduto durante la precedente amministrazione: lo dimostra in particolar modo la vicenda della biblioteca di via Valvassori Peroni, costata una fortuna ed inagibile prima ancora di essere inaugurata.
  • Rilancio del ruolo del Consiglio di Zona 3 di tramite tra cittadini e amministrazione comunale e di portavoce dei malesseri del territorio, perché la ripresa di Milano può nascere solo da un dialogo costante tra cittadinanza e istituzioni.
Una Milano laica liberale moderna ed europea è possibile e si costruisce a partire dalle sue nove zone, valorizzando il contributo dal basso e la conoscenza del territorio che le circoscrizioni possiedono.

E-Mail Candidato:
melemanlio@virgilio.it