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.: Discussione: LA SICUREZZA NELLE STRADE DI MILANO

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Jole Garuti

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Inserito da Jole Garuti il 12 Maggio 2006 - 07:52
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La prossima amministrazione comunale dovrà occuparsi in primo lujogo della sicurezza delle strade di Milano.
E’una situazione difficile. Albertini non ha pensato alla prevenzione, ma ha addirittura disseminato di pericoli le strade di Milano. Due gli obiettivi che si volevano raggiungere: il rallentamento della circolazione automobilistica e il divieto di sosta sui marciapiedi. A questo scopo sono state costruite le rotonde, ristrette le carreggiate e allargati enormemente i marciapiedi, con risultati che solo in piccola parte raggiungono gli obiettivi voluti. In alcune vie i larghi marciapiedi sono una bella cosa, utile per il passeggio, in altre no. Di sicuro il bordo della carreggiata non è più rettilineo, ma a zigzag, con rientranze e sporgenze imprevedibili e pericolose. E, sempre per evitare la sosta delle auto, marciapiedi altissimi. Col risultato che se un’auto o una moto li urta non può che sbandare o rimbalzare indietro, con grave pericolo anche per i pedoni.
Occorre segnalare le sporgenze in modo che siano visibili da lontano, di giorno e di notte, con vernici colorate, con elementi fosforescenti. Con una illuminazione stradale davvero efficiente in ogni zona.
Poi c’è il problema dei pali, larghi e stretti, piantati a sorreggere lampade per l’illuminazione o cartelli vari. Uno per ogni cartello, ovviamente, non uno solo paletto per più cartelli come si fa all’estero. Grossi pali della luce in ferro stanno sugli spartitraffico, per risparmiare di metterne due ai lati della strada, o piantati di lato ma vicini alla carreggiata, in modo che se uno sbanda ci finisce per forza contro. Ce ne sono purtroppo molti adornati di fiori, a indicare che qualcuno ci ha perso la vita.
Due anni fa li avevano contati, i pali di Milano, erano 173.000 e il vicesindaco De Corato aveva fatto stanziare 38.000 euro per la depalificazione. Io non li ho visti diminuire, anzi.
Se aggiungiamo il fondo stradale irregolare, i marciapiedi con buche e dislivelli vari, dobbiamo concludere che i cittadini di Milano hanno diritto a una ben diversa considerazione delle loro gambe e della loro vita.
Se volete comunicare con me su questi temi scrivete sul mio blog www.jolegaruti.it
Se sarò eletta in Consiglio Comunale nella Lista Ferrante la sicurezza sarà infatti il mio primo programma di lavoro.