.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi รจ online

Ci sono attualmente 0 utenti e 63 ospiti collegati
.: Discussione: REFERENDUM e elezioni lo stesso giorno

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 18 Gen 2011 - 12:47
Leggi la risposta a questo messaggio accedi per inviare commenti
Da milano.corriere.it:

il rischio è che si voti dopo le Comunali. Gallera: il Pdl farà il proprio dovere

Referendum: rinvio, comune occupato

Salta ancora una volta la nomina dei Garanti per la «consultazione». Gli ambientalisti dormono in aula

MILANO - Altro voto andato a vuoto. Il Consiglio comunale ha nominato uno solo dei tre membri del Collegio dei Garanti. Quello presentato dall'opposizione. Mancano all'appello i due esponenti proposti dal centrodestra: non hanno raggiunto il quorum necessario. E così è scattata l'occupazione dell'aula da parte di Enrico Fedrighini e Carlo Montalbetti, due dei promotori dei 5 referendum ambientali. A cui si è aggiunto Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente.
Sacco a pelo e spazzolino. E una notte passata in aula. «Non ce ne andremo dall'aula - attaccano gli «occupanti» - sino a quando i consiglieri non avranno fatto il loro dovere nei confronti dei cittadini». Ieri l'aula avrebbe dovuto votare il Collegio dei Garanti per dare l'avvio all'iter di indizione dei cinque referendum ambientali. Niente da fare. «Oggi - continua Fedrighini - arriveranno le 23.500 firme per ognuno dei 5 referendum e il Collegio dei Garanti che ancora non c'è, non potrà ricevere il verbale».

Il rischio? Che i referendum si tengano dopo le elezioni
comunali. Anche perché molti consiglieri del centrodestra hanno più volte ripetuto che preferirebbero di gran lunga affrontare i referendum dopo le elezioni amministrative. Dalla Lega con Matteo Salvini, al Pdl con il capogruppo Giulio Gallera. «La maggioranza - conclude Fedrighini - vuole impedire ad ogni costo che i referendum possano svolgersi prima delle elezioni amministrative: meglio andare al voto sulla base di promesse vaghe, anziché vincolati da un mandato preciso scaturito da un voto referendario». Va all'attacco anche il capogruppo del Pd, Pierfrancesco Majorino: «Il Pdl vuole cancellare il referendum e per questo non vota i garanti che propone. È pazzesco».

Ma, ieri Gallera ha assicurato che il Pdl farà il proprio dovere.
«L'occupazione dell'aula è assolutamente immotivata. La maggioranza ha dimostrato di avere la determinazione necessaria per votare i garanti. Anche perché fino al 21 i garanti non hanno nulla da fare. La maggioranza c'è e farà il proprio dovere entro i tempi stabiliti». Anche perché, secondo l'ex assessore Edoardo Croci e Marco Cappato, altri due promotori del referendum, l'ostruzionismo non porterebbe a niente: «Anche "tirando" i tempi il più in lungo possibile la convocazione dei referendum non può andare oltre la prima settimana di maggio, come previsto dai regolamenti». «È necessario adesso che i consiglieri - chiude il presidente dell'aula, Manfredi Palmeri - trovino rapidamente un'intesa per eleggere anche gli altri due garanti». Magari, oggi stesso.

Maurizio Giannattasio
18 gennaio 2011
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 17 Gen 2011 - 21:29
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]