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.: Discussione: Expo 2015: lo stato dell'arte

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Lorenzo Cerati

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Inserito da Lorenzo Cerati il 25 Lug 2010 - 15:22
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E tutto questo è solo per procurarsi la disponibilità dei terreni...

la sede dell'expo oramai è definita dal tempo della candidatura e non si può modificare.

Non capisco come sia possibile che non si sia chiarita questa parte prima di tutto il resto, con l'acquisto dei terreni o con un preciso accordo scritto con i proprietari che definisse, in caso di assegnazione della manifestazione, se comprare o meno i terreni ed esattamente a quali condizioni  economiche.

  A differenza di altri "celebri" rallentamenti di opere pubbliche a Milano, come i restauri dei monumenti o la darsena (attribuiti, stando al comune, alla burocrazia o alla magistratura, comunque a qualcosa, dicono, al di là dei poteri della giunta),  mi pare che qui  ci sia poco da chiamare in causa altri responsabili : qui si tratta di una programmazione profondamente sbagliata dall'inizio, abbastanza da mettere tutto a repentaglio.

A questo punto credo sia il caso di valutare seriamente l'ipotesi di un disimpegno dalla manifestazione, valutare se il danno di un abbandono   - di immagine e forse economico (non so se comporterebbe il pagamento di qualche penale) -  non sia preferibile a quello di una expo fatta  molto male.

Credo che l'Ufficio di Piano, quello che realmente sta mettendo in piedi l'organizzazione dell'expo, stia continuando a lavorare e abbia dimostrato di saperlo fare bene.

A quanto abbiamo visto,  però,  basta la volontà di un politico o una questione non condivisa (ma che non è affatto capziosa), come questa del sito, per rallentare e potenzialmente mandare tutto a monte.

  Non è capzioso, il problema delle aree, perchè chiaramente bisogna evitare una eccessiva speculazione da parte dei privati, in relazione  al valore delle stesse aree prima dell' expo,  e mi sembra che tutte le proposte offrano ai proprietari un tornaconto largo che in teoria andrebbe giustificato, presso i cittadini.

Insomma la faccenda è troppo aggrovigliata (e per chiara responsabilità di chi la gestisce e dovrà ancora gestirla) per essere ottimisti.

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 24 Lug 2010 - 21:28
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