Mi auguro che questo annuncio non faccia la fine del precedente, dato che durante questa consigliatura era già stato costituito un gruppo di lavoro con i Presidenti di zona, ma i lavori si sono conclusi con un regolamento che toglieva i già infimi poteri dei Consigli di Zona trasformandoli in meri sportelli periferici del Comune... ed è perciò rimasto nel cassetto! Direi che quel documento era "casualmente" già in linea con la legge nazionale che intendeva eliminare i consigli di zona: a Milano lasciavano il nome ma li svuotavano di contenuti e di funzione, dato che rappresentano l'unico luogo di partecipazione democratica, del tutto invisa agli attuali governanti. I cittadini, infatti, possono partecipare alle riunioni delle Commissioni istruttorie: esporre fatti; segnalare eventi, problemi e proporre iniziative.
Mi auguro altresì che questo annuncio non sia un mero proclama pre-elettorale, in vista delle comunali 2011: la riforma non deve essere promessa, ma attuata nello spirito di aumentare e rendere effettivi la partecipazione democratica dei cittadini e i poteri decisionali dei Consigli di Zona. Per fare questo, il Comune dovrà accettare di "mollare" competenze e risorse economiche ... invece tutto sinora è rimasto ben arroccato nella STANZA DEI BOTTONI a palazzo Marino!... per la serie "il mio tessooro!"
... "partecipazione" e "democratica" sono lemmi che spaventano solo coloro che temono la trasparenza degli atti amministrativi e delle decisioni, che non accettano il confronto e il dibattito aperto con i cittadini, che evitano il controllo civile e sociale.
Cordiali saluti a tutte/i Antonella Fachin Consigliera di Zona 3 Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano Facebook: Antonella Fachin
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 26 Apr 2010 - 08:23