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E ancora, Massimiliano, ho letto la Mozione relativa all'istituzione della Città Metropolitana.
Mi chiedo a questo punto come non possa essere di nuovo reintrodotta una qualche forma di decentramento nella città di Milano, dato che i comuni della provincia manterranno una loro identità sociale e territoriale, ed esistendo la città metropolitana come forma di governo globale, anche le realtà cittadine rappresentate dalle attuali circoscrizioni/quartieri possono certamente rivendicare la propria.
Come dicevo nel precedente messaggio, la rivoluzione del federalismo doveva raccogliere o stimolare al tempo opportuno (l'anno scorso) tutte le forze coinvolte nel possibile processo di istituzione della città metropolitana, cioè proprio quelle 5 o 6 province interessate.
È naturale pensare ai centri di potere e alla mancanza di volontà, per possibile perdita di potere (con questo non voglio accusare nessuno di cui posso dire di non conoscere l'operato).
Perché allora non indire, o meglio raccogliere le firme, per un referendum, nei comuni interessati?
Lo strumento legislativo esiste (referendum regionale), ed è previsto nel caso di attuazione di queste nuove forme di enti locali. E tra poco ci sono le elezioni regionali.
In risposta al messaggio di Massimiliano Bombonati inserito il 11 Gen 2010 - 18:24