.: Discussione: Fiume LAMBRO: Milano salvi il suo fiume!
Opzioni visualizzazione messaggi
Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:
![]()
:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0 Quanto condividi questo messaggio?
|
![]()
accedi per inviare commenti
|
Da milano.repubblica.it:
L'ALLARME Monza, petrolio nel Lambro torna l'incubo inquinamento Macchie oleose avvistate all'altezza del ponte di viale Cavriga. Già installate le barriere di contenimento di GABRIELE CEREDA Nuovo sversamento di idrocarburi nel Lambro. A distanza di cinque mesi dal disastro ecologico della Lombarda Petroli che ha sconquassato l'ecosistema del fiume, ieri notte il corso d'acqua è stato di nuovo ferito. Macchie oleose sono state avvistate all'interno del Parco di Monza, all'altezza del ponte di viale Cavriga. Le guardie ecologiche volontarie e gli uomini della polizia provinciale hanno subito installato due barriere oleoassorbenti e una quindicina di cuscinetti per contenere gli olii industriali Al termine delle operazioni di contenimento, sarà necessario intervenire con opere di bonifica per rimuovere e smaltire il materiale inquinante dalle acque del fiume. Sulle cause del nuovo attentato al Lambro non c'è ancora certezza, ma sembra probabile che a causare l'inquinamento sia stato il lavaggio di qualche cisterna. L'assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, Luca Talice, ha anticipato la volontà di avviare uno studio pilota degli scarichi che si immettono nella rete fognaria lungo il Lambro, in collaborazione con i Comuni: "Avvieremo un censimento delle aziende che insistono sui tratti più critici del fiume - ha detto Talice - in modo da aumentare i controlli e prevenire questi infelici e numerosi episodi". "A distanza di pochi mesi dal disastro della Lombarda Petroli, il Lambro resta in pericolo - hanno affermato Dario Allevi, presidente della Provincia, e Fabrizio Sala, assessore all'Ambiente - Anche in questo caso l'incidente è stato provocato da persone irresponsabili che considerano il fiume come una vera e propria discarica. Lovoreremo insieme alle forze dell'ordine perché vogliamo al più presto nomi e cognomi dei colpevoli: intanto i nostri uomini stanno concludendo gli interventi per bonificare l'area e contenere la macchia oleosa". Sulle cause del nuovo attentato al Lambro non c'è ancora certezza, ma sembra probabile che a causare l'inquinamento sia stato il lavaggio di qualche cisterna. "L'episodio di questa notte sottolinea ancora una volta quanta ignoranza e menefreghismo ci siano nella tutela del territorio – dice Allevi – E’ necessario rimarcare con forza che l'ambiente è un patrimonio di ognuno di noi e che tutti siamo quotidianamente coinvolti e responsabili nella sua difesa ". (29 luglio 2010) |
|
![]() ![]() |
|