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Perché la richiesta di danni alla Lombardia da parte di Galan è scellerata. Sa di dispetti fra liberi comuni medievali e anche se ciò è coerente con l'apertura mentale dell'italiano medio, ancora in buona parte legata alle rivalità tardo-medievali, è e resta scellerata.
Ma io mi chiedo: la Lombardia dovrebbe chiedere i danni al Veneto perché quando soffia la bora ci arrivano le emissioni di Marghera e delle (s)concerie vicentine? Eppoi è sempre e solo la povera Lombardia il peggio del peggio? Ci siamo dimenticati della piemontese Acna di Cengio, dei pozzi petroliferi e dei depositi di scorie del Novarese e del Vercellese? E che dire delle industrie trevisane che inquinano i pozzi di molti comuni di pianura, dove la gente muore di tumore a frotte?
Nel caso del Lambro la Lombardia è vittima e non carnefice. Dobbiamo pagare io e lei, gentile signora, per l'atto terroristico di pochi? Questo non è il momento di farsi i dispetti fra vicini (se questo è il destino del federalismo italiano, stiamo freschi), ma di stringersi, di stare uniti per risolvere i problemi e per scovare e CONDANNARE i colpevoli.
E speriamo che non si aggiungano altri, ai criminali di Carate che approfittando della situazione hanno aggiunto al Lambro i propri veleni.
Ah, 'me sèmm cunscià...
Saluti,
Gianfranco Bottarelli
In risposta al messaggio di Germana Pisa inserito il 1 Mar 2010 - 12:13